
Dnc play-off, Jadran battuto in casa da Padova
DNC PLAY.OFF
JADRAN FRANCO ROBERT TRIESTE 65
VIRTUS BASKET BROETTO PADOVA 75
(21-24, 16-11, 12-12, 16-28)
JADRAN FRANCO ROBERT TRIESTE: Daniel Batich 15, Ban 22, Franco 9, Malalan 4, Spigaglia 3, Slavec, Marusic 7, De Petris 5, Matija Batich, Ridolfi n.e. Coach Mura
VIRTUS BASKET BROETTO PADOVA: Schiavon 16, Busca 19, Mancini 11, Salvato 3, Visentin 8, Andreaus 6, Pressanto 2, Babetto 1, Di Fonzo 9, Roin. Coach Friso
ARBITRI: Nuara di Rezzato (Brescia) e Di Franco di Siziano (Pavia).
La Virtus Broetto Padova ha dato scacco matto allo Jadran Franco Robert con la sua zona nella prima partita del primo turno dei play-off di Dnc C e porta la serie sull'1-0 in suo favore. I vincitori sono partiti su buoni ritmi e hanno avuto buone percentuali al tiro, che i triestini sono riusciti a sporcare nel corso del secondo round. I triestini sono riusciti ad aumentare l'intensità della difesa a cavallo tra seconda e terza frazione, dando l'impressione di portare l'inerzia dal loro lato. Fino ad arrivare sul 49-29. Poi i patavini si sono schierati a zona e i plavi sono andati in black-out. Hanno puntato sui tiri da fuori, ma i veneti coprivano bene gli spazi con la loro fisicità oltre a poter contare sulla mano poco calda dei giuliani al tiro. E così hanno capitalizzato le azioni in contropiede. Franco ha infilato due bombe a tre minuti dalla fine, ma non è bastato ai padroni di casa, che si sono incaponiti in qualche scelta personale di troppo. Tanto che la partita si è chiusa ben prima della sirena finale. "Sono deluso, ma sapevamo, che sarebbe stata una gara difficile e non mi sorprende la vittoria padovana - commenta l'allenatore triestino Andrea Mura - Dobbiamo fare mente locale sulle situazioni createsi per mettere a posto un paio di cose e puntare così alla vittoria nella seconda partita. Ci crediamo e sappiamo di potercela fare perchè a Padova abbiamo già vinto. I nostri avversari hanno dimostrato di essere stanchi e li abbiamo fatti rientrare, andando in tilt quando sono passati a zona. Per ventotto minuti abbiamo fatto bene e li abbiamo messi in difficoltà". E il direttore sportivo carsolino Sandi Rauber aggiunge: "Diversi ragazzi erano sottotono e dovremo studiare le giuste soluzioni tecniche per scuotere la squadra. Padova è una buona squadra e se hanno concluso il campionato così così è perchè avevano fuori dei giocatori importanti come Busca e Basetti. Non dobbiamo puntare sulle azioni uno contro cinque...Le qualità per far bene ci sono anche a livello individuale, ma dobbiamo saper giocare di squadra". Mercoledì alle 20.30 ci sarà la seconda sfida al PalaLazzari di Padova.




