
Il commento del "pres": "Tutto pronto per il rush finale"
in parte già scritto in quest'ultimo turno di Seconda categoria. Detto e ridetto e tanto parlato del S.Andrea (73 punti) già da tempo promosso, questa domenica, nel testa-coda del girone ennesima vittoria (2-0) della capolista e mezza (o di più) condanna per l'Alabarda (19 punti). Ad Opicina infatti i ragazzi di mister Michelutti concedono pochi spazi ai padroni di casa, pericolosi in un paio di occasioni su calcio da fermo di Bovino, ma il capocannoniere Ciriello non vuole regalare nulla (neppure la classifica marcatori, 23 reti alla pari di Kocic) e grazie alla sua doppietta (25' e 87') il S.Andrea continua a marcare record su record.
Anche se rimane da definire la griglia finale e gli accoppiamenti dei play-off (e play-out) la certezza è che il Sistiana (55 punti) è dentro superando (3-1) a S.Giovanni il Centro Sedia (23 punti) ancora in lotta per la salvezza. Rete degli ospiti di Miklavec (15') in contropiede e pareggio di Puppo (28') su rigore. Nella ripresa gran battaglia in campo e rete di Crgan (65') al quale risponde Bucovaz con un “quasi goal”, am non è gol. Così nel finale i ragazzi di mister Gregoratti possono finalmente festeggiare quando il neo-entrato Colja allo scadere (87') realizza la terza rete mettendo anche una seria ipoteca sul secondo posto in classifica.
Già, secondo posto perchè l'Azzurra (52 punti) perde (3-2) con clamore in quel di Campanelle (33 punti) dove la locale compagine ribalta i pronostici della vigilia mettendo la propria firma sulla (quasi) salvezza. Si diceva la scorsa settimana dei rischi che poteva correre l'Azzurra nell'affrontare il Campanelle, sempre ostico in casa, e la fame di punti l'ha fatta da padrona in questo confronto. Rete di Toma (15') per i triestini e pareggio di Munafò (48') su rigore ad inizio ripresa. Cotide (72') riporta in avanti i suoi ma ancora su rigore Munafò (82') trova il pareggio prima che Toma (87') realizzi la propria doppietta personale portando tre punti fondamentali alla causa dei triestini. Azzurra comunque già matematicamente ai play-off come del resto la Romana (52 punti) che pareggiando (1-1) con il Villesse (44 punti) conquista quel punticino che vale la partecipazione allo spareggio promozione.
I monfalconesi perdono però la grossa occasione di sopravanzare l'Azzurra ed insediarsi al terzo posto della classifica che garantisce almeno una partita casalinga. Non bella la partita a Monfalcone, condizionata dal gran caldo umido che ha reso spezzettato il gioco delle due squadre. Nella ripresa la rete del vantaggio di Calabrò (73') ma non molla il Villesse di mister Panico che ottiene il meritato pareggio a tempo scaduto grazie alla sfortunata deviazione nella propria porta di Papagiovanni (92').
Sorpresa a S.Canzian (34 punti) dove cade (2-0) la squadra maggiormente accreditata per l'ultimo posto utile ai play-off, lo Zarja (47 punti) ora minacciato dal Villesse, a tre punti dai carsolini. “Bisiacchi” maggiormente motivati e già nel primo tempo vicini alla rete con Biondo e Mele (palo). Nella ripresa proprio Mele (59' e 80') firma la doppietta che per i ragazzi di mister Varacchi significa salvezza. Il Moraro (41 punti) festeggia l'ottima annata sconfiggendo (1-0) il pericolante Montebello (22 punti) grazie alla rete di Giacomelli (70') nella ripresa. Non ne va bene una ai triestini che falliscono un rigore nei primi 45' di gioco mentre protestano i padroni di casa per una rete annullata (dubbio fuorigioco).
Il Sagrado (36 punti) batte (1-0) la Roianese (36 punti) raggiungendola in classifica e festeggiando la permanenza nella categoria assime ai triestini, sicuri del posto già la scorsa settimana. Nella ripresa la rete della vittoria siglata da Buonocunto (58') su rigore. Occasioni per i padroni di casa con Braida, Formisano e Musig ma alla fine a rischiare il pareggio è Umek (94') a tempo scaduto sul quale si esalta con una grande respinta il giovane portiere Kurt Jerkovic.
Nulla di fatto (0-0) nello scontro salvezza tra Aurisina (28 punti) e Piedimonte (22 punti) con i padroni di casa che si fanno perferire come gioco anche se vere e proprie occasioni da rete non ci sono.
Domenica 27 Aprile alla ripresa le sfide vedranno gli accoppiamenti tra S.Andrea e Sagrado con in palio.................l'ipotetica griglia (S.Andrea da tempo in Prima e Sagrado salvo) mentre per le posizioni che contano il Sistiana affronterà tra le mura amiche il Campanelle al quale basta un punto per la salvezza. L'Azzurra si troverà ad ospitare l'Alabarda all'ultimo respiro mentre i monfalconesi della Romana saranno a Piedimonte dove la squadra di casa proverà il tutto per tutto per cogliere tre fondamentali punti. Lo Zarja sfiderà il Montebello con l'acqua alla gola mentre il derby tra Villesse e Moraro dirà se i primi possono ancora sperare nei play-off. La Roianese (già salva) affronta l'Aurisina con il Centro Sedia a giocarsi tutto a S.Canzian.
A tutti gli appassionati, lettori, a tutte le società, dirigenti, tecnici e giocatori auguro una buona Pasqua ed un “buon relax” in queste due settimane dove a farla da prottagonista saranno le libagioni e non il calcio dilettantististico.
Gianpiero Pangon, presidente della Romana



