
Contro Palermo terzo tempo da incubo, parte male la caccia alle finali scudetto della Pallanuoto Trieste
Inizia con una sconfitta casalinga la seconda fase della serie A1 maschile per la Pallanuoto Trieste. Nel primo turno del girone E del “preliminary round” scudetto, alla “Bruno Bianchi” gli alabardati sono stati battuti da un impeccabile Telimar Palermo per 7-13. “Ci sono stati superiori - il commento dell’allenatore Daniele Bettini a fine match - prestazione molto sottotono da parte nostra, volevamo e dovevamo fare meglio”.
La cronaca. In avvio entrambe le squadre appaiono contratte, Oliva fa buona guardia in un paio di occasioni, sono però gli ospiti a prendere il comando delle operazioni dopo 4’ di sostanziale equilibrio. Marziali trasforma nello 0-1 una palla vagante e il mancino Damonte sigla lo 0-2 in superiorità numerica. Trieste fatica a trovare il bandolo della matassa in fase offensiva. Il secondo periodo si apre con la rete in superiorità di Vico (1-2 su assist di Petronio), Migliaccio ristabilisce subito il +2 (1-3), ancora Vico - sempre con l’uomo in più - tiene a galla la squadra di casa (2-3). Vlahovic in solitaria controfuga scrive 2-4 e Milakovic trova il varco giusto per il 3-4. Il Telimar prova a scappare: Migliaccio insacca il 3-5 e un rigore di Damonte vale il 3-6. Negli ultimi 33’’ del tempo i padroni di casa reagiscono. Mezzarobba in superiorità mette in porta il 4-6 e Milakovic su rigore fissa il 5-6 di metà gara. Il terzo periodo però è un assolo ospite. Con un micidiale parziale di 0-5 firmato da Occhione, Lo Cascio, Del Basso due volte e Marziali, il Palermo scappa su un 5-11 che vale come una sentenza anticipata con 8’ ancora da giocare. Nel finale Trieste prova a limitare i danni, la reti di Buljubasic e Vico, inframezzate dalla doppietta dello scatenato Damonte, fissano il risultato sul definitivo 7-13. “Abbiamo giocato troppe poche partite e oggi si è visto quanto ci manchi il ritmo gara - conclude il d.s. Andrea Brazzatti - complimenti al Palermo, squadra compatta e organizzata che ha sfruttato bene i nostri errori difensivi. Ora dobbiamo reagire”. L’occasione si presenterà tra una decina di giorni: il 13 marzo infatti la Pallanuoto Trieste sarà impegnata sul campo del Posillipo.
PALLANUOTO TRIESTE - TELIMAR PALERMO 7-13 (0-2; 5-4; 0-5; 2-2)
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio, Buljubasic 1, Razzi, Turkovic, Diomei, Milakovic 2, Vico 3, Mezzarobba 1, Bini, Mladossich, Persegatti. All. Bettini
TELIMAR PALERMO: Nicosia, Del Basso 2, Galioto, Di Patti, Occhione 1, Vlahovic 1, Giliberti, Marziali 2, Lo Cascio 1, Damonte 4, Lo Dico, Migliaccio 2, Washburn. All. Baldineti
Arbitri: Paoletti e Braghini
NOTE: usciti per limite di falli Vlahovic (P), Marziali (P) e Milakovic (T) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 4/11 + 1 rigore, Telimar Palermo 5/8 + 1 rigore



