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Coppa d'Inverno, S. Andrea-Triestina la finale

05 Febbraio 2011
di vicedirettore


Ancora in campo per la Coppa d’Inverno, si gioca la seconda giornata della fase finale.

Girone 1° - 4° posto

SANT’ANDREA – SAN LUIGI B  2-0 (2-0)
Marcatori: Levi 1° p.t., Pischianz 26° p.t.
Il Sant’Andrea batte per 2 a 0 un rimaneggiato San Luigi B e lancia la sfida alla Triestina per l’assegnazione del titolo di vincitrice della IX^ Coppa d’Inverno Trofeo B-Trend: il confronto diretto di sabato prossimo decreterà la squadra campione. L’undici di Salice vince grazie alla maggior prestanza fisica, mentre i ragazzi di Russo ci hanno messo tanta buona volontà, ma hanno concesso a Zvech un pomeriggio di assoluta tranquillità. Troppo pesanti le assenze nel reparto avanzato dei biancoverdi, per creare grattacapi ai rocciosi difensori azzurri. Ad aggravare la situazione per Percorari e compagni ci si mette poi anche il gol subito a freddo dopo soli 50 secondi: azione sulla destra di Rigo, gran tiro che coglie il palo e Levi è un fulmine nell’anticipare Caramelli ed insaccare. Il vantaggio offre al Sant’Andrea l’opportunità di giocare di rimessa, tattica decisamente gradita, costringendo viceversa il San Luigi a concedere spazi nei quali Levi e Tirelli diventano incontenibili. Al 3° apertura di Rigo per Tirelli, che lascia partire un rasoterra sul quale è bravo Gasparini in tuffo a mettere in angolo. Al 9° veloce ripartenza del Sant’Andrea con Levi che serve Pischianz, il cui gran destro esce a fil di palo. Al 25° arriva la prima conclusione del San Luigi, con Parenzan che dal limite chiama in causa Zvech in una parata a terra. Proprio sull’ultimo giro di lancetta arriva il raddoppio della formazione di Salice. E’ Pischianz che dal vertice sinistro dell’artea lascia partire un gran destro che va ad insaccarsi sul secondo palo con Gasparini vanamente proteso in tuffo. Nella ripresa la gara cala di intensità, anche perché malgrado Russo cerchi di conferire maggiore profondità ai suoi, addirittura schierando Gasparini di punta, i biancoverdi non riescono mai a rendersi pericolosi negli ultimi sedici metri. La formazione biancoverde gioca bene, praticando un ottimo calcio, ma palesando limiti offensivi troppo evidenti. Per contro il Sant’Andrea si limita a svolgere il compitino di contenimento, ma sfrutta poco gli spazi e le possibilità di pungere. Poche quindi le emozioni. Al 5° corner di Tirelli, perentorio stacco di testa di Ianezic e palla a lato non di molto. Al 6° azione personale di Maneo che mette al centro dove Ianezic gira di prima intenzione chiamando Merluzzi alla deviazione in angolo. Allo scadere tiro dalla distanza di Pischianz che Merluzzi blocca senza eccessivi problemi. Sabato prossimo il Sant’Andrea si giocherà il trofeo B-Trend con la Triestina, mentre il San Luigi B contenderà alla Fincantieri il terzo posto.
SANT’ANDREA: Zvech, Di Stefano, Bressan, Ianezic, Ghersevich, Zucca, Tirelli, Rigo, Levi, Pischianz, D’Ambrosio. (Noviello, Di Pinto, Rudes, Maneo). All. Salice.
SAN LUIGI B: Gasparini, Fino, Sedmak, Petz, Caramelli, Pecorari, Niro, Parenzan, Salvador, Grego, Zelesnicar. (Merluzzi). All. Russo.
Arbitro: Sinico.


FINCANTIERI - TRIESTINA  2-3 (1-2)
Splendida partita tra Fincantieri e Triestina, con successo dell’undici di Di Donato per 3 a 2. Le due formazioni hanno giocato a viso aperto, senza pause e su ritmi molto alti, cercando di superarsi fino al triplice fischio di chiusura dell’ottimo arbitro Carbone. A far pendere l’ago della bilancia a favore degli alabardati l’incontenibile Auber, che ha seminato il panico nella retroguardia cantierina, realizzando due bellissime reti e mettendo in apprensione Rigonat e compagni. Sul fronte opposto la vivacità di Autiero e Veneziano è stata limitata dalle chiusure di Calcagno e Mulè, che si sono dimostrati quanto mai preziosi in supporto alla coppia centrale Cofone-Petagna. A centrocampo Milan e Di Matteo hanno duellato con Pobega e Gridel, in un confronto che si può considerare finito alla pari. Da segnalare anche l’ottima gara di un ispirato Pagliaro, che con la sua velocità ha spesso creato opportunità da rete. Al 7° Fincantieri vicina al vantaggio, con una punizione di Milan che Grubizza salva con l’aiuto del palo. Sulla ribattuta si avventa Veneziano e Grubizza è bravo a deviare in corner il tiro a botta sicura dell’attaccante azzurro. Sul rovesciamento di fronte la Triestina passa. Auber ruba palla a centrocampo, salta tre avversari ed arrivato a tu per tu con Vittori, lo trafigge con un destro impendibile. La reazione della Fincantieri è veemente e si concretizza con il pareggio ottenuto al 13° da Autiero, che vince un contrasto con Cofone e, involatosi verso Grubizza lo salta depositando la sfera nella porta sguarnita. L’equilibrio dura però solamente sei minuti, perché al 19° la Triestina si riporta in vantaggio, ancora con Auber, che recupera palla sulla tre quarti, si invola e supera Vittori in uscita per una rete facile facile. Al 21° azione sulla linea di fondo campo di Autiero, con cross al centro dove Veneziano calcia a botta sicura trovando la respinta sulla linea di Cofone. Al 24° è Autiero ad impegnare Grubizza con una conclusione dalla sinistra. La ripresa si gioca ancora su buon ritmo, ma le occasioni sono più rare, perché i due reparti arretrati concedono pochi spazi. Al 7° la Triestina mette il sigillo sui tre punti con Pobega, il cui sinistro dal limite viene deviato da un difensore e termina la sua corsa insaccandosi a fil di palo. Tre minuti dopo Gridel lascia partire un pallonetto sul quale Petronio è costretto ad una difficile deviazione; la palla perviene a Pagliaro che si vede ribattere al conclusione da distanza ravvicinata da Petronio e Grillo libera. Al 19° la Fincantieri riapre la gara con una punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore di Saggin, che si infila sotto la traversa. I minuti finali vedono la Fincantieri all’arrembaggio, ma la difesa alabardata controlla seppure con qualche affanno. Sabato prossimo sfida per il titolo tra Triestina e Sant’Andrea, mentre la Fincantieri proverà a conquistare la piazza d’onore cercando i tre punti con il San Luigi B.
FINCANTIERI: Vittori, Di Blas, Negrin, Grillo, Rigonat, Bucca, Comentale, Milan, Veneziano, Di Matteo, Autiero. (Petronio, Saggin, Pinzan, Gergolet). All. Rigonat.
TRIESTINA: Grubizza, Calcagno, Mulè, Petagna, Cofone, Erman, Kuniqui, Pobega, Auber, Gridel, Pagliaro. (Stranieri, Pizzul, Mattessich, Vattovaz). All. Di Donato.
Arbitro: Carbone.


Girone 5° - 7° posto

VIRTUS CORNO – SAN LUIGI A  0-1 (0-1)
Marcatore: Miljkovic 9° p.t.
Vittoria di misura per il San Luigi A, che batte la Virtus Corno, dopo una partita molto combattuta e che ha visto le due squadre offrire uno spettacolo che ha riscosso l’approvazione del pubblico, come stanno a dimostrare gli applausi che hanno accompagnato le due squadre all’uscita dal rettangolo di gioco. La gara è stata decisa da un acuto di Miljkovic, ma parecchie sono state le situazioni da rete create dai ventidue in campo, con le difese sempre in apprensione per la velocità degli attaccanti e per gli inserimenti dei centrocampisti. La Virtus Corno deve fare i conti con parecchie assenze e mister Borzì può contare solamente si undici effettivi. Qualche assenza di rilievo anche nelle file sanluigine.  L’avvio è equilibrato e si gioca prevalentemente a metà campo. Al 6° Virtus Corno pericolosa con un lancio di Lascala per Kovacevic, la cui pronta girata a rete è bloccata con qualche difficoltà da Iannucci. Al 9° San Luigi in vantaggio: discesa sulla sinistra di Pajkic che giunto sul fondo e mette al centro un traversone sul quale Vrech arriva in ritardo consentendo a Miljkovic di insaccare a porta vuota. Al 17° punizione dai venticinque metri di Moukoutou: Vrech blocca in due tempi. La Virtus Corno cerca di pervenire al pareggio sfruttando la velocità di Abdurhamanovic ed i lanci precisi e profondi di Lascala, ma la retroguardia sanluigina è impenetrabile  e chiude bene ogni varco. Al 21° cross di Miljkovic ma Moukoutou manca di un soffio la deviazione vincente. Allo scadere della prima frazione Urso salta un paio di avversari e lascia partire un destro che Vrech in tuffo riesce con la punta delle dita a mettere in angolo. Nella ripresa la Virtus Corno si fa ancora più aggressiva e costringe spesso i biancoverdi a recuperi affannosi. Le occasioni le creano però i ragazzi di Leone, come all’11° quando Urso parte in contropiede e serve un prezioso pallone a Miljkovic, il cui diagonale è fuori di un soffio. Al 13° conclusione dalla lunga distanza di Lascala che costringe Terragnolo ad una difficile parata in due tempi. Nel finale un’occasione per parte: al 24° cross dalla sinistra per Miljkovic che colpisce di testa ma trova Tomasin sulla linea di porta a sventare il pericolo. E proprio allo scadere è Lascala a mettere in mezzo un pallone sul quale interviene Miljkovic a sbrogliare una pericolosa situazione. Finisce con il successo dei biancoverdi, ai quali basterà un pareggio con l’Ancona per aggiudicarsi il girone di consolazione e conseguentemente il quinto posto finale.
VIRTUS CORNO: Vrech, Cargnello, Lascala, Tomasin, Tomat, Caucig, Durì, Abdurahmanovic, Kovacevic, Battaia, Koci. All. Borzì.
SAN LUIGI A: Iannucci, Dau, Visintini, Cottiga, Moukoutou, Iadanza, Miljkovic, Dosmo, Pajkic, Bertagni, Urso. (Terragnolo, Druscovich, Bernadini)
Arbitro: D’Onofrio.


Girone 8° - 10° posto


KRAS REPEN – MANZANESE  rinviata al 9 febbraio alle ore 15.30