
Atletica, Patrick Nasti stupisce ancora
25 Giugno 2011
di vicedirettore
Patrick Nasti continua a stupire.
Il triestino del Marathon, da questanno in forza al gruppo sportivo militare delle Fiamme Gialle, si sta dimostrando uno dei migliori interpreti italiani sulla distanza dei 3000 siepi.
Risale ai primi giorni di giugno lesaltante vittoria che ha portato Nasti, con il personale di 843, sul gradino più alto del podio. Alla Coppa Italia di Firenze, infatti, il ventiduenne triestino ha preso il comando sin dalle prime battute, conducendo la gara con grande personalità. «La Coppa Italia era il quarto siepi a cui prendevo parte in un mese commenta il vincitore -. Mi sentivo stanco mentalmente e fisicamente. Ho corso senza guardare il tempo, controllando, solamente, gli avversari». Nel corso della gara, evidentemente, deve aver trovato una facilità di corsa che gli ha consentito di precedere il keniano Isack Kiprotich Tanui e il carabiniere Matteo Villani, che vanta un personale di 821.
La prestazione di Firenze gli è valsa limmediata convocazione per il campionato europeo per nazioni che si è svolto, lo scorso fine settimana, a Stoccolma.
Sul tartan svedese Nasti ha colto un importante sesto posto, nella gara vinta dal francese Vincent Zouaoui Dandrieux (830). Insieme ai migliori siepisti europei, infatti, ha fatto segnare la sua migliore prestazione assoluta (840), a solo due settimane dal precedente record.
Questi risultati arrivano a seguito di una preparazione che Nasti sta effettuando in altura. A Trepalle, il comune più alto dEuropa, in provincia di Livigno, sta adattando il fisico in vista degli europei under 23 che si terranno a metà luglio in Repubblica Ceca.
«Sono nel pieno della preparazione racconta il finanziere allenato da Roberto Furlanic -. Sono diverse settimane che mi trovo a 2150 metri di altezza, scendendo solo per le gare. Riesco a concentrarmi, così, unicamente sugli allenamenti, sfruttando i benefici del lavoro in quota».
Risale ai primi giorni di giugno lesaltante vittoria che ha portato Nasti, con il personale di 843, sul gradino più alto del podio. Alla Coppa Italia di Firenze, infatti, il ventiduenne triestino ha preso il comando sin dalle prime battute, conducendo la gara con grande personalità. «La Coppa Italia era il quarto siepi a cui prendevo parte in un mese commenta il vincitore -. Mi sentivo stanco mentalmente e fisicamente. Ho corso senza guardare il tempo, controllando, solamente, gli avversari». Nel corso della gara, evidentemente, deve aver trovato una facilità di corsa che gli ha consentito di precedere il keniano Isack Kiprotich Tanui e il carabiniere Matteo Villani, che vanta un personale di 821.
La prestazione di Firenze gli è valsa limmediata convocazione per il campionato europeo per nazioni che si è svolto, lo scorso fine settimana, a Stoccolma.
Sul tartan svedese Nasti ha colto un importante sesto posto, nella gara vinta dal francese Vincent Zouaoui Dandrieux (830). Insieme ai migliori siepisti europei, infatti, ha fatto segnare la sua migliore prestazione assoluta (840), a solo due settimane dal precedente record.
Questi risultati arrivano a seguito di una preparazione che Nasti sta effettuando in altura. A Trepalle, il comune più alto dEuropa, in provincia di Livigno, sta adattando il fisico in vista degli europei under 23 che si terranno a metà luglio in Repubblica Ceca.
«Sono nel pieno della preparazione racconta il finanziere allenato da Roberto Furlanic -. Sono diverse settimane che mi trovo a 2150 metri di altezza, scendendo solo per le gare. Riesco a concentrarmi, così, unicamente sugli allenamenti, sfruttando i benefici del lavoro in quota».
Tag: patrick nasti



