Atletica leggera, canoa e kayak,
sollevamento pesi, tiro con l’arco, queste le discipline con il numero di iscrizioni agli European Masters Games, in programma a Lignano dal 10 al 20 settembre, già a tre cifre. L’atletica leggera, che rimane la regina degli sport anche nelle gare riservate ai Master, è prima in questa speciale classifica provvisoria con 467 iscritti “unici”, seguita da canoa e kayak con 157, il sorprendente sollevamento pesi con 117 e tiro con l’arco, 106. I numeri, che si riferiscono alle iscrizioni regolarmente accettate, sono stati annunciati nell’ambito della riunione generale del Comitato Organizzatore che si è tenuta a Lignano Sabbiadoro, cui hanno partecipato i presidenti regionali delle venti federazioni interessate (per 21 sport), il presidente del Coni FVG Emilio Felluga, il sindaco di Lignano Silvano Delzotto, Maurizio Dunnhofer (presidente esecutivo del C.O.), Ennio Polat (segretario generale C.O.) e tutti i responsabili di area, dai trasporti all’assistenza sanitaria, volontari, addetti all’organizzazione, ufficio stampa e risultati, amministrazione, accrediti ed ogni dettaglio che concorre alla realizzazione di un grande evento. Il totale parziale, aggiornato al 21 giugno, indica 1.359 iscritti alle gare con 204 accompagnatori, un terzo dei quali provenienti da Russia e Ucraina. Cifre ancora lontane dall’obiettivo previsto, ma superiori a quelle dello stesso periodo che precedette i Mondiali a Sydney nel 2009. Da rilevare che il trend delle iscrizioni nei Master è anomalo e proprio le gare di Sydney ne dettero prova lampante con i 7.000 “atleti” alla chiusura delle iscrizioni (a Lignano è fissata il 31 luglio), poi esplosi fino a quota 29.000 nei dati finali. L’attuale affluenza ai Masters Games di Lignano si attesta sulle 200 iscrizioni a settimana e prosegue con regolarità, e mentre si vanno perfezionando tutte le richieste di autorizzazioni e permessi collegati alle gare su strada, la macchina Grandi Eventi FVG si è ritrovata per mettere a punto il motore e, a quanto pare, è pronta ad affrontare un’altra sfida.
Enzo de Denaro