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Cross, Coppa dei Campioni: decimi gli Junior del Marathon

09 Febbraio 2011
di vicedirettore
L'atletica triestina torna alla ribalta della corsa campestre internazionale con una presenza quanto mai massiccia: in occasione del leggendario cross dei Cinque Mulini a San Vittore Olona (VA), valido quest'anno come Coppa dei Campioni europea di club, non solo il Marathon schiera la squadra Juniores campione tricolore, per il terzo anno consecutivo dopo il 6° posto ad Istanbul ed il 4° a Bilbao, ma concede uno dei suoi atleti più talentuosi, Patrick Nasti, alla squadra Senior delle Fiamme Gialle che punta alla conquista della Coppa. Per Nasti è l'esordio nel gruppo sportivo militare e l'atleta triestino si presenta egregiamente con un 34° posto che ben figura tra gli oltre cento partecipanti di levatura internazionale in rappresentanza di 21 nazioni europee. Dopo aver accarezzato l'idea della vittoria la squadra italiana sembra destinata a conquistare la medaglia d'argento grazie a quattro atleti tra i primi dieci, su tutti Andrea Lalli (6°) e Gabriele De Nard (8°). La squadra portoghese già in testa alla classifica presenta però ricorso per una presunta scorrettezza ai danni di un proprio atleta, causando così la squalifica del finanziere Yuri Floriani giunto al traguardo insieme al compagno Ahmed El Mazouri (9°). La penalizzazione fa scivolare la squadra italiana ai piedi del podio, dietro a francesi e spagnoli, ripescando il punteggio di Daniele Caimmi (28°) che precedeva Nasti di pochi metri. La formazione Juniores del Marathon non riesce invece ad avvicinarsi al podio e in assenza delle individualità per far capolino nelle prime posizioni risponde con una compatta prestazione di squadra che frutta una più che decorosa decima piazza europea. A guidare gli alabardati è il giovane Mesfin Noliani (36°) seguito a breve distanza da Andrea Micalizzi (41°), Daniele Torrico (45°) e Giovanni Dolermo (48°). A completare la squadra Emanuele Deste (53°) e Walter Sterni (57°), quest'ultimo subito riconosciuto dallo speaker come fratello di quel Riccardo Sterni capace di fare faville nella corsa in montagna, e di sfiorare proprio qualche giorno fa il titolo italiano under 23 di corsa campestre a Varese, classificandosi addirittura al quinto posto assoluto della classifica Senior guidata dal fuoriclasse Daniele Meucci. Resta l'amaro in bocca per come sia sfuggito il titolo nazionale, non tanto per aver perso la volata con Marouan Razine, atleta marocchino dalle indubbie qualità, quanto per il fatto che quest'ultimo non abbia ancora la nazionalità italiana, tant'è che risulta ovviamente escluso dalla classifica Senior, dove Sterni è quinto, ma grazie ad una recentissima modifica del regolamento è invece ammesso a quella under 23, potendosi laureare campione italiano di categoria. A Varese brillano asnche le altre Promesse alabardate ed in particolare Andrea Wruss (7°), Federico Viviani (8°) e Luca Sponza (12°), a conferma di un ottimo vivaio ancora molto prolifico. A causa di un lieve infortunio è assente la Junior triestina Federica Bevilacqua, costretta a rinunciare ad un titolo nazionale che sembrava già assegnato.