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Il commento del "pres": "S. Andrea a -4 dalla promozione. Alabarda pimpante"

27 Febbraio 2014
di vicedirettore
Nessuno può insediare il posto della capolista della Seconda categoria ma questa settimana “mezza sorpresa” è rappresentata

dal secondo pareggio (1-1) della stagione del S.Andrea (62 punti) ottenuto contro una squadra in pieno recupero, lo Zarja (37 punti). Rete del bomber Ciriello (3', alla sua diciannovesima realizzazione) su rigore ad inizio incontro, pareggio sempre su rigore di Ferro (12'). In mezzo svariate occasioni per una e l'altra compagine con gli ospiti che si fanno preferire per quantità e qualità di gioco anche se le occasioni da rete più nitidide passano sui piedi dei padroni di casa. Ma a otto giornate dal termine bastano pochi punti (4) ai ragazzi di mister Michelutti per iniziare la festa e la lotta, a questo punto, coinvolge solamente le squadre in lotta per i play-off.

Chi s'avvantaggia maggiormente in questa giornata è l'Azzurra di Gorizia (44 punti) che supera (1-0) la Roianese (26 punti) grazie alla rete allo scadere del primo tempo di Andrea Burlon (44'). Match combattuto che i padroni di casa potevano chiudere in anticipo ma rimasto aperto fino allo scadere dai volenterosi ragazzi di mister De Feo.

Alle spalle, la generale flessione delle inseguitrici, permette ai goriziani di prendere 4 punti di vantaggio sul Sistiana (40 punti) incredibilmente fermato in casa da un sorprendente Piedimonte (13 punti) che risponde alla rete di Kocic (35', 19 le reti anche per lui) con Gambino (44') e Paziente (57') dalla distanza. Provano in tutti i modi a cercare il pareggio i padroni di casa ma l'imprecisione degli avanti è nemico ed alla fine l'esultanza è per mister Pinatti ed i suoi ragazzi.

“Sorpresa” anche per la Romana (39 punti) sconfitta (3-2) ad Opicina da una pimpante Alabarda (18 punti) con i monfalconesi sempre costretti a rincorrere nel punteggio i triestini, maggiormente attenti e vogliosi dei tre punti, importanti per la salvezza. Si adagia sugli allori l'undici di mister Caiffa, probabilmente sottovalutando gli avversari, ed a nulla serve la doppietta di Laurenti (26' e 43' su rigore) nel bilancio finale dell'incontro. A.Tari (3') sfrutta una leggerezza del portiere Zearo in avvio, Malafronte (35') aproffitta di una disattenzione difensiva sulla respinta del portiere e nella ripresa ancora A.Tari sigla la personale doppietta (56') in azione di rimessa ma l'Alabarda avrebbe potuto chiudere con maggior divario l'incontro contro i monfalconesi, in grossa crisi di gioco e d'identità.

Cade (2-0) pure il Moraro (35 punti) contro il Campanelle (25 punti) che sfodera un'ottima prestazione andando a segno con Nigris (22') e Mucci (60'), sfiorando in più occasioni la terza rete. Non si gioca l'anticipo al sabato tra Villesse (34 punti) e S.Canzian (24 punti) per l'inagibilità del campo della squadra “bisiacca”. Gara poi recuperata ieri sera (mercoledi) e terminata con il successo del Villesse per 2-1.

Pari e patta (1-1) tra Sagrado (27 punti) ed Aurisina (18 punti) con gli ospiti in vantaggio grazie al diagonale di Percich (12') che prende pure una traversa. Nella ripresa padroni di casa maggiormente offensivi ed il pari arriva con una rete di Principe (60').

Centro Sedia (22 punti) e Montebello (18 punti) si spartiscono la posta (1-1) con i padroni di casa in vantaggio con Puppo (26') raggiunti nella ripresa dall'autorete di Alessio Scarpa (55').
Domenica big-match tra S.Andrea ed Azzurra che potrebbe dare la “virtuale promozione” (di fatto con la vittoria i triestini, perdendo tutti i restanti sette incontri, potrebbero solamente essere appaiati in classifica) ai ragazzi di mister Michelutti ma interessante per la classifica anche l'incontro tra Roianese e Sistiana. La Romana affronterà nell'anticipo di sabato (stadio O.Cosulich di Monfalcone ore 15.00) il Sagrado, lo Zarja l'Aurisina, il Moraro sarà impegnato con l'Alabarda ed il Villesse ospiterà il Centro Sedia. Il Campanelle farà visita al Montebello mentre a chiudere la giornata Piedimonte- S.Canzian.
                                                         Gianpiero Pangon, presidente della Romana