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L'Ammiraglio e lo Zaule, la pugnalata di Sambaldi

25 Luglio 2016
di vicedirettore

Giugno 2012, Fabio Sambaldi dopo aver concluso il campionato sulla panchina dello Zaule dà la sua disponibilità

a rimanere alla guida della squadra  anche per il campionato successivo con grande soddisfazione della dirigenza Viola.

Sabato 4 agosto raduno della squadra in sede ad Aquilinia, Sambaldi si presenta puntuale e annuncia alla società che essendo stato contattato dalla neo-costituita Triestina 2012 ha accettato la carica di allenatore lasciando lo Zaule all'inizio della preparazione. La dirigenza dello Zaule, capendo l'importanza della rinascita dell'Unione, corse ai ripari comunque mantenendo un buon rapporto con il tecnico.

A Sambaldi, dopo la breve esperienza in seno all'UST, nei campionati seguenti, più volte fu chiesto di entrare nello staff viola, ma essi preferì collaborare dall'esterno in modo tangibile  specialmente nel campionato di Eccellenza.

Quattro Luglio 2016, Euro Petagna a sorpresa abbandona lo Zaule e approda allo Zarja.

Ventuno luglio appare su un portale sportivo friulano un'intervista rilasciata dal presidente dello Zarja  Robert Kalc  nella quale dichiara : "Fabio Sambaldi avrebbe accettato la carica di D.S. a patto che arrivasse Euro Petagna".

Se uno più uno fa due ......Fabio Sambaldi a quattro anni di distanza si ripete ma questa volta non riesco a capire la motivazione per la pugnalata alla schiena inferta da Sambaldi alla società del presidente Luigi Giani.    

SALUTI DALL'Ammiraglio