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Interviste a Frosinone, Arrigoni: "Fatali due disattenzioni"

30 Maggio 2010
di vicedirettore

Questi a caldo i commenti dopo il 2-2 di Frosinone.

 

Daniele Arrigoni (allenatore della Triestina): Abbiamo preso due volte gol a inizio tempo e vincere in tal modo è diventato difficile. Siamo una squadra che prende troppe reti, tante evitabili. Vincere 3-2 a Frosinone non era facile. Abbiamo sofferto i loro esterni, che avevano un passo diverso dal nostro. Siamo stati come sempre molto lenti, ma Testini non ha fatto subito il terzino perché ci garantisce il fatto di saltare l’avversario. Noi speravamo di portare la partita sui binari dell’equilibrio fino alla fine così da giocarcela negli ultimi dieci minuti. Sarebbe stata una cosa fattibile perché so cosa hanno dentro i miei giocatori, ma altre due disattenzioni ce lo hanno impedito. Il 2-1 mi ha portato a fare presto i primi due cambi per cercare la rimonta. Quando sono arrivato, pensavo che ci saremmo salvati con 50 punti. E ora abbiamo il vantaggio di non dover vincere a tutti i costi. Dobbiamo comunque giocarcela alla grande in queste due ultime partite.
Tito Rocco (consigliere della Triestina): Questi play-out con il Padova sarebbero un dramma familiare per i play-out.
Roberto D’Aversa (centrocampista della Triestina): Sono sceso in campo lo stesso con l’auspicio che fosse l’ultima partita, ma invece ce ne aspettano altre due. Non abbiamo mantenuto il vantaggio in classifica sul Padova e così dobbiamo affrontarlo di nuovo dopo lo 0-0 di Padova e il successo per 2-1 al Rocco. La velocità di Cariello e Troianello ci ha reso la vita difficile nei primi 10’, poi ci siamo rimessi in carreggiata, ma non è bastato. I nostri tifosi sono giustamente delusi, ma bisogna essere tutti compatti per affrontare al meglio l’entusiasmo dei nostri prossimi avversari.
Giorgio Gorgone (centrocampista della Triestina): Siamo stati bravi a segnare l’1-1, ma non lo abbiamo tenuto e la gara è diventata in salita. Abbiamo incassato due gol balordi e in queste partite gli errori si pagano cari. A un certo punto del campionato eravamo rassegnati ai play-out, ma dopo il successo sull’Ancona eravamo convinti di salvarci. Purtroppo quest’ultima gara ha confermato che abbiamo incontrato delle difficoltà sulla nostra strada come indica anche la nostra classifica. L’umore in spogliatoio è brutto. Ci servirà l’apporto del caloroso pubblico triestino, che ha molta passione e che ci deve aiutare in un momento così difficile.
Guido Carboni (tecnico del Frosinone): Mi godo questo momento grazie a una squadra che mi è venuta dietro in tutto e per tutto. L’anno scorso le ultime cinque partite furono veramente difficili.