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Pallanuoto Trieste, resa alla capolista Camogli

16 Maggio 2010
di vicedirettore

Una caparbia Pallanuoto Trieste si arrende per 12-14 alla Bruno Bianchi

 

al cospetto della capolista Camogli nella 10° giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile. La squadra triestina, nell'ultimo turno casalingo stagionale, disputata un'ottima gara e a lungo tiene in scacco la corazzata ligure. Nel finale poi emerge la grande classe del team di Azevedo, guidato da gigantesco centroboa Sadovyy, autentico mattatore dell'incontro con 6 centri personali.
La Pallanuoto Trieste parte con il solito dinamismo e i ragazzi di Marinelli strappano applausi al pubblico della Bianchi, gremita di 400 persone. Nel primo periodo uno straordinario Andrea Brazzatti guida i triestini fino al 3-1, grazie a due superbe conclusioni in diagonale. Poi Sadovyy e Luongo (i due migliori marcatori del campionato) trovano le reti del 3-3 al termine della frazione di apertura.
I ragazzi di Marinelli, sgombri da ogni assillo di classifica, giocano a viso aperto e con grande intensità. I marcatori faticano a contenere lo scatenato centroboa del Camogli, ma in attacco gli alabardati trovano spesso buone trame. In apertura di secondo periodo ancora Brazzatti e poi Giorgi con un gran movimento sui 2 metri spingono i padroni di casa sul 5-3, poi l'ungherese Kiss accorcia dalla distanza (5-4 a 3'08'' dal cambio di campo). In un finale di tempo di straordinaria intensità Giorgi si guadagna un rigore che Krstovic trasforma con la solita freddezza per il 6-4 di metà gara.
Nel terzo periodo è grande spettacolo alla Bianchi. Una splendida combinazione tra Brazzatti e Ferreccio frutta la rete del 7-4 per i padroni di casa, ma la reazione del Camogli è veemente. Fondelli e poi i "soliti" Luongo e Sadovvy riportano sotto i liguri (8-7 a 3'48'' dalla fine del tempo). Trieste non si scompone, Schiaffino beffa la difesa di Azevedo con l'uomo in più e poi Ferreccio firma uno gol-capolavoro con un gran tiro di prima intenzione da 8 metri: 10-7. A 1' dalla sirena ancora Luongo trova lo spiraglio giusto in superiorità numerica per il gol del 10-8.
Nell'ultimo periodo la Pallanuoto Trieste inizia ad accusare la stanchezza e non riesce a reggere i ritmi dei fortissimi liguri. Si scatena Sadovyy (10-10 a 5'48'' dalla fine), ma gli alabardati non mollano, Henriques difende un gran pallone e serve Krstovic che a porta vuota firma l'ultimo vantaggio interno: 11-10 con 3'46'' da giocare. Marinelli, dopo Planinsek, perde per falli anche Ferreccio e Krstovic, due elementi fondamentali. E negli ultimi minuti il Camogli piazza l'allungo decisivo. Arrivano i gol dell'ex azzurro Temellini e degli immarcabili Luongo e Sadovyy. La capolista passa alla Bianchi per 12-14, ma la Pallanuoto Trieste esce tra gli scroscianti applausi del pubblico.

 

PALLANUOTO TRIESTE - RN CAMOGLI 12-14 (3-3; 3-1; 4-4; 2-6)
PALLANUOTO TRIESTE: Valeri, M. Namar, Brazzatti 4, F. Ferreccio 2, Giorgi 2, Krstovic 2, Vannella, Zanotto, G. Namar, Henriques 1, Schiaffino 1, Planinsek, Giacomini. All. Marinelli
CAMOGLI: Torquati, M. Luongo 4, M. Fondelli, Kiss 1, L. Fondelli 2, Cupido, Guenna, Cuneo, Zerbone, Rezzano, Temellini 1, Sadovyy 6, Gardella. All. Azevedo
NOTE: usciti per limite di falli Planinsek (T) nel 3° periodo, Cupido (C), Krstovic (T) e Ferreccio (T) nel 4° periodo; superiorità numeriche Trieste 4/10 + 2 rigori, Camogli 6/13; spettatori 400 circa

Gli altri risultati (10° giornata di ritorno): Chiavari - Como 9-8, President Bologna - Bergamo 8-9, Modena - Plebiscito Padova 6-12, Pallanuoto Brescia  - Vigevano 13-9, Quinto - Torino 81 10-5
La classifica: Camogli 53, Padova 50, Quinto 41, Torino 34, Pn Brescia 33, Bergamo 33, Bologna 30, Chiavari 29, Pallanuoto Trieste 26, Vigevano 23, Como 6, Modena 5