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La Seconda vista da Fabri Sors: "Vittorie importanti per Alabarda e Campanelle"

25 Febbraio 2014
di vicedirettore
Anche questa settimana, come la precedente, i risultati più significativi della Seconda Categoria

riguardano la metà di destra della classifica. Ripropongo, quindi, l'analisi ascendente piuttosto che quella discendente. Il primo e più clamoroso di questi risultati, purtroppo, è negativo per una delle triestine; il Sistiana, infatti, dopo essersi portato avanti grazie a Kocic, si fa superare sul proprio campo dalla cenerentola Piedimonte, che - grazie a questo successo - sale a 13 punti e tiene vive le speranze di evitare la retrocessione diretta.

Il secondo e non meno clamoroso di questi risultati, invece, arride ad un'altra triestina; si tratta dell'Alabarda, che supera per 3-2 la Romana. I monfalconesi impattano per due volte i momentanei vantaggi di Andi Tari e Malafronte, poi a decidere il match ci pensa lo stesso Tari. Grazie a questi 3 punti, i ragazzi di Bovino agganciano a quota 18 il Montebello Don Bosco e l'Aurisina, che rientrano dalle rispettive trasferte con un punto a testa.

I nerazzurri non riescono ad andare oltre l'1-1 contro il Centro Sedia. I padroni di casa trovano il vantaggio a metà primo tempo con un tiraccio dalla distanza, che inganna Guglia rimbalzandogli davanti; il pareggio sembra cosa fatta pochi istanti prima dell'intervallo, ma il sinistro di Cardea centra in pieno il palo. Il pari arriva al quarto d'ora della ripresa e porta la firma di De Nicola, che non sbaglia a tu per tu col portiere. I salesiani continuano ad attaccare, ma di vere occasioni non se ne contano, però recriminano per un atterramento di Giombetti in area; brivido nel finale a causa di un diagonale che pizzica il palo.

Stesso risultato, ma parziali invertiti, per l'Aurisina in quel di Sagrado. A portarsi in vantaggio nel primo tempo sono infatti i carsolini grazie a Percich, poi i bisiachi agguantano il pari nella ripresa. Davanti a questo tris di triestine c'è il Centro Sedia a quota 22 e poi il San Canzian, che  - non avendo disputato il match contro il Villesse per impraticabilità di campo - rimane fermo a 24 punti. I rossoneri vengono scavalcati dal Campanelle, che batte per 2-0 il Moraro grazie alle reti di Nigris e Mucci e si porta così a 25 punti.

Rimane a quota 26 la Roianese, sconfitta per 1-0 dall'Azzurra, mentre un punto più su c'è il Sagrado. A quota 31, poi, c'è il Villesse e a 35 il Moraro. L'ultima posizione utile per accedere ai play-off è occupata al momento dallo Zarja, che, essendo riuscito ad imporre il pari alla capolista Sant'Andrea, sale a quota 37. 1-1 il risultato del derby, sancito da un botta e risposta su rigore in avvio di gara; Ciriello porta avanti i suoi dopo una manciata di minuti, risponde Ferro poco prima del quarto d'ora.

La Romana ed il Sistiana rimangono rispettivamente a quota 39 e 40; sale a 44 l'Azzurra, “accorciando” sul Sant'Andrea che di punti ne ha 62. Nel prossimo turno è in programma proprio lo scontro tra Sant'Andrea e Azzurra; in caso di successo, i punti di vantaggio dei triestini sulla seconda piazza diverrebbero 21 a 7 giornate dal termine, il che significa che poi mancherebbe solamente un altro punto per la matematica vittoria del campionato. Per il resto, la giornata offre ben tre derby, ossia Montebello-Campanelle, Roianese-Sistiana e Zarja-Aurisina.
                                                     Fabri Sors, calciatore del Montebello