
Pallanuoto Trieste beffata a Savona, il gol del ko a 4" dalla fine
Dopo la sconfitta di Verona subìta a 3” dalla fine, anche a Savona arriva la beffa dello scadere.
Stavolta la Pallanuoto Trieste si arrende a 4” dalla conclusione. Evidentemente le dirette della Rai non portano bene in casa triestina, tre sconfitte su tre. Ma se alla prima gara contro il Bogliasco c'era da pagare lo scotto dell'esordio, contro la forza di Posillipo era dura raccogliere punti, al terzo tentativo, in Liguria, c'è la beffa.
Gara giocata in sostanziale equilibrio con massimo due gol di vantaggio per i locali, uno solo per Trieste. E quando tutto ormai lasciava presagire ad un pareggio ecco che Savona all'ultimo assalto approfitta dell'espulsione di Elez a pochi secondi dal temrine per trovare il punto della vittoria. “Avevamo preparato bene la partita -dice Piccardo subito dopo la sirena- e anche per questo dispiace uscire battuti. Il metro arbitrale è cambiato negli ultimi due minuti con dei falli fsichiati che prima invece non venivano sanzionati. Dovremo lavorare su queste variazioni che adottano gli arbitri”.
Dopo l'euforia insomma per le due vittorie consecutive, arriva ora lo sconforto di una sconfitta giunta solo sui titoli di coda ma c'è comunque la consapevolezza che questa squadra se la sta giocando alla pari quasi contro tutti.
Nel primo quarto il gol che sblocca il risultato è ligure, lo segna Alesiani. Petronio risponde dall'altra parte ma il suo tiro finisce sull'esterno della rete. Lo stesso Petronio poco dopo un diagonale firma il pari. Popovic su assist di Elez mette dentro il vantaggio triestino. Poi rigore di berlanga su Colombo, trasforma Milakovic: 2-2 a -2'20”. Alesiani, il migliore dei suoi, trova il 3-2 locale. Milakovic da fuori il 4-2. Savona difende forte. Elez all'ultimo secondo infila la terza rete per la sua squadra. Si va all'intervallo sul 4-3.
Nel secondo quarto subito un palo del Savona e una parata di Jurisic. Un doppio Petronio regala il sorpasso alla Pallanuoto Trieste a -5'20”. Ma Cesini e Sadovi firmano il controsorpasso. Guimaraes insacca il 6-6. Poi una rete per parte, prima Alesiani, quindi Guimaraes. Si va al riposo sul 7-7.
All'inizio del terzo quarto arriva il primo errore di una delle due squadre (Savona) in superiorità numerica. Fino a quel momento infatti i gol in questa situazione erano in parità, 5/5 da ambo le parti. In questa frazione un solo gol per parte, prima Sadovi, poi Rocchi. Si va all'ultimo intervallo sull'8-8.
Nell'ultimo quarto si procede con grande equilibrio: i centri sono in sequenza di Alesiani, di Petronio, di Mistrangelo in contropiede, di Elez, di Mistrangelo ancora, poi Elez su rigore a 26” dalla fine. A 4” dal termine, dopo l'uscita dello stesso Elez per espulsione, giunge il punto di Milakovic che regala ai liguri il 12-11 e soprattutto tre importanti punti nella lotta per la salvezza. Finisse ora il campionato, Savona sarebbe salvo mentre Trieste andrebbe ai play-out. Ma il torneo è ancora lungo e c'è tutto il tempo per migliorare e portare a casa più di qualche vittoria. Almeno si spera sia così.
Il tabellino.
RN SAVONA – PALLANUOTO TRIESTE 12-11 (4-3; 3-4; 1-1; 3-2)
RN SAVONA: Antona, Alesiani 5, Pesenti, Colombo 1, L. Bianco, Cesini 1, Mistrangelo 2, Milakovic 1, G. Bianco, Piombo, Mensi, Sadovyy 2, Zerilli. All. Angelini
PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik, Petronio 4, Ferreccio, Giorgi, Giacomini, Popovic 1, Rocchi 1, Elez 3, Berlanga Henriques, Guimaraes 2, Turkovic, Vannella. All. Piccardo
Arbitri: Fusco di None (To) e Gomez di Napoli
NOTE: usciti per limite di falli Sadovyy (S) e Mistrangelo (S) nel quarto periodo; superiorità numeriche Rn Savona 7/10 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 6/8 + 1 rigore; spettatori 200 circa



