
Memorial Cociani Belladonna, al San Luigi la 24^ edizione
15 Giugno 2014
di vicedirettore
Si è dovuto ricorrere ai calci di rigori per assegnare al San Luigi la XXIV^ edizione del Memorial Cociani Belladonna,
con i biancoverdi che si sono imposti per 5 a 3 sull’Ancona, bissando così il successo dello scorso anno, mentre gli udinesi devono accontentarsi per la seconda volta consecutiva del piazzamento d’onore. Al terzo posto l’Udinese che batte per 4 a 2 il Trieste Calcio grazie alle prodezze di De Nuzzo; quinta la Manzanese che supera il Domio per 2 a 1 soffrendo nel finale.
Finale 1°-2° POSTO
ANCONA – SAN LUIGI 3-5 d.c.r. (0-0; 0-0; 1-1)
Marcatori: 3’ ts Veljkovic (A), 8’ ts Simonetti (SL).
Sequenza rigori: Simonetti (SL) parato, Tomat (A) gol, Gridel (SL) gol, Nascimbeni (A) alto, Pizzul (SL) gol, Veljkovic (A) gol, Carlevaris (SL) gol, Griffo (A) parato, Pichel Russino (SL) gol.
Al termine di una finale emozionante, combattuta e tiratissima il San Luigi si aggiudica dopo i calci di rigore il Memorial Cociani Belladonna battendo l’Ancona per 5 a 3. Gara che ha rispettato le attese della vigilia con le squadre che si sono affrontate a viso aperto cercando di imporre il proprio gioco e che non hanno mai desistito nel proporsi in fase offensiva. L’avvio è favorevole ai sanluigini che sfruttano la vivacità di Carlevaris e Simonetti; è proprio da una combinazione tra i due che arriva la prima palla gol che Simonetti non sfrutta calciando sbilenco a tu per tu con Zavan. Al 6° azione personale di Carlevaris il quale se ne va sulla corsia di sinistra, entra in area e mette rasoterra una palla che attraversa lo specchio della porta senza trovare deviazione alcuna; sul proseguo dell’azione tiro dal limite di Gridel con palla di poco a lato. All’8° prima sortita offensiva della formazione di mister Tonelli, con una conclusione di Cossovel dalla distanza messa sopra la traversa con i pugni da Terragnolo. E’ sempre Carlevaris a creare i grattacapi alla difesa udinese, come all’11° quando il suo sinistro esce a lato di un soffio. Vicino al vantaggio l’Ancona al minuto 21 grazie ad una punizione dai venti metri di Tomat che sfiora l’incrocio dei pali. Al 29° calcio piazzato dal limite di Gridel con palla che pare destinata all’incrocio ma è bravissimo Zavan a volare ed a mettere in angolo con un plastico intervento. Allo scadere ci prova Pichel Russino con un’acrobatica rovesciata al limite dell’area ma la palla sorvola la traversa. In pieno recupero pregevole azione personale di Comugnaro che salta un paio di avversari e giunto al limite lascia partire un destro che mette i brividi a Terragnolo con palla a fil di palo. Si va così al riposo a reti bianche. La prima emozione della ripresa la regala Giabbai con un violento destro alto di poco. Replica dell’undici di mister Piccinino un minuto dopo con Carlevaris che, su assist di Pizzul, calcia fuori di un soffio. La partita si mantiene vivacissima con continui capovolgimenti di fronte e agonisticamente intensa. Al 9° ancora uno spunto individuale di Comugnaro che però non inquadra lo specchio della porta con il suo destro dal limite. Clamoroso il gol fallito da Veljkovic al 14° quando, tutto solo a tu per tu con Terragnolo, non inquadra lo specchio della porta. Da applausi l’azione corale biancoverde al 21°, avviata da Gridel, con apertura sulla destra a Del Rosso, il quale serve Carlevaris che taglia dentro il pallone per Simonetti il cui destro di prima intenzione sibila a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. Nel finale di gara l’Ancona si fa più intraprendente anche se la difesa sanluigina, diretta magistralmente da Caramelli, non concede spazi e Terragnolo non corre mai rischi. Al termine dei tempi regolamentari reti bianche e si va quindi al supplementare. E’ l’Ancona a sbloccare il risultato al 3° grazie ad un intervento sotto misura di Veljkovic su un calcio di punizione dalla tre quarti di Tomat. La gara sembra ormai segnata, ma i biancoverdi hanno un sussulto d’orgoglio nel finale ed al 9° pervengono al pareggio grazie ad uno spunto in area di Simonetti che controlla e con un destro chirurgico batte Zavan: 1 a 1 e squadre che si contendono ai rigori il torneo. Dal dischetto, dopo l’iniziale errore di Simonetti, i sanluigini non sbagliano più segnando nell’ordine con Gridel, Pizzul, Carlevaris e Pichel Russino, mentre gli udinesi vanno a bersaglio con Tomat e Veljkovic, fallendo con Nascimbeni e con Griffo che si fa parare il tiro dal dischetto da Terragnolo. Finisce 5 a 3 per il San Luigi che ha meritato la vittoria per non avere mollato dopo lo svantaggio e soprattutto per avere saputo stringere i denti quando l’Ancona ha pigiato sull’acceleratore nelle battute finali dei tempi regolamentari.
ANCONA: Zavan, Cerutti, Cossovel, Cedarmas (Nascimbeni 11’ st), Tomat, Del Piccolo, Comugnaro, Giabbai (Caucig 13’ st), Brovedan (Venturini 27’ pt), Cicchirillo (Griffo 7’ st), Londero (Veljkovic 4’ st). (Nicoloso, Adamo). All. Tonelli.
SAN LUIGI: Terragnolo, Del Rosso, Fanni Canelles (Surdulescu 1’ st), Caramelli, Pichel Russino, Pizzul, Pecorari (Cottiga 8’ st), Gridel, Cina (Papallo 10’ ts), Simonetti, Carlevaris. (Sterle, Stabile, Parenzan). All. Piccinino.
Arbitro: Cuzzoni.
UDINESE - TRIESTE CALCIO 4-2 (2-1)
Marcatori: 4’ pt Forte (TC), 22’ pt De Nuzzo (U), Battistella (U) 28’ pt, Cociani (TC) 9’ st, Nicoloso (U) 13’ st, De Nuzzo (U) 23’ st.
L’Udinese batte per 4 a 2 il Trieste Calcio e si aggiudica la finalina ed il terzo posto. Per l’undici di mister Della Mea una vittoria meritata, ottenuta grazie alle prodezze balistiche di De Nuzzo, capocannoniere della manifestazione e autore di due reti da applausi. Passano solo quattro minuti dal fischio d’inizio ed il Trieste Calcio si porta in vantaggio con Forte che, pescato a centro area da Calzolari, lascia rimbalzare la sfera e poi con un gran tiro al volo fa secco Bulfon. L’Udinese accusa il colpo ed al 6° una punizione dal venti metri di Cociani si perde di pochissimo sopra la traversa. La prima conclusione bianconera arriva al minuto 13 ed è un sinistro di Trevisani parato a terra da Giannarzia. Al 14° punizione dal limite di De Nuzzo con sfera che sorvola la traversa. Il numero dieci bianconero fa centro al 22° quando il suo sinistro a giro si insacca alle spalle del sorpreso portiere triestino. Immediata la replica della formazione di mister Luiso con un’iniziativa personale di Forte che, sfuggito alla marcatura di Moretti e arrivato a tu per tu con Bulfon, si vede respingere con i piedi la conclusione a botta sicura dal reattivo numero uno udinese. Due minuti dopo altra azione di Forte e ancora una volta è bravissimo Bulfon a dire di no con una gran parata a terra. Al 28°pasticcio difensivo del Trieste Calcio che consente a Battistella di insaccare a porta vuota la palla del 2 a 1 per l’Udinese, risultato con cui si va a riposo. Fischio d’inizio della ripresa e per poco Cociani non imita Maradona con un tiro da metà campo che sorprende Marchiol e carambola sul palo interno. La rete del pareggio è però rimandata di qualche minuto, poiché al 9° Cociani si inserisce su un tiro di Forte dalla distanza trovando la deviazione che spiazza Marchiol per il gol del 2 a 2. I bianconeri non ci stanno e chiudono gli avversari nella propria tre quarti, con Samotti e Meret a costruire gioco, mentre davanti De Nuzzo è un incubo per Brandmayr e compagni. Al 13° cross la bacio di Trentin e Nicoloso arriva puntuale sul secondo palo insaccando con un tocco sotto misura la palla del nuovo vantaggio udinese. Quattro minuti dopo stessa azione ma con protagonisti diversi: il cross è di De Nuzzo ed il colpo di testa di Cofone con palla a fil di palo. Al 23° De Nuzzo mette il sigillo sulla vittoria e sul terzo posto con un gol da applausi: errato rilancio di Franco e palla che arriva al numero dieci bianconero che da quaranta metri non ci pensa su due volte e con un sinistro al volo insacca sotto la traversa. Nel finale il Trieste Calcio cerca di riaprire la gara ma la difesa udinese non concede nulla ed anzi sono proprio i bianconeri a sfiorare la quinta segnatura ancora con De Nuzzo e con Trentin.
UDINESE: Bulfon (Marchiol 1’ st), Pieve, Trevisani, Meret, Moretti (Cofone 1’ st), Anzolin, Trentin, Samotti, Battistella (Nicoloso 1’ st), De Nuzzo, Parovel (Lorenzon 1’ st). All. Della Mea.
TRIESTE CALCIO: Giannarzia (Franco 5’ st), Zacchigna, Coslovich (Cividin 30’ st), Brandmayr, Guadagnin (Sterle 29’ st), Erman (Carboncich 23’ st), Francioli (Icardi 27’ st), Calzolari, Forte, Cociani (Cerqua 30’ st), Crevatin (Calcagno 11’ st). All. Luiso.
Arbitro: Stabiano.
DOMIO – MANZANESE 1-2 (0-2)
Marcatori: 2’ pt Noselli (M), 13’ pt Praino (M), 22’ st Gokhaj (D).
E’ della Manzanese il quinto posto con gli orange che superano per 2 a 1 il Domio, successo che per i ragazzi di mister Andreotti matura nel primo tempo. Pronti via e dopo due soli minuti i friulani sono già in vantaggio grazie a Noselli, il cui destro al volo dal limite si insacca all’incrocio con Zalutskyy che nulla può. La fulminea rete spezza gli equilibri con il Domio che fatica a reagire, mentre la Manzanese può sfruttare le ripartenze con la velocità di Zampieri e Serplini. Al 13° arriva il raddoppio: lungo rilancio di Seravalle per Praino che elude la tattica del fuorigioco messa in atto dai biancoverdi e giunto a tu per tu con Zalutskyy insacca con un preciso pallonetto. 2 a 0 e partita virtualmente chiusa dopo solo un quarto d’ora di gioco. Il Domio ha un sussulto d’orgoglio ed al 19° su un corner di Fuligno c’è il grande stacco aereo di Krasniqi con palla che sfiora la traversa. Sull’azione successiva Serplini va vicinissimo al gol del 3 a 0 quando, presentatosi davanti a Sterle, si vede deviare in angolo la conclusione a botta sicura dal neo entrato numero dodici triestino. Il primo tempo si chiude con la Manzanese meritatamente avanti di due gol. Nella ripresa gli orange badano ad amministrare il risultato, mentre il Domio prende il comando delle operazioni trascinato da Gokhaj e Fuligno. Al 13° ci prova centralmente Vasta ma il suo destro è bloccato con sicurezza da Vrech. La rete che riapre la gara arriva al 22° e porta la firma di Gokhaj che insacca di potenza su calcio di punizione dai venti metri. Il gol galvanizza i ragazzi di mister Bagordo che credono nella rimonta ed al 27° il pareggio è davvero ad un soffio quando su una punizione dalla tre quarti di Fuligno ancora una volta è Krasniqi a scegliere bene il tempo per lo stacco aereo con palla che esce di pochissimo alla destra di Vrech. Sul capovolgimento di fronte la Manzanese potrebbe chiudere i conti, ma Feltrin non riesce ad insaccare da due passi una palla respinta da Sterle sugli sviluppi di una punizione dal limite calciata da Clemente. Il forcing finale del Domio è ben controllato dalla difesa manzanese, con Vrech chiamato in causa solamente in un’occasione da un velleitario tiro di Cherin. Le due squadre terminano la gara in inferiorità numerica per l’espulsione per reciproche scorrettezze di Millo e Feltrin.
DOMIO: Zalutskyy (Sterlke 11’ pt), Cepach (Buratelli 15’ st), Krasniqi, Migliore, Vasta, Davide (Furlan 7’ st), Millo, Fuligno, Gokhaj, Piccini (Sorgo 7’ st), Cherin. (Martin). All. Bagordo.
MANZANESE: Vrech, Cestari, Mocchiutti (Ferramosca 17’ st), Clemente, Zucchiatti, Seravalle, Noselli (Collenzini 17’ st), Zanolla, Serplini, Praino (Comand 13’ st), Zampieri (Feltrin 13’ st). All. Andreotti.
Arbitro: Testa.
Classifica finale:
1° SAN LUIGI, 2° ANCONA, 3° UDINESE, 4° TRIESTE CALCIO, 5° DOMIO, 6° MANZANESE, 7° SANT’ANDREA.
Premi individuali:
Miglior portiere: Zalutskyy Vasyl (Domio)
Miglior difensore: Seravalle Lorenzo (Manzanese)
Miglior centrocampista: Giabbai Gabriele (Ancona)
Miglior attaccante: Forte Riccardo (Trieste Calcio)
Miglior giocatore della finale: Caramelli Leonardo (San Luigi)
Capocannoniere: De Nuzzo Gabriele (Udinese) con 7 gol.
Finale 1°-2° POSTO
ANCONA – SAN LUIGI 3-5 d.c.r. (0-0; 0-0; 1-1)
Marcatori: 3’ ts Veljkovic (A), 8’ ts Simonetti (SL).
Sequenza rigori: Simonetti (SL) parato, Tomat (A) gol, Gridel (SL) gol, Nascimbeni (A) alto, Pizzul (SL) gol, Veljkovic (A) gol, Carlevaris (SL) gol, Griffo (A) parato, Pichel Russino (SL) gol.
Al termine di una finale emozionante, combattuta e tiratissima il San Luigi si aggiudica dopo i calci di rigore il Memorial Cociani Belladonna battendo l’Ancona per 5 a 3. Gara che ha rispettato le attese della vigilia con le squadre che si sono affrontate a viso aperto cercando di imporre il proprio gioco e che non hanno mai desistito nel proporsi in fase offensiva. L’avvio è favorevole ai sanluigini che sfruttano la vivacità di Carlevaris e Simonetti; è proprio da una combinazione tra i due che arriva la prima palla gol che Simonetti non sfrutta calciando sbilenco a tu per tu con Zavan. Al 6° azione personale di Carlevaris il quale se ne va sulla corsia di sinistra, entra in area e mette rasoterra una palla che attraversa lo specchio della porta senza trovare deviazione alcuna; sul proseguo dell’azione tiro dal limite di Gridel con palla di poco a lato. All’8° prima sortita offensiva della formazione di mister Tonelli, con una conclusione di Cossovel dalla distanza messa sopra la traversa con i pugni da Terragnolo. E’ sempre Carlevaris a creare i grattacapi alla difesa udinese, come all’11° quando il suo sinistro esce a lato di un soffio. Vicino al vantaggio l’Ancona al minuto 21 grazie ad una punizione dai venti metri di Tomat che sfiora l’incrocio dei pali. Al 29° calcio piazzato dal limite di Gridel con palla che pare destinata all’incrocio ma è bravissimo Zavan a volare ed a mettere in angolo con un plastico intervento. Allo scadere ci prova Pichel Russino con un’acrobatica rovesciata al limite dell’area ma la palla sorvola la traversa. In pieno recupero pregevole azione personale di Comugnaro che salta un paio di avversari e giunto al limite lascia partire un destro che mette i brividi a Terragnolo con palla a fil di palo. Si va così al riposo a reti bianche. La prima emozione della ripresa la regala Giabbai con un violento destro alto di poco. Replica dell’undici di mister Piccinino un minuto dopo con Carlevaris che, su assist di Pizzul, calcia fuori di un soffio. La partita si mantiene vivacissima con continui capovolgimenti di fronte e agonisticamente intensa. Al 9° ancora uno spunto individuale di Comugnaro che però non inquadra lo specchio della porta con il suo destro dal limite. Clamoroso il gol fallito da Veljkovic al 14° quando, tutto solo a tu per tu con Terragnolo, non inquadra lo specchio della porta. Da applausi l’azione corale biancoverde al 21°, avviata da Gridel, con apertura sulla destra a Del Rosso, il quale serve Carlevaris che taglia dentro il pallone per Simonetti il cui destro di prima intenzione sibila a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. Nel finale di gara l’Ancona si fa più intraprendente anche se la difesa sanluigina, diretta magistralmente da Caramelli, non concede spazi e Terragnolo non corre mai rischi. Al termine dei tempi regolamentari reti bianche e si va quindi al supplementare. E’ l’Ancona a sbloccare il risultato al 3° grazie ad un intervento sotto misura di Veljkovic su un calcio di punizione dalla tre quarti di Tomat. La gara sembra ormai segnata, ma i biancoverdi hanno un sussulto d’orgoglio nel finale ed al 9° pervengono al pareggio grazie ad uno spunto in area di Simonetti che controlla e con un destro chirurgico batte Zavan: 1 a 1 e squadre che si contendono ai rigori il torneo. Dal dischetto, dopo l’iniziale errore di Simonetti, i sanluigini non sbagliano più segnando nell’ordine con Gridel, Pizzul, Carlevaris e Pichel Russino, mentre gli udinesi vanno a bersaglio con Tomat e Veljkovic, fallendo con Nascimbeni e con Griffo che si fa parare il tiro dal dischetto da Terragnolo. Finisce 5 a 3 per il San Luigi che ha meritato la vittoria per non avere mollato dopo lo svantaggio e soprattutto per avere saputo stringere i denti quando l’Ancona ha pigiato sull’acceleratore nelle battute finali dei tempi regolamentari.
ANCONA: Zavan, Cerutti, Cossovel, Cedarmas (Nascimbeni 11’ st), Tomat, Del Piccolo, Comugnaro, Giabbai (Caucig 13’ st), Brovedan (Venturini 27’ pt), Cicchirillo (Griffo 7’ st), Londero (Veljkovic 4’ st). (Nicoloso, Adamo). All. Tonelli.
SAN LUIGI: Terragnolo, Del Rosso, Fanni Canelles (Surdulescu 1’ st), Caramelli, Pichel Russino, Pizzul, Pecorari (Cottiga 8’ st), Gridel, Cina (Papallo 10’ ts), Simonetti, Carlevaris. (Sterle, Stabile, Parenzan). All. Piccinino.
Arbitro: Cuzzoni.
UDINESE - TRIESTE CALCIO 4-2 (2-1)
Marcatori: 4’ pt Forte (TC), 22’ pt De Nuzzo (U), Battistella (U) 28’ pt, Cociani (TC) 9’ st, Nicoloso (U) 13’ st, De Nuzzo (U) 23’ st.
L’Udinese batte per 4 a 2 il Trieste Calcio e si aggiudica la finalina ed il terzo posto. Per l’undici di mister Della Mea una vittoria meritata, ottenuta grazie alle prodezze balistiche di De Nuzzo, capocannoniere della manifestazione e autore di due reti da applausi. Passano solo quattro minuti dal fischio d’inizio ed il Trieste Calcio si porta in vantaggio con Forte che, pescato a centro area da Calzolari, lascia rimbalzare la sfera e poi con un gran tiro al volo fa secco Bulfon. L’Udinese accusa il colpo ed al 6° una punizione dal venti metri di Cociani si perde di pochissimo sopra la traversa. La prima conclusione bianconera arriva al minuto 13 ed è un sinistro di Trevisani parato a terra da Giannarzia. Al 14° punizione dal limite di De Nuzzo con sfera che sorvola la traversa. Il numero dieci bianconero fa centro al 22° quando il suo sinistro a giro si insacca alle spalle del sorpreso portiere triestino. Immediata la replica della formazione di mister Luiso con un’iniziativa personale di Forte che, sfuggito alla marcatura di Moretti e arrivato a tu per tu con Bulfon, si vede respingere con i piedi la conclusione a botta sicura dal reattivo numero uno udinese. Due minuti dopo altra azione di Forte e ancora una volta è bravissimo Bulfon a dire di no con una gran parata a terra. Al 28°pasticcio difensivo del Trieste Calcio che consente a Battistella di insaccare a porta vuota la palla del 2 a 1 per l’Udinese, risultato con cui si va a riposo. Fischio d’inizio della ripresa e per poco Cociani non imita Maradona con un tiro da metà campo che sorprende Marchiol e carambola sul palo interno. La rete del pareggio è però rimandata di qualche minuto, poiché al 9° Cociani si inserisce su un tiro di Forte dalla distanza trovando la deviazione che spiazza Marchiol per il gol del 2 a 2. I bianconeri non ci stanno e chiudono gli avversari nella propria tre quarti, con Samotti e Meret a costruire gioco, mentre davanti De Nuzzo è un incubo per Brandmayr e compagni. Al 13° cross la bacio di Trentin e Nicoloso arriva puntuale sul secondo palo insaccando con un tocco sotto misura la palla del nuovo vantaggio udinese. Quattro minuti dopo stessa azione ma con protagonisti diversi: il cross è di De Nuzzo ed il colpo di testa di Cofone con palla a fil di palo. Al 23° De Nuzzo mette il sigillo sulla vittoria e sul terzo posto con un gol da applausi: errato rilancio di Franco e palla che arriva al numero dieci bianconero che da quaranta metri non ci pensa su due volte e con un sinistro al volo insacca sotto la traversa. Nel finale il Trieste Calcio cerca di riaprire la gara ma la difesa udinese non concede nulla ed anzi sono proprio i bianconeri a sfiorare la quinta segnatura ancora con De Nuzzo e con Trentin.
UDINESE: Bulfon (Marchiol 1’ st), Pieve, Trevisani, Meret, Moretti (Cofone 1’ st), Anzolin, Trentin, Samotti, Battistella (Nicoloso 1’ st), De Nuzzo, Parovel (Lorenzon 1’ st). All. Della Mea.
TRIESTE CALCIO: Giannarzia (Franco 5’ st), Zacchigna, Coslovich (Cividin 30’ st), Brandmayr, Guadagnin (Sterle 29’ st), Erman (Carboncich 23’ st), Francioli (Icardi 27’ st), Calzolari, Forte, Cociani (Cerqua 30’ st), Crevatin (Calcagno 11’ st). All. Luiso.
Arbitro: Stabiano.
DOMIO – MANZANESE 1-2 (0-2)
Marcatori: 2’ pt Noselli (M), 13’ pt Praino (M), 22’ st Gokhaj (D).
E’ della Manzanese il quinto posto con gli orange che superano per 2 a 1 il Domio, successo che per i ragazzi di mister Andreotti matura nel primo tempo. Pronti via e dopo due soli minuti i friulani sono già in vantaggio grazie a Noselli, il cui destro al volo dal limite si insacca all’incrocio con Zalutskyy che nulla può. La fulminea rete spezza gli equilibri con il Domio che fatica a reagire, mentre la Manzanese può sfruttare le ripartenze con la velocità di Zampieri e Serplini. Al 13° arriva il raddoppio: lungo rilancio di Seravalle per Praino che elude la tattica del fuorigioco messa in atto dai biancoverdi e giunto a tu per tu con Zalutskyy insacca con un preciso pallonetto. 2 a 0 e partita virtualmente chiusa dopo solo un quarto d’ora di gioco. Il Domio ha un sussulto d’orgoglio ed al 19° su un corner di Fuligno c’è il grande stacco aereo di Krasniqi con palla che sfiora la traversa. Sull’azione successiva Serplini va vicinissimo al gol del 3 a 0 quando, presentatosi davanti a Sterle, si vede deviare in angolo la conclusione a botta sicura dal neo entrato numero dodici triestino. Il primo tempo si chiude con la Manzanese meritatamente avanti di due gol. Nella ripresa gli orange badano ad amministrare il risultato, mentre il Domio prende il comando delle operazioni trascinato da Gokhaj e Fuligno. Al 13° ci prova centralmente Vasta ma il suo destro è bloccato con sicurezza da Vrech. La rete che riapre la gara arriva al 22° e porta la firma di Gokhaj che insacca di potenza su calcio di punizione dai venti metri. Il gol galvanizza i ragazzi di mister Bagordo che credono nella rimonta ed al 27° il pareggio è davvero ad un soffio quando su una punizione dalla tre quarti di Fuligno ancora una volta è Krasniqi a scegliere bene il tempo per lo stacco aereo con palla che esce di pochissimo alla destra di Vrech. Sul capovolgimento di fronte la Manzanese potrebbe chiudere i conti, ma Feltrin non riesce ad insaccare da due passi una palla respinta da Sterle sugli sviluppi di una punizione dal limite calciata da Clemente. Il forcing finale del Domio è ben controllato dalla difesa manzanese, con Vrech chiamato in causa solamente in un’occasione da un velleitario tiro di Cherin. Le due squadre terminano la gara in inferiorità numerica per l’espulsione per reciproche scorrettezze di Millo e Feltrin.
DOMIO: Zalutskyy (Sterlke 11’ pt), Cepach (Buratelli 15’ st), Krasniqi, Migliore, Vasta, Davide (Furlan 7’ st), Millo, Fuligno, Gokhaj, Piccini (Sorgo 7’ st), Cherin. (Martin). All. Bagordo.
MANZANESE: Vrech, Cestari, Mocchiutti (Ferramosca 17’ st), Clemente, Zucchiatti, Seravalle, Noselli (Collenzini 17’ st), Zanolla, Serplini, Praino (Comand 13’ st), Zampieri (Feltrin 13’ st). All. Andreotti.
Arbitro: Testa.
Classifica finale:
1° SAN LUIGI, 2° ANCONA, 3° UDINESE, 4° TRIESTE CALCIO, 5° DOMIO, 6° MANZANESE, 7° SANT’ANDREA.
Premi individuali:
Miglior portiere: Zalutskyy Vasyl (Domio)
Miglior difensore: Seravalle Lorenzo (Manzanese)
Miglior centrocampista: Giabbai Gabriele (Ancona)
Miglior attaccante: Forte Riccardo (Trieste Calcio)
Miglior giocatore della finale: Caramelli Leonardo (San Luigi)
Capocannoniere: De Nuzzo Gabriele (Udinese) con 7 gol.




