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La Seconda vista da Fabri Sors: "Classifica spaccata in due"

03 Marzo 2014
di vicedirettore

In Seconda categoria Sant'Andrea e Azzurra impattano nel big match di giornata,

dalla terza alla settima vincono tutte mentre le altre nove squadre mettono assieme appena 5 punti. Il risultato è che ora tra la settima e l'ottava piazza ci sono 10 punti di differenza; definito ufficialmente, quindi, sia il lotto delle squadre che si contenderanno i play-off sia quello delle formazioni che lotteranno per salvarsi. Lo scontro tra la prima e la seconda della classe, come detto, finisce in parità. L'Azzurra chiude la prima frazione sul doppio vantaggio, ma nella ripresa il Sant'Andrea rimette le cose a posto grazie al rigore di Ciriello ed al gol di Mastrogiacomo. I triestini conservano così il margine di 18 punti sui goriziani (63 contro 45).

A quota 43 c'è il Sistiana, che si riprende prontamente dalla débâcle di domenica scorsa, superando per 3-0 la Roianese. Il vantaggio arriva intorno alla mezz'ora di gioco e porta la firma dell'ex Kocic, che non sbaglia dal dischetto; i delfini chiudono la gara nei primi dieci minuti del secondo tempo grazie alle reti di Crgan e Barbato. A quota 42 c'è la Romana, che batte 2-1 il Sagrado, mentre a 40 c'è lo Zarja, al quale basta il gol messo a segno da Degrassi al quarto d'ora per avere la meglio sull'Aurisina. Restano momentaneamente esclusi dai play-off il Moraro ed il Villesse, che - con le vittorie su Alabarda (2-1, a segno Bussani per i triestini) e Centro sedia (1-0) - si portano rispettivamente a 38 e 37 punti.

A guidare il treno salvezza con 27 punti c'è l'accoppiata formata da Sagrado e San Canzian; quest'ultima è stata l'unica formazione a fare bottino pieno tra quelle in coda, espugnando Piedimonte per 2-1. Altra accoppiata a quota 26 con il Campanelle che raggiunge la Roianese grazie all'1-1 nel derby contro il Montebello Don Bosco. Nel primo tempo i nerazzurri non riescono a concretizzare la mole di gioco prodotta; l'occasione più ghiotta capita a De Nicola, sul cui diagonale D'Orso si esalta con un gran riflesso. A metà ripresa il Campanelle va addirittura in vantaggio con un gol piuttosto fortunoso; punizione buttata nel mezzo che una raffica di bora indirizza sulla traversa e di qui sul petto di Mura, che realizza quasi involontariamente. Di ben altra fattura la punizione con la quale De Nicola regala il pareggio ai suoi al novantesimo: palla calciata volutamente nello specchio e che tocca la parte bassa della traversa prima di insaccarsi.

A quota 22 c'è il Centro Sedia, a 19 il Montebello, a 18 Alabarda e Aurisina ed infine a 13 il Piedimonte. Tre le partite da tenere particolarmente d'occhio nel prossimo turno: le prime due riguardano la testa della classifica e sono Sistiana-Sant'Andrea e Azzurra-Zarja; la terza è il derby salvezza tra Alabarda e Montebello Don Bosco.

                                  Fabri Sors, calciatore del Montebello