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San Luigi Juniores Regionali, sfuma il sogno dello scudetto

04 Giugno 2011
di vicedirettore

Il sogno degli juniores regionali del San Luigi

è sfumato proprio sul più bello. La partita di ritorno dei quarti di finale nazionali ha visto i biancoverdi pareggiare per 1-1 con la Pro Settimo§Eureka in via Felluga e a passare il turno sono stati i piemontesi in virtù del successo per 3-2 dell'andata. Un'eliminazione giunta al termine di una partita bella e vibrante e che ha lasciato l'amaro in bocca ai giuliani anche per le decisioni arbitrali (un rigore non concesso e un penalty a favore degli ospiti che poteva essere evitato da parte dei padroni di casa). Triestini per primi a segno con Stipancich e poi raggiunti da un tiro dagli undici metri al 20’. "Abbiamo sbagliato tanti gol e lo abbiamo pagato - afferma l'allenatore sanluigino Gianluca Bassanese - I nostri avversari ci hanno messo l'agonismo, ma erano alla nostra portata ed era giusto crederci nella qualificazione. Noi abbiamo dimostrato di più sotto il profilo tecnico, ma nel calcio capita di essere eliminati pur essendo superiori sotto il profilo del gioco. Brucia sicuramente uscire per mano di una squadra, che potevamo eliminare. Però abbiamo finito la stagione a testa alta e sono orgoglioso di aver allenato questo gruppo. Una nota di merito va certamente anche a chi non ha giocato questa volta, ovvero a Dolsi, Marocco, Giuffrè, Pigato e allo squalificato Ciriello".

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Si spegne sui guantoni del portiere torinese Dragone il sogno biancoverde di accedere alle semifinali della fase nazionale del campionato juniores. Nella gara di ritorno infatti il San Luigi non va oltre l’1 a 1 casalingo con il Pro Settimo, risultato che permette ai piemontesi, già vincitori per 3 a 2 nella gara di andata, di eliminare l’undici di Bassanese. Partita molto combattuta, giocata a buon ritmo, con toni agonistici piuttosto alti, anche se assolutamente non cattiva, che ha divertito ed appassionato il numerosissimo pubblico accorso sugli spalti di via Felluga. Gli ospiti si dimostrano compagine di ottimo livello, sia dal punto di vista tecnico che tattico, ed inoltre atleticamente più pimpante rispetto ai biancoverdi. Mister Bassanese deve fare i conti con la squalifica di Ciriello, e propone un tridente formato da Cigliani, Stipancich – ad agire da trequartista - e Romano. A centrocampo spazio a Gerbini, Nigris e Giovannini, con Dolsi relegato in panchina, anche se forse il suo dinamismo oggi avrebbe fatto comodo. Il reparto arretrato vede la “solita” accoppiata centrale Beltrame-Simic, mentre sulle fasce Zugan e Zamarini, sono preferiti a Pizzul e Viola. I piemontesi devono fare a meno di Benna, squalificato dopo l’espulsione di sette giorni orsono. La formazione torinese già dalle prime battute dimostra di essere in palla, aggredendo i biancoverdi sin dalla fase difensiva e schierando un centrocampo dinamico e rapido nel ribaltamento del gioco. Davanti Corso, ma soprattutto Menabò sulla corsia di destra, creano sovente grattacapi al reparto arretrato sanluigino. I primi dieci minuti sono di studio, con gioco che si sviluppa prevalentemente a metà campo. All’11° prima occasione saluigina con un angolo di Romano che mette palla al centro, dove Beltrame è anticipato al momento di battere a rete da Vargiu. Al 17° brivido in area biancoverde quando Simic sbaglia il disimpegno permettendo a Badura una facile conclusione, ma fortunatamente il centravanti ospite calcia maldestramente. Così dopo una fase di insistiti attacchi dei ragazzi di Bassanese, arriva la rete del meritato vantaggio. Punizione dalla tre quarti di Giovannini e colpo di testa vincente di Stipancich che si infila sotto la traversa con Dragone immobile. La reazione del Pro Settimo è immediata, e già dopo sessanta secondi su calcio d’angolo di Menabò, Badura anticipa Simic ma Guglia si fa trovare pronto e blocca la sfera, Al 29° altro corner di Menabò con conclusione alta di Cristina. Due minuti dopo gran passaggio filtrante di Stipancich per Nigris, che si presenta solo davanti a Dragone, ma la sua partenza è viziata da un millimetrico fuorigioco e l’opportunità sfuma. E’ sempre Menabò a creare scompiglio tra i biancoverdi, come al 34° quando salta tre avversari e dal limite lascia partire un sinistro a giro che sfiora la traversa. La replica del San Luigi è affidata ad un destro dal limite di Nigris che Dragone blocca con sicurezza. L’ultima occasione dei primi quarantacinque minuti capita sui piedi di Romano, che penetra in area, ma al momento di calciare viene toccato da tergo da Gelain, intervento che il direttore di gara non se la sente di punire con il calcio di rigore suscitando le proteste dei sanluigini. Si va al riposo con il San Luigi in vantaggio per 1 a 0, tutto sommato con merito. L’avvio di ripresa ricalca fedelmente quello della gara d’andata, con i ragazzi di Bassanese che arretrano troppo il loro baricentro, lasciando il pallino del gioco ai piemontesi. Così già al 4° Corso va vicino al pareggio con una punizione che sfiora la traversa. Al 13° il Pro Settimo pareggia con un calcio di rigore decretato dal signor Sprezzola, per un evidente fallo di Zamatini su Corso al momento di battere a rete. Sul dischetto si presenta lo stesso Corso che con un tiro angolato infila Guglia. 1 a 1 e qualificazione che passa ai torinesi. Palla al centro e il San Luigi ha subito l’occasione del raddoppio ma Romano, servito da Cigliani a centro area, anziché tirare di prima intenzione tenta un improbabile controllo in mezzo all’area, perdendo l’attimo favorevole. Al 16° brivido in area biancoverde con intervento provvidenziale di Beltrame che anticipa Antonacci su cross di Menabò. Il San Luigi accusa il colpo del pareggio degli ospiti e stenta a ritrovare geometrie e convinzione, rischiando di capitolare al 18°, quando su punizione di Cristina, Menabò salta più in alto di tutti mettendo la palla di un nulla sopra la traversa. Bassanese tenta il tutto per tutto inserendo Montebugnoli al posto di Gerbini ed arretrando sulla linea di metà campo Stipancich. Peccato che da questo momento inizi il Dragone show, con il portiere piemontese che diventa protagonista e baluardo insuperabile. Al 27° corner di Romano con palla che attraversa tutta l’area ospite ed arriva a Montebugnoli il quale si coordina e batte di prima intenzione in mezza rovesciata, costringendo Dragone ad un autentico miracolo per deviare la sfera sopra la traversa. Due minuti dopo la dea bendata viene in soccorso a Guglia, quando una punizione di Menabò dai venti metri coglie in pieno l‘incrocio dei pali. Gli ultimi dieci minuti sono un assedio dei biancoverdi al fortino piemontese. Al 35° spunto di Montebugnoli che appoggia all’accorrente Stipancich la cui conclusione esce fuori di un nulla. Non passano neanche sessanta secondi ed è Nigris a provare la botta dalla distanza, ma Dragone si allunga e devia la sfera in angolo. Al 41° calcio di punizione di Nigris, Cigliani anticipa tutti e di testa colpisce a botta sicura ma Dragone compie l’ennesimo miracolo sventando il pericolo. Ultimo sussulto biancoverde con cross di Pizzul dalla sinistra che pesca Zamarini, lasciato solo soletto sul vertice dell’area piccola, ma il destro ad incrociare del terzino biancoverde è fuori dallo specchio della porta tra la disperazione dei compagni e del pubblico di fede sanluigina. Nei minuti finali il San Luigi si affida ai lanci lunghi in area di rigore, ma la difesa piemontese pur soffrendo riesce a chiudere ogni varco. Al triplice fischio di chiusura l’amarezza e la rabbia dei sanluigini, fanno da contraltare alla grande gioia degli ospiti, che hanno ottenuto una qualificazione probabilmente insperata dopo il vantaggio siglato da Stipancich, ma che hanno dimostrato grande compattezza e determinazione nel voler raggiungere l’obiettivo. Per l’undici di Bassanese un’eliminazione bruciante per come è maturata, perché il Pro Settimo era sicuramente alla portata, anche se è indubbio che in gare come queste la buona sorte è assolutamente necessaria, ed oggi la dea bendata ha preso la strada di Torino. Peccato!  

SAN LUIGI: Guglia, Zamarini (Viola 45° s.t.), Zugan (Pizzul 31° s.t.), Beltrame, Simic, Giovannini, Gerbini (Montebugnoli 18° s.t.), Nigris, Stipancich, Romano, Cigliani. (Aiello, Dolsi, Giuffrè, Pigato). All. Bassanese.
PRO SETTIMO & EUREKA: Dragone, Brusaferro, Gelain, De Santi, Caracciolo, Fanuli, Menabò, Vargiu, Badura (Antonacci 6° s.t.), Corso (Campofiorito 39° s.t.), Mellace (Cristina 21° p.t.). (Maja, Cirillo, Mignona, Cafora). All. Siciliano.
Arbitro: Sprezzola di Mestre.