
I commenti di Triestina-Reggina
Qualche flash nel dopopartita. Il presidente Fantinel ringrazia la fortuna
e si augura di raccogliere i frutti del lavoro svolto fino a qua. "Non faccio calcoli -dice-, tifo solo per la Triestina. Ogni volta che abbiamo fatto tabelle, poi i pronostici non sono stati rispettati. In quanto alla partita con la Reggina, è stata dura e noi abbiamo fatto il nostro. Entrambe le squadre volevano vincere per ragioni di classifica". Daniele Arrigoni (tecnico Triestina): "Questa volta siamo stati bravi a crederci noi. Questa partita ci deve far capire che bisogna restare tranquilli per venire a capo di una gara e non bisogna abbattersi se gli avversari ci raggiungono. Abbiamo visto squadre avversarie reagire con lucidità e pazienza una volta passate in svantaggio. Ci vogliono grinta e determinazione. La Reggina ha dimostrato di essere una squadra di livello. Abbiamo avuto la fortuna che Brienza ha potuto giocare un tempo solo. E' stato importante il recupero di alcuni giocatori. Ci vogliono sei punti per essere salvi, forse cinque in base agli altri risultati".
Colombo, l'autore del gol della vittoria, è soddisfatto della rete e del successo dimostrando ottimismo. Emiliano Testini usa solo la parola "sofferenza" per descrivere il successo dell'Unione.
L'allenatore ospite Roberto Breda, succeduto a Novellino prima e Iaconi poi (tre tecnici insomma proprio come l'Alabarda) si dimostra preoccupato per la nuova situazione di classifica dei calabresi che sembravano invece abbastanza tranquilli prima dell'83', minuto in cui si è spezzato l'equilibrio. A Breda non sono piaciuti i primi 15' dei suoi e pure la ripresa. "E' la seconda sconfitta -commenta- dovuta a situazioni evitabili e questo brucia. Abbiamo lottato con forza, ma nella ripresa abbiamo sofferto tanto. Abbiamo mollato e siamo stati messi in difficoltà. Dobbiamo guardarci in faccia per ritrovare la giusta intensità anche se la partita non è stata del tutto negativa. Siamo stati bravi a reagire dopo l'1-0: abbiamo pareggiato e abbiamo fatto altre belle cose. Poi abbiamo pagato il fatto di aver speso tanto e ci siamo abbassati troppo".



