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Triestina pulcini, onorevole quinto posto ad Azzano Decimo

11 Maggio 2010
di vicedirettore

Onorevole quinto posto per la formazione pulcini della Triestina che domenica 9 maggio

 

ha partecipato alla 12° edizione del torneo internazionale Città di Azzano Decimo, organizzato dal Gruppo Sportivo Condor, in collaborazione con l’Unicef.
Alla manifestazione, che ha potuto godere di una splendida giornata dal punto di vista climatico, hanno preso parte 16 squadre italiane e straniere, queste ultime in rappresentanza di sei nazioni: Austria (SV Austria Salzburg), Croazia (NK Halubjan), Germania (ASV Cham), Slovenia (ND Nova Gorica), Svizzera (FC Lugano) e la selezione della Repubblica di San Marino. La truppa italiana era rappresentata oltre che dalla Triestina, dai padroni di casa del G.S. Condor, dall’A.S.D. Portogruaro Lemene, dal Padova Calcio, dal F.C. Empoli, dal Pordenone Calcio, dal Piacenza Calcio, dal Lecco Calcio, dalla S.S. Sacilese Calcio, e dall’Udinese Calcio.
La formazione dei mister De Nuzzo e Severi ha dimostrato ancora una volta di non essere inferiore a nessun avversario dal punto di vista tecnico-tattico, ma ha palesato una carenza di aggressività e carica agonistica che l’ha penalizzata al cospetto di alcune formazioni che invece hanno fatto di queste caratteristiche le armi vincenti. Va sottolineato anche che neppure la dea bendata è stata alleata dagli alabardati, poichè nella fase eliminatoria i triestini dovuto fare i conti con l’Empoli, squadra favorita alla vigilia e che ha mantenuto i favori del pronostico vincendo la manifestazione. Probabilmente senza l’ostacolo Empoli nella prima fase, la Triestina avrebbe potuto approdare alla finalissima. Ma andiamo con ordine.
Nella fase eliminatoria i ragazzi di De Nuzzo e Severi si sono trovati di fronte nella prima gara il Pordenone, battuto di misura per 1 a 0. Avvio un po’ sordina, vuoi per l’emozione vuoi per la difficoltà nel trovare il ritmo, e gara che i triestini dominano dall’inizio alla fine, faticando però a trovare sbocchi offensivi. Nel primo tempo da segnalare un gran tiro di Pobega di poco a lato, ed un colpo di testa di Pagliaro sventato dal portiere neroverde. Nella ripresa ancora Pagliaro pericoloso con una conclusione salvata sulla linea ed a pochi minuti dal termine il gol della vittoria che porta la firma di Pobega con una sventola dal limite dell’area.
Il secondo confronto opponeva la Triestina alla corazzata Empoli. Partita molto combattuta, con i toscani superiori dal punto di vista fisico e agonisticamente più smaliziati, mentre Petagna e  compagni hanno cercato il fraseggio ed il gioco manovrato. Inizio di marca toscana e Gasparini è bravo in un paio di circostanze, salvo poi capitolare su un’azione di rimessa che coglie la difesa alabardata impreparata. La palla dell’1 a 1 capita sui piedi di Pobega, che dopo avere saltato il portiere calcia a botta sicura, ma si vede respingere il tiro da un difensore sulla linea. Sulla ripartenza l’Empoli sigla il 2 a 0 chiudendo il confronto. Nel secondo tempo la Triestina spinge, ma la difesa toscana è impenetrabile. Ancora Pobega ci prova dalla distanza, ma il portiere empolese mette in angolo.
Nella terza partita la Triestina ottiene l’immediato riscatto, travolgendo l’Austria Salzburg per 6 a 1. Pronti via e alabardati già sul 2 a 0 grazie alle reti di De Nuzzo, che salta il portiere e deposita nella porta sguarnita, e di Pobega, che in semirovesciata insacca a fil di palo. La supremazia dei rossoalabardati è schiacciante e produce altre due segnature, con Pagliaro che finalizza un veloce contropiede, e ancora con De Nuzzo che in diagonale beffa il portiere austriaco. Prima della fine del tempo la rete della bandiera del Salzburg. Nella ripresa ancora monologo dei triestini. Gran tiro dalla distanza di Gridel che coglie il palo, quindi traversa di Erman. Nelle battute finali le altre due reti confezionate dalla coppia Gridel-Erman. Nella prima occasione perfetto lancio in profondità di Gridel che Erman sfrutta alla perfezione, saltando il portiere ed insaccando a porta vuota. Quindi pregevole scambio in velocità tra i due, e tocco morbido di Erman a superare il numero 1 austriaco.
Il secondo posto nel girone eliminatorio consente agli alabardati di affrontare la fase finale per l’assegnazione dal 5° all’8° posto. Il sorteggio porta la Triestina ad affrontare il Piacenza. Gran bella partita, con le due squadre a darsi battaglia per tutti e 20 i minuti di gioco. Partono bene gli alabardati che nelle battute iniziali hanno due occasioni: prima con De Nuzzo, che dal limite lascia partire un sinistro che lambisce la traversa, e successivamente con Pobega, la cui conclusione sfiora l’incrocio dei pali. E’ poi bravo il portiere piacentino a sventare due palle gol, prima su Pobega e quindi su Pagliaro. Dopo tanto premere arriva inaspettata la beffa, con il Piacenza che approfitta di un clamoroso errore in fase di disimpegno ed in contropiede ottiene l’1 a 0. Il gol carica i piacentini e spegne la verve degli alabardati. Ci pensa Gasparini con tre non facili interventi a limitare i danni. In avvio di seconda frazione il Piacenza ottiene subito il raddoppio e sembra mettere il sigillo sulla gara. E’ uno splendido gol di Pobega, con un missile che si insacca sotto la traversa a riaprire la contesa. Grubizza compie il miracolo su una conclusione ravvicinata del centravanti emiliano, presentatosi solo davanti al portiere alabardato. Il meritato gol del 2 a 2 arriva su una violenta punizione di Pobega. Nel finale la Triestina ci crede e va vicina al successo con Gridel e Calcagno. Il pareggio consente in ogni caso agli alabardati di giocarsi la finale per il 5° e 6° posto con il Nova Gorica.
La gara con gli sloveni ricalca a grandi linee quella con l’Empoli. La formazione slovena fa della grinta, della determinazione e della prestanza fisica le armi migliori. L’inizio è favorevole agli avversari ed è bravo Grubizza a sventare un tiro ravvicinato. Con il passare dei minuti, la Triestina cresce e arrivano le occasioni per passare in vantaggio. Prima Pagliaro supera anche il portiere, ma si vede respingere sulla linea la conclusione a botta sicura; quindi è Cofone ad impegnare il portiere sloveno con un gran tiro da fuori, ma sulla respinta Pagliaro non riesce a ribadire in rete. L’ultima occasione del primo tempo capita sui piedi di Pobega, ma la botta dalla distanza viene messa in angolo dal portiere del Nova Gorica. Nella ripresa prevale la stanchezza, anche se arrivano le due reti che decretano l’1 a 1 finale. Passa in vantaggio la Triestina con Pizzul, il cui pallonetto beffa il portiere sloveno. Immediato il pareggio degli sloveni, che sfruttano una dormita della difesa alabardata per battere l’incolpevole Gasparini. La miglior differenza reti complessiva permette alla formazione di De Nuzzo e Severi di ottenere la quinta posizione, che comunque per quanto visto sul campo sta sicuramente stretta, in considerazione del gioco espresso e delle qualità di squadra e dei singoli, come peraltro sottolineato dai tecnici avversari e dagli addetti ai lavori.
Per i giovani alabardati resta sicuramente il ricordo di una straordinaria giornata vissuta a contatto con coetanei di altri paesi, dove l’amicizia e la fratellanza, assieme alla correttezza in campo, la disciplina ed il rispetto dell’altro, hanno rappresentato valori importanti per la loro crescita, sia come giocatori che soprattutto come bambini.

Formazione Triestina: Gasparini, Calcagno, Cofone, Del Rosso, De Nuzzo, Erman, Gridel, Mulè, Pagliaro, Petagna, Pizzul, Pobega, Grubizza. All. De Nuzzo – Severi.