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Triestina Pulcini, vinta la Coppa Locci a Monfalcone

17 Maggio 2010
di vicedirettore

La formazione pulcini della Triestina si è aggiudicata il torneo regionale Coppa Locci,

 

 organizzato dall’A.S.D. Monfalcone e disputatosi nella città cantierina domenica 16 maggio.
La formazione di De Nuzzo e Severi ha terminato il proprio cammino imbattuta ottenendo cinque vittorie ed un pareggio.
Nella fase eliminatoria gli alabardati erano inseriti nel girone con Ronchi, Sesto Bagnarola, Marghera e Staranzano.
Nella gara inaugurale agevole successo sul Ronchi per 6 a 0. Inizio scoppiettante dei rosso alabardati che trovano immediatamente la rete del vantaggio con Cofone con un gran tiro da fuori area. Triestina vicina al raddoppio con Vidonis e Gridel. La seconda rete arriva subito dopo grazie a Vidonis che finalizza una bella combinazione tra Gridel e De Nuzzo. E’ quindi Del Rosso a sfiorare il tris con un tiro da fuori che lambisce il palo. Il secondo tempo si apre con la rete del 3 a 0 messa a segno da Pagliaro dopo uno scambio in velocità con Pobega. Doppio legno nel giro di pochi minuti, con palo di Petagna e traversa di Pobega. Quindi doppietta di Pagliaro che sfrutta ottimamente due lanci di Pobega, prima della rete del definitivo 6 a 0 messa a segno da Pobega con un gran tiro da fuori.
Nel secondo confronto altra goleada questa volta a discapito dello Staranzano battuto per 7 a 0. Dopo un tiro da fuori area di Gridel che esce di un soffio, ed una conclusione di De Nuzzo che lambisce il palo, arriva il gol di Cofone che sfrutta un preciso cross di Mulè. Nuovamente Cofone vicino al gol con una gran sventola dalla distanza fuori di poco, prima del 2 a 0 realizzato da De Nuzzo con un violento sinistro sul sette. Nel secondo tempo la Triestina dilaga. Pagliaro si esalta con una doppietta: prima conclude una pregevole azione corale, quindi di testa insacca su calcio d’angolo. E’ Pobega a siglare la rete del 5 a 0 con un bolide sotto la traversa, mentre Pagliaro si concede tris personale ribadendo in gol una corta respinta del portiere avversario su tiro di Calcagno. La settima rete porta la firma di Petagna, lesto ad infilare il portiere in mischia. Anche in questa partita inoperosi i due portieri Gasparini e Grubizza.
La terza partita vedeva gli alabardati opposti al Marghera. Partita più combattuta delle precedenti, con il portiere dei veneti, premiato alla fine come miglior portiere della manifestazione, autentico protagonista. Il primo tempo si chiude sul nulla di fatto, anche se le occasioni per Cina e compagni non mancano. La prima capita a Cofone, ma il suo tiro destinato sul sette viene respinto dal numero uno avversario. Un paio di minuti dopo è Gridel a colpire il palo con un tiro da fuori. La Triestina preme, ma la mira difetta e così le conclusioni di De Nuzzo, Cofone e Mulè si spengono di poco a lato. Nel secondo tempo il copione tattico non muta e la formazione alabardata preme alla ricerca del meritato vantaggio. Petagna sfiora il palo con un tiro da lontano, mentre Pagliaro si vede respingere la conclusione a botta sicura da un difensore. La gara si sblocca grazie ad una violenta conclusione di Pobega da metà campo che non da scampo al portiere del Marghera. Subito dopo arriva il raddoppio con Petagna che rifinisce una pregevole azione manovrata. Nel finale Calcagno sfiora il 3 a 0 cogliendo la traversa.
Nell’ultimo impegno della fase eliminatoria i ragazzi di De Nuzzo e Severi hanno affrontato il Sesto Bagnarola, pareggiando alla fine di una bella e combattuta gara per 1 a 1. Partita giocata prevalentemente a metà campo, poiché le difese hanno quasi sempre prevalso sugli attaccanti. Dopo un avvio di marca alabardata i pordenonesi si sono portati in vantaggio su azione di contropiede. Lo svantaggio ha placato la spinta dei triestini, che malgrado la mole di gioco sviluppata sono riusciti a concludere solamente una volta verso la porta avversaria con Gridel, il cui tiro è uscito a lato di poco. Nel secondo tempo in avvio doppia occasione per il Sesto Bagnarola di raddoppiare, e Triestina vicino al pareggio con Pobega, il cui tiro si spegne sul fondo di un nulla. Il meritato pareggio arriva a metà ripresa con Pagliaro che sfrutta alla perfezione un suggerimento di Pobega. Nel finale conclusione a botta sicura di Petagna e miracolosa parata del portiere avversario. L’1 a 1 finale consente comunque agli alabardati di ottenere il primo posto nel girone e di accedere alla finalissima.
Nella finale per il 1° e 2° posto avversari di turno i padroni di casa del Monfalcone. Anche in questo caso gara molto combattuta e giocata in spazi ristrettissimi. I rosso alabardati cercano di arrivare al tiro con un gioco manovrato, mentre i cantierini agiscono esclusivamente in contropiede. Nel primo tempo da segnalare solamente tre velleitarie conclusioni di Gridel parate dal portiere monfalconese. Nella ripresa occasione per Pagliaro che salta il diretto avversario ma calcia sull’esterno della rete. Quindi è Pobega con un violento sinistro a colpire l’incrocio dei pali. Il gol è però nell’aria e giunge alcuni minuti dopo grazie a Pobega, lesto a riprendere una respinta del portiere sul conclusione di Erman e ad insaccare con un violento tiro sul sette. Il Monfalcone esaurisce la benzina e la Triestina va più volte vicina al raddoppio, prima con Pagliaro, che dopo essersi liberato di due avversari viene anticipato dal portiere in uscita al momento di battere a rete, quindi con Calcagno, che ben servito da Gridel conclude di pochissimo a lato. Allo scadere palo di Petagna su millimetrico suggerimento di Pobega. Finisce con il meritato successo della formazione di De Nuzzo e Severi, che si è dimostrata senza dubbio la squadra più forte, anche se ha alternato momenti di grande gioco e di notevole carica agonistica, a periodi in cui la frenesia di arrivare al gol ha causato errori in fase di impostazione e di conclusione.

Formazione: Gasparini, Calcagno, Cina, Cofone, Del Rosso, De Nuzzo, Erman, Gridel, Mulè, Pagliaro, Petagna, Pobega, Vidonis, Grubizza. All. De Nuzzo - Severi.

Classifica finale: 1° TRIESTINA, 2° Monfalcone, 3° Sesto Bagnarola, 4° Pieris. 5° Marghera, 6° Aris San Polo, 7° Chiarbola – Pieris – Ronchi – Staranzano.