Coppa d'Inverno, la Triestina supera il San Luigi
Continua la Coppa d’Inverno, si sta giocando la fase finale.
1^ GIORNATA FASE FINALE
Girone 1° - 4° posto
FINCANTIERI – SANT’ANDREA 1-1 (1-1)
Marcatori: Rudes (SA) 11° p.t., Pinzan (F) 16° p.t.
Termina sull’1 a 1 la prima gara della fase finale del raggruppamento che si contenderà la IX^ Coppa d’Inverno Trofeo B-Trend, tra Fincantieri e Sant’Andrea. Partita piacevole, giocata su buoni ritmi da entrambe le squadre, anche se sono mancate le occasioni da rete ed i portieri sono stati praticamente inoperosi. Più manovrieri i cantierini, mentre il Sant’Andrea si affida prevalentemente alle azioni di rimessa, sfruttando la rapidità dei propri attaccanti. In avvio di gara un’occasione per parte. Al 3° Pinzan si libera del marcatore diretto e conclude dal limite, ma la mira è alta. Un minuto dopo replica dei triestini, con Rudes, che raccoglie un cross dalla destra e di testa spedisce sopra la traversa. All’11° nel momento di maggior pressione dell’undici di Rigonat, il Sant’Andrea passa in vantaggio con Rudes, che sfrutta un passaggio filtrante di Ianezic e batte Vittori in uscita, infilando sul secondo palo. Rabbiosa la reazione della Fincantieri, che nel giro di cinque minuti riequilibra le sorti della gara. Al 14° lancio sulla fascia sinistra per Milan, che arriva fino sul fondo, facendo partire un violento tiro che colpisce l’esterno del palo. Passano solo due minuti ed arriva il meritato pareggio, con Pinzan, che finalizza un’azione personale con un violento destro che Zvech riesce solo a smorzare. Nella ripresa si gioca quasi sempre a metà campo, con le due squadre molto contratte ed attente a non concedere varchi agli attaccanti avversari. Poche quindi le note salienti e le emozioni. Al 16° Rigo prova dalla distanza, ma Vittori è attento e non si fa sorprendere. Al 20° altra conclusione da fuori di Liverani, con palla a lato non di molto. Ultima occasione allo scadere per la Fincantieri, con Pinzan che sfrutta un cross dalla destra, girando a rete e vedendosi ribattere la conclusione da Di Pinto sulla linea. Finisce 1 a 1, risultato tutto sommato equo per quanto le due squadre hanno fatto vedere.
FINCANTIERI: Vittori, Negrin, Saggin, Petronio, Rigonat, Bucca, Grillo, Milan, Pinzan, Di Matteo, Veneziano. (Comentale, Gergolet). All. Rigonat.
SANT’ANDREA: Zvech, Di Stefano, Di Pinto, Ianezic, Zucca, Rudes, Liverani, Levi, Rigo, Madrussani, Brandi. (Novello, Coslovich). All. Salice.
Arbitro: Ghezzo.
TRIESTINA - SAN LUIGI B 2-1 (0-1)
Marcatori: Simonetti (SL) 23° p.t., Cofone (T) 25° s.t., Vattovaz (T) 32° s.t.
Con una rete messa a segno da Vattovaz al 7° minuto di recupero la Triestina piega per 2 a 1 il San Luigi B, lasciando ai biancoverdi di mister Russo l’amarezza di una sconfitta immeritata e dal sapore della beffa, se si pensa che sino all’ultimo minuto i sanluigini conducevano per 1 a 0. Gara dai due volti, con San Luigi assoluto padrone del campo nei primi 25 minuti, e Triestina arrembante nella ripresa. La partita è stata molto bella e combattuta, con le due squadre che hanno cercato sempre di superarsi, affidandosi all’estro delle menti di centrocampo Parenzan e Petz da una parte, Gridel e Pobega dall’altra. Una citazione particolare per i reparti arretrati, dove Caramelli e Pecorari per il San Luigi, e Cofone e Pizzul per gli alabardati hanno concesso davvero pochi spazi. L’inizio è di studio, con le due squadre che si annullano, e così bisogna aspettare il 15° per vedere la prima conclusione verso lo specchio della porta, ad opera di Pieve che con una punizione dalla tre quarti impegna Toscan. Il San Luigi preme ma fatica a trovare spazi nell’attenta retroguardia dei ragazzi di Di Donato, mentre sull’altro fronte a Pagliaro e Vattovaz non arrivano mai palloni giocabili, perché la difesa dei San Luigi chiude bene ogni varco. Al 23° ecco il meritato vantaggio biancoverde con Simonetti, che sfrutta un lancio di Pieve, supera Cofone in velocità ed infila Toscan in uscita con un morbido tocco a scavalcare il portiere. La ripresa si apre con l’opportunità del raddoppio per il San Luigi, quando al 6° Pieve calcia una punizione dal limite, sulla respinta della barriera la palla giunge a Simonetti, che calcia di prima intenzione ma si vede ribattere la conclusione sulla linea da Cofone. Il pericolo squote gli alabardati e da questo momento la partita cambia la sua inerzia, con il San Luigi che arretra troppo il baricentro e non riesce più a ripartire. Al 9° Triestina vicina al pareggio: sgroppata sulla destra di Pagliaro che arrivato sul fondo mette al centro per Gridel, la cui conclusione al volo di sinistro coglie in pieno la traversa. E’ quindi Gasparini a diventare il protagonista della gara, sfoderando alcune parate di rilievo, ma soprattutto giocando quasi da “libero aggiunto” e dimostrandosi molto abile con i piedi. Al 13° punizione da posizione favorevole per il sinistro di Pobega, ma Gasparini non si fa sorprendere e blocca a terra. Al 15° brutta tegola per l’undici di Russo che perde Caramelli per un infortunio che costringe il mister sanluigino a ridisegnare la squadra, arretrando Pieve in difesa e Simonetti sulla linea dei centrocampisti. Immediata la contromossa di Di Donato che avanza Cofone, conferendo così ancora più peso all’attacco. Al 21° azione insistita della Triestina e battuta di destro di Gridel dal limite, ma ancora una volta Gasparini c’è. Si arriva così al concitato finale, con l’assedio alabardato. Al 23° l’arbitro concede un generoso calcio di rigore per atterramento di Cofone. Sul dischetto si presenta Pagliaro, che però calcia alle stelle. La Triestina ha il merito di non demordere e così all’ultimo minuto perviene al pareggio. Cross dalla destra di Sciarrone, colpo di testa di Cofone che finisce sulla traversa, la sfera capita nuovamente sulla testa dello stesso Cofone che fa centro per l’1 a 1. Tempo regolamentare scaduto e l’arbitro decreta quattro minuti di recupero. Al 26° occasionissima per la Triestina, con Erman che tutto solo a centro area non riesce a mettere in rete un cross di Kuniqui. Il gol del successo alabardato arriva al 32°, ben oltre il recupero decretato dal direttore di gara, e porta la firma di Vattovaz, abile a sfruttare un cross di Pobega ed a superare con una precisa zuccata l’incolpevole Gasparini. Finisce, tra qualche polemica, con la vittoria della Triestina, anche perché effettivamente un pareggio avrebbe rispecchiato più fedelmente quanto visto sul campo.
TRIESTINA: Toscan, Petagna, Pizzul, Sciarrone, Cofone, Mattessich, Kuniqui, Pobega, Vattovaz, Gridel, Pagliaro. (Grubizza, Erman). All. Di Donato.
SAN LUIGI B: Gasparini, Sedmak, Stabile, Petz, Caramelli, Pecorari, Fino, Parenzan, Djuric, Pieve, Simonetti. (Cina, Grego, Salvador). All. Russo.
Arbitro: Dronigi.
Girone 5° - 7° posto
ANCONA – VIRTUS CORNO 1-2 (0-0)
Marcatori: Abdurhamanovic (VC) 2° s.t., Vindigni (A) 7° s.t., Tomat (VC) 25° s.t.
Una splendida punizione di Tomat allo scadere regala alla Virtus Corno i tre punti nella gara con l’Ancona, vinta dai ragazzi di Borzì per 2 a 1. Partita molto divertente, giocata ad un ritmo sostenuto, malgrado la temperatura polare ed una leggera ma fastidiosa bora. Le due squadre non badano a tatticismi e si affrontano a viso aperto, disponendo di giocatori molto rapidi e pungenti davanti, così le difese sono costrette a fare gli straordinari. Malgrado il tanto prodigarsi però le occasioni arrivano con il contagocce e così Vidizzoni e Vrech sono raramente chiamati in causa. All’11° Virtus Corno vicinissima al vantaggio con una splendida azione in velocità. Palla a Dia, il quale appoggia a Abdurhamanovic che libera Cozzarolo, conclusione di destro che coglie in pieno la traversa. La Virtus Corno insiste, anche perché l’Ancona fatica molto a ripartire a causa del pressing molto alto attuato dai grigiorossi. Al 18° altra bella combinazione tra gli attaccanti di Borzì, con Toffoli che effettua un preciso cross dal fondo sul quale al volo Koci conclude a fil di palo. Nel finale si fa vedere anche l’Ancona, ma Del Piero viene contratto al momento di battere a rete. La ripresa è più scoppiettante, e subito in avvio la Virtus Corno perviene al vantaggio. E’ il 2° quando dopo una veloce ripartenza la sfera giunge sui piedi di Abdurhamanovic, che con un preciso diagonale dal limite fulmina Vidizzoni. La rete scuote l’undici di Candon che si riversa nella metà campo avversaria alla ricerca del pareggio. L’1 a 1 si concretizza al 7°, quando Vindigni su punzione dal limite mette la palla all’incrocio dove Vrech non ci può arrivare. La partita scivola via veloce tra un rovesciamento di fronte e l’altro, ma senza offrire grosse opportunità da rete. Si battaglia specialmente a centrocampo, dove a volte la sfera sembra un’impazzita pallina del flipper. Proprio allo scadere Tomat pesca dal cilindro una magia, insaccando una punizione dai venti metri sotto la traversa. Vince la Virtus Corno, perché ci ha creduto di più, ma se fosse finita pari nessuno avrebbe avuto nulla da ridire.
ANCONA: Vidizzoni, Mulatti, Sittaro, Pellizzari, Candon, Nadalini, Dal Zotto, Vindigni, Del Piero, Sarinella, Popesso. (Martarello, Bssila). All. Candon.
VIRTUS CORNO: Vrech, Cargnello, Tomasin, Tomat, Toffoli, Caucig, Dia, Cozzarolo, Abdurahmanovic, Battaia, Koci. (Plaino). All. Borzì.
Arbitro: Spacone.
Girone 8° - 10° posto
KRAS REPEN – OPICINA 6-1 (1-0)
Marcatori: Segulin (K) 5° p.t., Toffolutti (K) 11° s.t., Kocman (K) 14° s.t., De Castro (O) 15° s.t., Kocman (K) 20° s.t., Milosevic (K) 22° s.t., Covarelli (K) 25° s.t.
Goleada del Kras che si sbarazza con un perentorio 6 a 1 dell’Opicina. La formazione di Cancan rimane in partita fino alla metà della ripresa per poi crollare nel finale. Netta comunque la superiorità dell’undici di Pahor, che sfrutta la velocità degli attaccanti per inserirsi tra le linee della difesa dell’Opicina, apparsa talvolta troppo imprecisa nell’attuazione della tattica del fuorigioco. Al 3° Kras vicino al vantaggio con Skivjani che da due passi mette a lato. Il vantaggio è rinviato di due soli minuti quando Segulin, con un tiro dalla lunga distanza scavalca Maffione leggermente fuori dai pali. All’11° si fanno vedere i gialloblu con un veloce contropiede di Brassi che lancia Rovelli la cui conclusione è bloccata in uscita da Gregori. Sul rovesciamento di fronte occasione per Kocman, che però tira alto. Al 14° palla gol per l’Opicina, ma Brassi servito da Rovelli sbaglia da posizione favorevolissima. L’ultima emozione dei primi 25 minuti la regala Zeroni con un tiro che Gregori para a terra. Nella ripresa è un monologo biancorosso. All’8° Toffolutti si beve in dribbling un paio di avversari, ma giunto davanti a Maffione calcia fuori. Tre minuti dopo raddoppio per il Kras, con Toffolutti che entra in area dalla destra e trafigge Maffione in uscita. L’Opicina è sbilanciato in avanti e Toffolutti pochi secondi dopo potrebbe fare tris, ma calcia fuori da buona posizione. Il 3 a 0 è però solo rimandato di qualche minuto, quando su azione di calcio d’angolo Kocman è il più lesto di tutti a trovare lo spiraglio giusto. Palla al centro e Opicina che realizza il gol della bandiera con De Castro, il quale raccoglie un cross dal fondo e di piatto batte Paoli. Al 19° palo pieno di Purich con un violento destro dal limite e nell’azione susseguente seconda rete personale di Kocman, che ricevuta palla in profondità supera anche Maffione e deposita nella porta sguarnita. La difesa dell’Opicina ormai fa acqua da tutte le parti e il Kras realizza altre due reti. Al 22° cross dalla destra di Toffolutti e Milosevic insacca con un morbido tocco sotto misura. Allo scadere il definitivo 6 a 1 che porta la firma di Covarelli, che elusa la trappola del fuorigioco si fa metà campo da solo e saltato Maffione in disperata uscita segna a porta vuota.
KRAS REPEN: Gregari Luka, Segulin, Majcen, Cardarola, Suppani, Ghersinich, Skivjani, Covarelli, Nabergoi, Kocman, Milosevic. (Paoli, Gregori Patrick, Toffolutti). All. Pahor.
OPICINA: Maffione, Benci, Rabusin, Pagnan, Corsi, Colotti, Rovelli, Zeroni, Purich, Gioffrè, Azvedo, Brassi. (De Castro, Acharya). All. Cancian.
Arbitro: Sinico.




