
Il commento del "pres": "Svanisce il sogno della Romana. Sistiana-Azzurra la finale"
che porta alla Prima categoria e svanisce dopo aver accerezzato e tenuto in mano questa possibilità, apparsa concreta dopo
la rete di Crevatin. Ma come sempre i sogni durano poco ed il risveglio è brusco e dopo il
vantaggio i monfalconesi si sono addormentati lasciando spazio alla squadra ospite, brava a
crederci e a capovolgere il risultato a proprio favore.
Al 3’ una punizione-cross di Laurenti termina diritta sul sette a portiere battuto mentre all’11’ a
provarci su punizione da 25 metri è Covacich ma sulla conclusione respinge la difesa. Occasione
per i padroni di casa al 15’ quando Bauccio serve sulla destra Gergolet che entra in area e
dal fondo serve sul dischetto Calabrò che colpisce malamente mandando alto sulla traversa.
Al 17’ ci prova Giglio dalla distanza ma il suo tiro è facile preda di Zearo. Al 23’ apertura in
contropiede su Laurenti anticipato da un difensore. Passa un minuto e Plazzi salta due uomini
in area prima di venire contrastato da Giorgi che allontana. Al 26’ a vedersi anticipare davanti
al portiere è Calabrò servito da Bauccio ed un minuto dopo (27’) è Crevatin a venire fermato
dall’uscita di Sonson. Sonson che non si fa sorprendere al 31’ quando respinge con i pugni
una punizione di Bidoli. L’azione più pericolosa del tempo è però degli ospiti al 43’ quando ci
prova in diagonale Munafò con Zearo costretto alla difficile respinta a terra sui piedi di Mazzelli
che controlla e mette sulla testa di Munafò ad un metro dalla porta ma ancora Zearo d’istinto
respinge. Si tira il fiato al fischio dell’arbitro (buona la prestazione della terna pordenonese)
e il folto pubblico si riversa nel fornito chiosco dove trova tutta l’ospitalità dei dirigenti della
squadra di casa.
Nei minuti iniziali della ripresa maggior piglio dei monfalconesi che sbloccano il risultato al 52’
quando un’apertura sulla destra mette in moto Crevatin sul filo del fuorigioco con l’attaccante
abile a controllare e battere Sonson con un preciso sinistro. Grande festa in campo e sugli spalti
ma da questo istante cambia qualcosa nella testa dei padroni di casa e cala vistosamente il
rendimento ed il gioco della Romana, improvvisamente fattasi timorosa tanto che i goriziani
prendono metri chiudendo i ragazzi di Caiffa nella propria metà campo. Inevitabile (o quasi)
il pareggio che arriva al 62’ quando su punizione Plazzi mette palla a centro area dove dal
mucchio svetta Fantin di testa che tocca di quel tanto da rendere imprendibile la traiettoria
per Zearo. 1-1 e ancora monfalconesi con la possibilità di passare il turno ma a spegnere ogni
velleità arriva il raddoppio di Plazzi al 72’ direttamente su corner con un tiro a rientrare che
trova impreparato Zearo. Ospiti in vantaggio e virtualmente in finale ed a nulla servono gli
sforzi dei monfalconesi che anzi, si aprono pericolosamente lasciando spazio al contropiede
pericoloso all’83’ con Plazzi (conclusione di poco a lato) ed al 90’ con Savarese (in ritardo d’un
soffio sul servizio di Plazzi). Nei 5’ di recupero (non segnalati dalla terna) i ragazzi di Curato
controllano bene ed al triplice fischio ad esultare meritatamente con i propri supporter sono i
goriziani.
L’Azzurra sarà ora impegnata nella finalissima di domenica contro il Sistiana (4-1 allo Zarja)
mentre per i monfalconesi si prospetta la finalina con nulla in palio (Zarja).
Un peccato davvero ma bisogna ringraziare i ragazzi e mister Caiffa per questa fantastica
stagione lavorando per il futuro di questa importante (e spesso sottovalutata) realtà sportiva
cittadina.
Il tabellino.
ROMANA-AZZURRA 1-2
Marcatori: 52’ Crevatin, 62’ Fantin, 72’ Plazzi.
ROMANA: Zearo, Gergolet, Giorgi, Bidoli (60’ Antoni), Padoan, Fedel (58’ Papagiovanni),
Laurenti (82’ Selita), Calabrò, Crevatin, Lancisi, Bauccio.
AZZURRA: Sonson, Fantin, Colla, Burlon, Corucci, Fruganti, Mazzelli (50’ Bernot), Giglio,
Munafò (81’ Savarese), Plazzi, Covacich.
Arbitro: Moret Christian di Pordenone ed assistenti (6,5).
COMMENTO
A contendersi il posto in Ia categoria nei play-off girone “D” saranno Sistiana e Azzurra,
rispettivamente vincenti su Zarja (4-1) e Romana (2-1). Aurisina (1-0) e Centro Sedia (2-1)
conquistano la salvezza a spese di Montebello e Piedimonte che retrocedono in IIIa categoria
raggiungendo all’Alabarda: questi gli ultimi verdetti di questo campionato.
Nei play-off a Sistiana primo tempo quasi a senso unico a favore degli ospiti che prendono due
pali con Ruggiero prima di passare in vantaggio a fine della prima frazione di gioco con Romich
(44’). Stesso Romich che con un gesto inconsulto si fa espellere ad inizio ripresa (1’) per un
pugno sferrato ingenuamente a Disnan condizionando pesantemente il match dei carsolini. Sale
così in cattedra l’ex di turno Kocic che aproffitta dello sbandamento dello Zarja e nel giro di 5
minuti (48’ e 53’) ribalta il risultato, dapprima su in contropiede poi in azione solitaria saltando
due uomini e depositanto alle spalle di Rossoni. Al 58’ Kocic serve l’assist vincente del 3 a 1 a
Bedin e lo stesso Kocic chiude il poker e la sua tripletta personale finalizzando un contropiede
di Crgan con lo Zarja in 9 per l’espulsione di Bernobi (55’, fallo di reazione).
Nell’altro confronto a Monfalcone buona Romana fino alle rete di Crevatin (52’) poi qualcosa
cambia nella testa dei ragazzi di mister Caiffa e l’Azzurra prende il sopravvento pareggiando di
testa con Fantin (62’) e passando in vantaggio poco dopo (62’) direttamente su angolo di Plazzi
che sorprende l’estremo Zearo. Innutili i tentativi dei padroni di casa di raggiungere il pareggio
ed alla fine la festa è targata Gorizia.
L’Aursina supera (1-0) il Montebello grazie ad Hoxhja (67’) dopo aver controllato senza grossi
rischi l’incontro mentre nell’altro spareggio salvezza il Centro Sedia ha la meglio grazie alla
doppietta di bomber Buiatti (10’ e 30’). Nella ripresa padroni di casa rimangono in 10 per
l’espulsione di Scorianz e Del Ciello accorcia le distanze (60’) ma a nulla serve il forcing finale
dei goriziani che dopo anni scendono ora in IIIa categoria.
Grande incontro quindi domenica a Sistiana (Sistiana-Azzurra) dove passa il treno della
promozione mentre a Monfalcone si gioca l’ultimo incontro della stagione tra le deluse Romana- Zarja.



