
Mundialito: vittorie per Nagane Balonere e Vinzemo Noi
Il torneo giovanile, organizzato dal Trieste Calcio e riservato a giovani tesserati, è stato vinto dalle compagini Nagane Balonere e Vinzemo Noi.
Le Nagane Balonere si sono imposte tra i 1998-’99, precedendo Il Ritorno dei Civa, The Scorpions e I Nuovi Mostri. I riconoscimenti per il miglior portiere, il capocannoniere e il miglior giocatore sono andati rispettivamente a Stranieri, Girardini e Lombardi.
Tra i 1996-97, invece, l’ha spuntata il team Vinzemo Noi, il cui nucleo portante era formato da alcuni giocatori di categoria dell’Udinese. Alle loro spalle I Sciopai, Gli Scatenati del Borgo, I Red Devils, La Gang del Borgo e No Iera Facile a pari merito, I Japan Boys e I Leoni.
Il miglior portiere è risultato essere Grison, il capocannoniere Daniel Ciave e il miglior giocatore è stato il promettente Davide Riccardi. Ideato originariamente sulla base della “filosofia” – che può essere considerata peraltro sempre valida – “Tu porta la squadra…..al resto ci pensiamo noi….”, l’evento di Borgo San Sergio ha avuto quest’anno un motto di base similare, ovvero “Formate le squadre a vostro piacimento e venite a divertirvi”.
I partecipanti sono stati divisi in due raggruppamenti, 1996-’97 e 1998-’99, e hanno dato nomi di pura fantasia alle loro squadre. Non c’è come sempre alcuna tassa di iscrizione e pur essendo gratuito il torneo ha regalato immancabilmente premi a tutti i giocatori.
La kermesse è aperta agli agonisti (in età giusta) di qualsiasi società calcistica, non essendo Il Mundialito un appuntamento interno e perciò non riservato solo ed esclusivamente ai tesserati del Trieste Calcio.
“E’ uno sforzo che facciamo sempre volentieri – afferma Nino Caricati – per permettere ai partecipanti di divertirsi, giocando a calcio in un periodo di vacanza e senza l’assillo del risultato come succede in una gara di campionato. I ragazzi si sono divertiti e ne siamo contenti. Sono rimasti soddisfatti dai premi messi in palio dal nostro presidente Nicola De Bosichi, che non si è risparmiato, e non hanno minimante risentito del caldo. Hanno gestito autonomamente i rispettivi gruppi e questo rende particolare la formula della manifestazione. Vanno ringraziati tutti i nostri allenatori, che si sono prodigati per la riuscita del torneo”.
