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Promozione, pari Trieste Calcio e Ponziana, vittoria Zaule, disfatta Vesna

19 Settembre 2010
di vicedirettore

PRO ROMANS        1
TRIESTE CALCIO  1
MARCATORI: pt 29’ Ceccon, 40’ Solaja.

 


PRO ROMANS: Bais, Visintin, (st 35' Gallas), Candussi, Seculin, Costantini, Liut, Mosca (st 25' Furlan), Tonut, Pellaschiar, Perissinotto, Cecon (st 20' Grande). All. Terpin.
TRIESTE CALCIO: Manosperti (pt 22’ Rossi), Cavallini, Del Vecchio (st 30’ L. Del Moro), Braini, D’Alessio, Podgornik, Vescovo, Romano, Cannone, Gherbaz, Solaja. All. Sambaldi.
Gara povera di emozioni e pari sostanzialmente giusto. Anche perché i due portieri, anzi tre perché Manosperti per un incidente di gioco è stato accompagnato per accertamenti all’ospedale, non sono praticamente mai stati impegnati. I due gol sono arrivati nella prima frazione, vantaggio locale con un colpo di testa di Ceccon e pari ospite con una punizione di Solaja. Da segnalare anche l’espulsione del tecnico Sambaldi per proteste al 35’ del secondo tempo.

 

VALNATISONE 0
ZAULE RABUIESE 1
MARCATORE: st 18’ Mborja.
VALNATISONE: Menichino, Petrussi, Cumo, Subiaz, G. Fabbro, Peccizari, Cendo, Venica (st 21’ Qualizza), Russo, Andriola, M. Fabbro (st 4’ Miano). All. Vosca.
ZAULE RABUIESE: Premate, Visentini, Gili, Busletta, Pecora, Carrese (st 1’ Degrassi), Marzari, Omari, Vidal (st 30’ Novakovic), Mborja, Cramerstetter (st 7’ Castiglione). All. Cernuta.
ARBITRO: Giordano di Udine.
NOTE Al 22’ s.t. Menichino para un rigore a Mborja.
Lo Zaule Rabuiese riscatta immediatamente l’immeritata sconfitta casalinga con il Lumignacco e a Cividale del Friuli rifila un 2-0 al Valnatisone, che all’esordio aveva sbancato il sintetico del Trieste Calcio.

Il primo tempo è molto tirato e i ritmi sono buoni fin dall’inizio per quanto nel primo quarto non si registrino occasioni particolari. Proprio al 15’ Russo colpisce di testa su cross di Andriola e spedisce la palla di poco a lato.

La replica è affidata a Cramerstetter, che cerca il tiro ad incrociare al 19’. La sua mira è leggermente sbagliata. Poi tocca a Marzari – innescato da una punizione di Mborja dalla trequarti al 23’ – e la sua inzuccata viene salvata d’istinto in angolo da Menichino. I padroni di casa si rifanno vivi con il gladiatore della difesa Peccizari, salito al 32’ in occasione di un piazzato dal limite. Il suo tentativo in acrobazia termina fuori di un soffio. Segue un tentativo del vivace Russo, che approfitta di un liscio di Busletta per andare alla battuta al 42’ (conclusione alta). A chiudere la prima frazione c’è la richiesta di concessione di un rigore da parte di Marzari per una trattenuta in area. La ripresa si apre al 3’, quando Fabbro si gira bene, ma spara alto.

Al 6’ Russo si gira bene e il suo tentativo, però, è impreciso. Continuano i capovolgimenti di fronte come nei primi 45’ e Castiglione ha una buona chance al 10’ (punizione centrale dai 18 metri, che rappresenta la sua specialità), ma calcia sulla barriera. Lo Zaule Rabuiese trova il gol decisivo al 18’: buona discesa sulla destra di Visentini, appoggio per Mborja, che stringe verso il centro (evitando due avversari) e trova il pertugio giusto per battere il pur bravo Menichino. Passano 4’ e i triestini mancano il colpo del raddoppio. Castiglione viene stretto in area e l’arbitro concede il penalty. Lo calcia Mborja con il suo sinistro e Menichino lo sventa.

Nell’ultimo quarto d’ora il team giuliano controlla senza patemi considerando che il Valnatisone si fa vivo solamente con una telefonata di Russo dai 17 metri e con una palla inattiva dai 18 metri che si infrange sul muro eretto dai viola. Domenica prossima, in occasione del terzo turno di campionato, lo Zaule Rabuiese ospiterà la Pro Romans ad Aquilinia e il Valnatisone renderà visita all’Union Martignacco.

 

PONZIANA   1

AQUILEIA     1

MARCATORI: st 14’ Muiesan, 44’ Mele.
PONZIANA: Daris, Veneruso, Cheber, Nettis (st 30’ Cirigliano), Radovini, Licciulli, Scocchi, Centazzo, Muiesan, Spinelli (st 16’ Bernabei), Zanuttig (st 35’ Boatto). All. Andrea Zanuttig.
AQUILEIA: Dreossi, Apuzzo, Moos, Uliani, Tortolo, Sgubin, Giunta (st 35’ Vrech), Pin, Mele, Michelin (st 23’ Mirckovic), Visintin (st 31’ Diordevic). All. Del Piccolo.
ARBITRO: Minutti di Maniago.
Ponziana ancora in collaudo, discretamente manovriero ma poco pungente in attacco. Lavora bene sulle fasce con Veneruso e Scocchi, che però non trovano assistenza. L’Aquileia (con ben 9 elementi 1991, 1992 e 1993 tra titolari e panca) bada più a distruggere e lascia (con successo) a Mele il compito di fare reparto in attacco. Proprio Mele colpisce di testa il palo esterno al 30’. Il Ponziana cresce nella ripresa quando Scocchi va al centro e Muiesan si sveglia (e Centazzo continua a darsi da fare a centrocampo). I veltri hanno un maggior possesso-palla e al 14’ segnano con una girata di sinistro al volo di Muiesan. Lo stesso figlio d’arte cerca vanamente il raddoppio dal limite alla mezz’ora. Al 44’ l’1-1: Mele stoppa la palla di petto fuori dall’area e mette la palla all’incrocio con un pregevole tiro di potenza.


VESNA              1

SAN DANIELE  4

MARCATORI: pt 6' Nardi, 34' Ostolidi, 37' Kerpan; st 36' Ostolidi, 42' Benedetto.

VESNA: E. Carli, Bertocchi, Pin, Pipan, Degrassi, Dalle Aste, Kerpan, Salice (st 39' Cok), Cano, Leone, Pernorio (st 1' P. Carli). All. Nikcevic.

SAN DANIELE: Gentilini, Fontana, Benedetto, Barbera, Melchior, Muffato, Olivotto (st 18' Fredholm), Toppazzini, Carnelos (st 1' Lestani), Ostolidi (st 34' Ricci), Nardi. All. Bortolussi.

Secondo poker e secondo 4-1 del San Daniele in questo inizio di campionato. Fisicamente e tecnicamente si nota una netta diversità a favore dei friulani. Ma nonsotante ciò il Vesna è rimasto a lungo in partita e può recriminare per l'aver fallito il rigore del 2-2 sul finire del primo tempo. Lo 0-1 arriva grazie ad un tiro al volo di Nardi su invito di Toppazzini. Al 34' azione tra Ostolidi e Carnelos con quest'ultimo che calcia forte, Bertocchi respinge sulla linea, arriva Ostolidi che non sbaglia il facile tocco. Kerpan subito dopo di testa dimezza lo svantaggio. Al 43' Fontanna mette giù in area Salice, l'arbitro assegna il rigore ma Pernorio lo manda sulla traversa. Ad inizio ripresa palo di Barbera. Al 36' cross di Ricci per Nardi che insacca il tris. Al 42' il quarto centro è con un'acrobazia di Benedetto su azione d'angolo.