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Triestina primavera, l'Albinoleffe espugna Basovizza

01 Maggio 2010
di vicedirettore

TRIESTINA 0
ALBINOLEFFE 1
MARCATORE: st 34’ Stroppa.


TRIESTINA (4-4-2): Franceschin, Cussigh, Cecchini, Roiaz, Mc Cormack, Damato (st 13’ Bertocchi), Buonocore (st 21’ Marassi), Miraglia, Lionetti (st 19’ Causio), Danso, Caputa. A disposizione Danelutti, Bobbini, Forza, Tullio. All. Danelutti.
ALBINOLEFFE (4-3-3): Chimini, Guarisa (st 13’ Stroppa), Morotti, Beduschi, Askling, Carminati, Sala (st 31’ Gazo), Disabato, Ceresoli, Mazzoleni (st 28’ Ferri), Fornito. A disposizione Meioni, Allievi, Fusar Bassini, Belotti. All. Gaburro.
ARBITRO: Corletto di Castelfranco Veneto.
NOTE Espulso Beduschi per doppia ammonizione al 37’ del secondo tempo. Ammonito Roiaz.
Triestina Primavera nuovamente a mani vuote al cospetto della bestia nera Albinoleffe, che sbanca Basovizza di misura in occasione della ventiseiesima giornata del girone B del campionato di categoria. Nel primo tempo i protagonisti in campo ci mettono sì la buona volontà, ma non sono troppo precisi nella costruzione del gioco e la partita non decolla. C’è solo una nota di cronaca nei primi 45’, ovvero un rasoterra dal limite di Mazzoleni che si spegne sul fondo. La ripresa (fermo restando il caldo) offre gli spunti migliore visto che le due squadre si affrontano sempre a viso aperto. I seriani si rendono pericolosi per primi: al 4’ Guarisa svetta di testa su una punizione dalla destra di Mazzoleni e la palla sfiora il secondo palo dopo aver dato la sensazione del gol. Al 5’, invece, il numero 1 di casa Franceschin dice di no con bravura allo smarcato Ceresoli. La giovane Unione prova una prima replica al 7’ con Caputa, il cui sinistro è alto. E al 12’ ha una doppia occasione con Lionetti e Marassi: entrambi vengono stoppati dal portiere Chimini. Quest’ultimo si ripete al 21’, quando ci mette il piede sul diagonale di Danso, abile ad entrare in area dalla sinistra dopo essersi liberato di due avversari. Al 23’ Fornito, in posizione di fuorigioco, spreca sul fondo il tocco del possibile vantaggio, che però arriva al 34’. Guarisa “sfonda” sul lato destro dell’area e il suo tiro a incrociare è vincente. Passano 3’ e l’Albinoleffe resta in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Beduschi. La compagine di Gaburro, in ogni caso, tiene botta nel finale.