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La Seconda vista da Fabri Sors: "Ossigeno per Montebello Don Bosco e Aurisina

17 Febbraio 2014
di vicedirettore
In Seconda categoria le vittorie del Sant'Andrea, ormai, non fanno più notizia,

nemmeno se la capolista si trova sotto 2-0 all'intervallo; in zona play-off, inoltre, non ci sono stati grandi cambiamenti, cosicché stavolta si parte dal fondo della classifica, dove due squadre triestine hanno colto dei successi importanti in ottica salvezza. Si tratta del Montebello Don Bosco e dell'Aurisina. I nerazzurri, in particolare, tornano a fare bottino pieno - dopo un periodo di magra che aveva portato appena 3 punti in 12 giornate -, battendo per 3-1 il San Canzian. Il primo vantaggio arriva pochi istanti prima dell'intervallo grazie a Cardea che, ben imbeccato da Donato, scarica un sinistro micidiale sotto la traversa. Intorno al quarto d'ora della ripresa arriva il pari degli ospiti, ma Cardea riporta immediatamente avanti i suoi, stavolta lanciato da Cozzella. A chiudere la partita ci pensa Giuliani nei minuti di recupero.

I carsolini, invece, superano per 2-0 l'Alabarda, confermando il buon momento di forma che si traduce in 7 punti nelle ultime 3 giornate. Le reti, che decidono l'incontro, arrivano nella seconda metà della ripresa e portano le firme di Yatchominou e Percich. Grazie ai rispettivi successi Montebello e Aurisina si portano a quota 17, scavalcando l'Alabarda (ferma a 15, chiude sempre il Piedimonte a 10) e riducendo il gap con chi li precede.

Il più vicino è il Centro Sedia, che con lo 0-0 di Moraro si porta a quota 21; un punto più su c'è il Campanelle, che si è arreso solo nel finale sul campo della Romana. A quota 24 c'è il San Canzian, mentre a 26 l'accoppiata Roianese-Sagrado, entrambe sconfitte rispettivamente dal Sant'Andrea e dallo Zarja. I bianconeri, nonostante il doppio vantaggio firmato Zucchiatti e Miss, vedono interrompersi la striscia positiva che durava da 10 turni a causa della rabbiosa reazione della capolista.

Prima della classe che nella ripresa ribalta il risultato grazie a Mastrogiacomo, all'autogol di Baroni ed al rigore di Pecchi per il 3-2 finale. A quota 31, in una sorta di “terra di nessuno”, c'è il Villesse, che impone l'1-1 al Sistiana (Kocic su rigore rimedia all'autogol di Leghissa).

A quota 35 c'è il Moraro, sopravanzato di una lunghezza dallo Zarja (Ferro e Ruggiero i giustizieri del Sagrado); a 37 il Sistiana, a 39 la Romana, a 41 l'Azzurra (vincente per 4-1 a Piedimonte) ed infine, a quota 61, il Sant'Andrea.

Mercoledì è in programma il recupero tra Sistiana e Montebello (il mio personalissimo “derby del cuore”!), mentre nel prossimo turno sono da tenere d'occhio soprattutto il derby Sant'Andrea-Zarja ed il match salvezza Centro Sedia-Montebello.

                                                 Fabri Sors, calciatore del Montebello