
Pallanuoto Trieste, addio ai sogni promozione. L'ultima di Brazzatti
12 Giugno 2011
di vicedirettore
Si è chiusa tra gli applausi del pubblico
della Bianchi, stracolma con quasi 600 spettatori sulle tribune, la stagione della Pallanuoto Trieste. Gli alabardati sono stati sconfitti dal Catania per 11-15 in gara 2 di semifinale play-off di serie A2 maschile e devono dire addio ai sogni di promozione. La delusione, ovvia, è stata comunque mitigata dalla straordinaria prestazione offerta dalla squadra di casa, capace per 3 tempi di tenere testa al Catania. Splendida anche la cornice di pubblico, a testimonianza che la pallanuoto triestina tocca la passione dei tifosi. Tutti segnali incoraggianti in vista della prossima stagione, che la società del presidente Enrico Samer affronterà con rinnovate ambizioni. La sfida tra Pallanuoto Trieste e Catania è stata davvero entusiasmante. In un'autentica battaglia sportiva ha destato perplessità il metro arbitrale, estremamente fiscale. I numeri parlano chiaro: Catania ha usufruito di una ventina di falli gravi, mentre a farne le spese è stata ancora una volta la squadra di Marinelli, che si è ritrovato ben presto con tutti i marcatori del centroboa carichi di falli. Il primo allungo lo firmano i padroni di casa, trascinati nel 1° periodo dalle reti di Herniquez Berlanga e capitan Brazzatti. In vantaggio per 5-3, gli alabardati però hanno concesso al Catania 2 rigori negli ultimi 55'' di gioco, trasformati da David e Privitera per il 5-5. Nel 2° periodo gli etnei cercano di imporre il loro gioco e sfruttando alla perfezione le tante espulsioni concesse dalla coppia arbitrale scavano un piccolo solco nel punteggio. A 3'16'' Ercolano impatta su tiro di rigore (7-7), poi l'ungherese David punisce la difesa triestina con due precise conclusioni in superiorità numerica (7-9 al cambio di campo). Il gioco del Catania scorre fluido secondo automatismi quasi perfetti ma la Pallanuoto Trieste ha un grande cuore. In apertura di 3° periodo Gabriel Namar accorcia (8-9), Ordile riporta i siciliani sul +2, poi un paio di parate di Valeri tengono a galla la squadra alabardata. Negli ultimi 3' del periodo si scatena Ercolano, che prima infila il 9-10 grazie ad una splendida conclusione in superiorità numerica, poi trasforma con freddezza il rigore del 10-10. Il Catania torna avanti, ma a 16'' dalla fine del tempo Krstovic timbra l'11-11. La Bianchi crede nelle'impresa. Nell'ultimo periodo però i siciliani sfruttano alla perfezione tutte le occasioni e quando a 3'54'' dalla sirena finale il solito David infila il controfuga il gol dell'11-13 la gara è praticamente finita. Il Catania arrotonda il risultato fino al definitivo 11-15, la Pallanuoto Trieste e tutto il pubblico della Bianchi tributano un'autentica ovazione al capitano Andrea Brazzatti, che ha disputato la sua ultima partita in carriera e adesso si appresta ad assume un ruolo di dirigente. Il sogno promozione è sfumato, ma per la Pallanuoto Trieste l'appuntamento con i play-off è fissato alla prossima stagione.
PALLANUOTO TRIESTE - CATANIA 11-15
(5-5; 2-4; 4-2; 0-4)
PALLANUOTO TRIESTE: Valeri, Morena 1, Brazzatti 2, F. Ferreccio, A. Giorgi, Krstovic, Ercolano 3, Zanotto, G. Namar 1, Henriques Berlanga 2, Schiaffino, Planinsek, Giacomini. All. Marinelli
CATANIA: Patti, B. Torrisi 2, Riccioli, La Rosa, David 4, Iuppa, Scebba, Nikolic 3, Erbicella, Privitera 2, Ordile, G. Torrisi 1, C. Torrisi 2. All. Dato
Arbitri: Savarese di Savona e Sponza di Nervi
NOTE: usciti per 3 falli Erbicella nel 2° periodo, Henriques Berlanga, Schiaffino e Brazzatti nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 4/11 + 2 rigori, Catania 9/17 + 2 rigori; spettatori 600 circa
PALLANUOTO TRIESTE - CATANIA 11-15
(5-5; 2-4; 4-2; 0-4)
PALLANUOTO TRIESTE: Valeri, Morena 1, Brazzatti 2, F. Ferreccio, A. Giorgi, Krstovic, Ercolano 3, Zanotto, G. Namar 1, Henriques Berlanga 2, Schiaffino, Planinsek, Giacomini. All. Marinelli
CATANIA: Patti, B. Torrisi 2, Riccioli, La Rosa, David 4, Iuppa, Scebba, Nikolic 3, Erbicella, Privitera 2, Ordile, G. Torrisi 1, C. Torrisi 2. All. Dato
Arbitri: Savarese di Savona e Sponza di Nervi
NOTE: usciti per 3 falli Erbicella nel 2° periodo, Henriques Berlanga, Schiaffino e Brazzatti nel 4° periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 4/11 + 2 rigori, Catania 9/17 + 2 rigori; spettatori 600 circa
Tag: pallanuoto trieste, brazzatti



