
Spalle al muro, Pallacanestro Trieste ko contro Brescia in gara-3
I soli 6 punti di Ramsey, i 3 di Toscano-Anderson e lo zero a referto nei 10 minuti di utilizzo di Ruzzier sono cifre che fotografano le difficoltà offensive di Trieste. Con un fatturato simile diventa proibitivo superare una corazzata come Brescia, capace di imporsi anche senza l'infortunato Della Valle. Gli alabardati cedono di quattro lunghezze in questa Gara 3, all'interno di una serie che si conferma comunque battagliera. Per l'intera durata dell'incontro i padroni di casa hanno dato l'impressione di inseguire senza mai riuscire a piazzare la zampata del sorpasso, pur restando sempre a contatto. A complicare i piani dei giuliani si è aggiunto anche qualche fischio arbitrale non proprio favorevole nei momenti chiave. Dal canto suo, la Germani ha dimostrato la freddezza delle grandi squadre ogni volta che i ragazzi di coach Taccetti provavano a rifarsi sotto, confermando che il secondo posto in regular season non è arrivato per caso.
La serata ha registrato anche il ritorno al palazzetto, dopo una lunga assenza, del presidente Paul Matiasic. In attesa dei prossimi vertici istituzionali, il patron ha assistito al match dal tunnel degli spogliatoi, avvolto dal calore dei 3700 tifosi presenti.
L'avvio di gara è tutto di marca ospite, con Cournooh che firma due triple per lo 0-8 iniziale. Trieste reagisce prontamente piazzando un controparziale di 12-2 propiziato da cinque punti di Brown e quattro di Ross per il sorpasso sul 12-10. Il vantaggio dura poco: Ndour e Bilan riportano avanti la Leonessa, Ramsey risponde dall'arco per il 18-16, ma sul finale di quarto gli ospiti rimettono la testa avanti, sigillando la prima frazione sul 18-22 grazie a una bomba sulla sirena di Nunn.
In apertura di secondo periodo Burnell va a bersaglio, ma Brown replica subito da tre punti per il 21-24. Brescia tenta la prima vera fuga toccando il +11 (23-34), costringendo i biancorossi a rincorrere con le triple di Ross e Deangeli che valgono il 34-41. Le giocate di Bannan e un tiro libero di Toscano-Anderson permettono a Trieste di limitare i danni prima dell'intervallo lungo, che vede le squadre rientrare negli spogliatoi sul punteggio di 39-44.
Al rientro in campo la musica non cambia: la Germani mantiene il comando delle operazioni e, dal 43-46, scappa nuovamente sul 49-57 grazie a un siluro di Burnell. La reazione triestina porta la firma di Candussi, lucido nel colpire prima da due e poi dall'arco, ma proprio allo scadere del terzo quarto è ancora Cournooh a punire la difesa di casa, fissando il 54-61.
L'ultimo quarto si apre nel segno di Brown che manda a referto la tripla del 57-61, a cui replica subito Nunn per il 57-63. Candussi segna subendo il fallo del possibile -4, ma proprio in quel momento un blackout elettrico spegne i riflettori di metà palazzetto, obbligando gli arbitri a sospendere il gioco. Una curiosa coincidenza che rievoca quanto accaduto esattamente un anno fa, sempre nella post-season e sempre contro i lombardi.
Dopo uno stop di oltre un quarto d'ora la partita riprende e Brescia approfitta della pausa per allungare sul 63-73. Ramsey prova a scuotere i suoi dall'arco (66-73), ma Rivers gela subito il palazzetto con la stessa moneta per il 66-76. Nelle battute finali gli ospiti perdono per falli sia Bilan che Ndour, permettendo la rimonta disperata di Trieste: Brown spara la tripla del 77-80 a un minuto dalla fine. Ross fallisce la penetrazione del possibile pareggio e Ndour punisce dall'angolo per il 77-83 a 14 secondi dalla sirena. Brown inventa un'altra tripla per l'80-83 ma il tempo è ormai tiranno; a 10 secondi dalla fine Brescia supera la pressione e Burnell monetizza dalla lunetta il fallo sistematico con l'1/2 che chiude definitivamente i conti.
Le due squadre torneranno sul parquet sabato alle ore 20:00 per Gara 4. La Germani avrà il primo match point per superare il turno, mentre Trieste cercherà la vittoria interna per trascinare la serie alla decisiva Gara 5 a Brescia.




