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Juniores: Domio preso in giro dall'arbitro, l'Opicina conferma

18 Marzo 2011
di vicedirettore

Mercoledi si è giocato il recupero tra Domio e Opicina,

gara valida per il campionato Juniores Provinciali. Ha vinto l'Opicina 1-0 grazie ad un gol nel finale. In precedenza il Domio aveva sbagliato un calcio di rigore. Con questo successo l'Opicina si trova in testa da sola con tre lunghezze di vantaggio sul S. Andrea. Questo per spiegare lo scenario della sfida. "Eravamo stanchi -racconta Dario Umek, tecnico del Domio- perchè due giorni prima avevamo giocato a Staranzano sotto la pioggia e su un terreno molto pesante. Obiettivamente contro l'Opicina, per quanto fatto vedere in campo dalle due contendenti, il risultato giusto era uno 0-0. Ma i nostri avversari sono stati bravi a buttarla dentro e noi no. Non discuto assolutamente il risultato del campo, nello sport si può vincere e si può perdere. Bisogna accettare il risultato. Probabilmente se avremmo giocato ancora un'ora non saremmo riusciti a segnare. Ma quello che ci ha dato molto fastidio è stato l'atteggiamento della classe arbitrale. Il direttore di gara infatti alla fine del secondo tempo ha chiamato 5' di recupero ma dopo soli due ha emesso il triplice fischio. Ho chiesto spiegazioni e l'arbitro mi ha detto che per lui i conti erano giusti. Cioè che si erano giocati i 5' perchè sul suo orologio (sicuramente da polso e non un cronometro!) la ripresa era iniziata alle 18.54. A questo punto mi sono rivolto alla panchina dell'Opicina che in effetti mi ha dato ragione. Anche sul cronometro dei nostri avversari si erano giocati soltanto due minuti. Per ultimo ho espresso la mia lamentela al commissario di campo, cioè l'osservatore dell'arbitro. E incredibilmente, ma poi pensandoci neanche tanto, ha sposato la tesi dell'arbitro, cioè che si sono disputati tutti i 5'. A questo punto o l'osservatore ha preso il tempo e per non andare contro il suo fischietto ha detto così, e quindi è una presa in giro nei nostri confronti, oppure non ha preso il tempo e per lo stesso motivo fornendo quella versione ci ha preso in giro".

Un consiglio agli arbitri: presentarsi sempre in campo con due orologi, meglio naturalmente se due cronometri. Uno infatti potrebbe anche fermarsi.

Un consiglio agli osservatori degli arbitri: quando si va a vedere una partita prendere sempre il tempo e avere il coraggio di ammettere lo sbaglio dell'arbitro in campo. Almeno su cose così lampanti. Ne va della credibilità della categoria.