Skip to main content

Triestina Esordienti, a Corno di Rosazzo stop ai quarti di finale

03 Giugno 2010
di vicedirettore

Si è fermato ai quarti di finale il cammino della formazione esordienti ’98 della Triestina,

 

impegnata domenica 30 maggio a Corno di Rosazzo, nella seconda edizione del torneo nazionale Memorial Egidio Bernardis, che ha visto la partecipazione di 20 formazioni: Inter, Virtus Corno, Torreanese, VI.BA.TE., Boys Secondigliano Napoli, Serenissima, Ponziana, Pordenone, Cormonese, San Vito al Torre, OL3, Union 91, Itala San Marco, Fincantieri, Portosummaga, Pro Gorizia, Donatello, Sacilese e Fossaltese.

Nella 1° fase la formazione di Di Donato, che allineava tra le sue fila anche cinque pulcini del ‘99, è stata inserita in girone con Cormonese, San Vito al Torre e OL3.
Nella prima partita successo per 4 a 1 sull’OL3, in una gara che gli alabardati hanno dominato, ma che hanno fatto loro solamente nelle battute finali. L’inizio è una “gara di legni”: traversa di De Nuzzo, palo dei friulani e altro palo di De Nuzzo. Sul finire del primo tempo giunge il gol di Pobega con una violenta conclusione dal limite. Nel secondo periodo sempre Triestina all’attacco, ma è l’OL3 a pervenire al pareggio con un micidiale contropiede. Ancora un palo di Pobega, prima del gol del 2 a 1 messo a segno da Pajkic. Nel finale altre due reti alabardate: la prima di Pobega, con un preciso rasoterra, e la seconda con Carbone, che ribadisce in rete una conclusione di Pajkic respinta dal portiere.
Nel secondo confronto pareggio per 1 a 1 con la Cormonese. Partita difficile al cospetto di un avversario che cerca di sfruttare la maggior fisicità. La gara si apre con una gran parata di Grubizza, che nulla può alcuni minuti dopo su un violento destro del centravanti friulano che si insacca sotto la traversa. La Cormonese va vicina anche al 2 a 0, sventato sulla linea di porta da Pobega. Prima della fine del tempo doppia occasione per il pareggio di De Nuzzo e Girardini, ma in entrambe le occasioni è bravo il portiere avversario. Nel secondo tempo la Triestina preme ed ottiene il meritato 1 a 1 con Pobega. Nel finale è Gasparini a compiere due miracolose parate su conclusioni ravvicinate.
Nell’ultima partita della fase eliminatoria che valeva il primato del girone, i ragazzi di Di Donato impattano per 2 a 2 con il San Vito al Torre, lasciando così agli avversari il primo posto. Anche in questa gara l’inizio è sfavorevole, con i rossoblu che colpiscono subito una traversa. Con il passare dei minuti la Triestina cresce e perviene al vantaggio con Pobega, che finalizza una bella combinazione De Nuzzo-Veneziano. Il secondo tempo si apre con il 2 a 0 di Pobega, con l’ennesima botta dalla distanza, che sembra chiudere definitivamente la gara. Il San Vito ha però il merito di crederci, e nelle battute finali acciuffa un incredibile pareggio, sfruttando due disattenzioni difensive della retroguardia alabardata.

Negli ottavi di finale avversario di turno il VI.BA.TE. battuto per 3 a 1. Partita molto combattuta e giocata con ottima determinazione e carica agonista da parte degli alabardati, anche in questo caso costretti a pagare qualcosina dal punto di vista fisico. Già dall’inizio è subito Triestina: occasioni per De Palo e Veneziano, prima del gol che sblocca il risultato di Girardini, che sfrutta alla perfezione un assist di De Nuzzo, ed insacca da due passi. Il raddoppio arriva alcuni minuti dopo con un eurogol di De Palo, che con un pallonetto beffa il portiere avversario. Il tempo si chiude con le prodezze di Gasparini che respinge due conclusioni ravvicinate. Nella ripresa la Triestina sembra poter agevolmente controllare, ma un incredibile errore difensivo permette al San Vito di riaprire la gara, e di sfiorare il pareggio con tre conclusioni: due escono pochissimo a lato  ed una è messa in angolo da un grande intervento di Grubizza. Nel finale gli alabardati riprendono in mano la gara e sfiorano ripetutamente il tris, con De Nuzzo e Carbone, prima di ottenerlo grazie a Girardini, che conclude un’ubriacante azione personale con un preciso diagonale.

Ai quarti agli alabardati tocca il Pordenone ed il cammino di Leo e compagni si ferma di fronte all’ottima compagine neroverde che si impone per 1 a 0. Partita che la formazione della destra Tagliamento comanda sino dalle battute iniziali, dimostrandosi superiore sia dal punto di vista fisico che tecnico-tattico. Inoltre, nelle gambe dei ragazzi di Di Donato comincia a farsi sentire la stanchezza e così, un volta subita il gol con un preciso tiro dalla distanza sul quale Gasparini nulla può, mancano le forze per reagire. Anzi ci vuole tutta l’abilità del numero uno alabardato per contenere il passivo. Solo nelle battute finali il Pordenone allenta la morsa e la Triestina riesce a creare qualche affanno alla difesa avversaria, senza però trovare il gol del pareggio.

Per la cronaca il torneo è stato vinto dall’Inter che ha superato nella finalissima il Donatello per 3 a 2. Al terzo posto il Pordenone che ha battuto agevolmente il San Vito al Torre per 4 a 0.

Formazione Triestina: Gasparini, Ban, De Palo, Leo, Carbone, Pajkic, Girardini, Pobega, Cofone, De Nuzzo, Veneziano, Grubizza. All. Di Donato.