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La Seconda vista da Fabri Sors: "Il Sant'Andrea soffre ma allunga ancora. Bene il Sistiana”

27 Gennaio 2014
di vicedirettore

Giornata ricca di pareggi in Seconda categoria, ben cinque, cosicché le tre vittorie interne nei restanti match pesano di più. Una delle tre, manco a dirlo, porta la firma del Sant'Andrea, che supera per 2-1 il Montebello Don Bosco; la capolista, comunque, fatica più del previsto contro i nerazzurri, invischiati nella lotta per la salvezza. A sbloccare il risultato ci pensa Petrucco, il quale verso metà primo tempo si guadagna un rigore e lo trasforma; prima dell'intervallo Guglia nega il raddoppio ai padroni di casa in più occasioni, ma c'è da registrare anche la punizione dai trenta metri di Cardea che sibila vicino all'incrocio dei pali. Intorno al quarto d'ora della ripresa arriva il 2-0 sugli sviluppi di un calcio piazzato: palla messa in mezzo, Guglia dice ancora una volta no a Ciriello, che però recupera il pallone e lo serve al limite dell'area piccola a Beltrame, il quale insacca. Tutt'altro che scoraggiato, il Montebello si lancia alla ricerca del gol che riaprirebbe la partita; arrivano, nell'ordine, un contatto dubbio su Giuliani in area, un'altra punizione di Cardea respinta da Martinelli e, a 6 minuti dalla fine, il rigore trasformato da De Nicola, in occasione del quale viene anche espulso Beltrame. I nerazzurri si sbilanciano per tentare l'impresa, ma ad andare più vicino al gol è Ciriello, che in contropiede centra il palo. Grazie a questa vittoria il Sant'Andrea incrementa di altri due punti (ora sono 18!) il vantaggio sulla prima inseguitrice, ossia il Moraro, bloccato sul 2-2 dall'Azzurra nell'anticipo di sabato. Il secondo, pesantissimo, successo di giornata è quello del Sistiana ai danni della Romana per 3-2, grazie al quale i delfini agganciano proprio i monfalconesi a quota 30, un punto dietro il Moraro. Il primo tempo si chiude sul 3-0 per effetto delle reti messe a segno da Kocic, Colja e Leghissa; nella ripresa la Romana reagisce, ma non riesce a trovare il pari. L'ultimo posto utile per i play-off è occupato dall'Azzurra Gorizia a quota 29.

Perdono un'occasione per avvicinarsi alla post season il Villesse e lo Zarja, che - pareggiando in trasferta - si portano rispettivamente a 27 e 26 punti. I bisiachi raggiungono la Roianese sull'1-1 dopo il momentaneo vantaggio di Sugan, mentre i carsolini sono costretti a rincorrere per ben due volte il Piedimonte. Il 2-2 finale porta le firme di Ferro e Bernobi. A guidare il plotone di squadre in lotta per la salvezza c'è il Sagrado, che (con il 2-2 contro il Centro Sedia) sale a 22 punti. A quota 21 ci sono il Campanelle, che raggiunge sull'1-1 l'Alabarda (Toma risponde a Bovino), e il San Canzian, protagonista della terza vittoria di giornata con l'1-0 sull'Aurisina. Poi via via ci sono la Roianese a 19, il Centro Sedia a 17, Montebello ed Alabarda a 14 ed infine Aurisina e Piedimonte a 10.

Mercoledì 29/1 si recupera il turno di domenica scorsa, rinviato per il “maltempo”. Da tenere d'occhio Moraro-Sant'Andrea e Romana-Azzurra, match dei quali potrebbero approfittare Sistiana e Zarja, impegnate nei derby rispettivamente con Aurisina e Campanelle. Il terzo derby di giornata, infine, sarà quello tra Montebello e Roianese: in palio punti pesanti per la salvezza.
                                                                           Fabri Sors