
Interviste a Piacenza, Arrigoni: "Ce la giocheremo alla morte"
Due commenti a caldo subito dopo la fine di Piacenza-Triestina.
Daniele Arrigoni (allenatore della Triestina): La vittoria sarebbe stata più utile, ma anche il pareggio vale qualcosa. Dobbiamo giocarci le ultime due partite alla morte e tutto è ancora aperto. Bisogna vedere cosa faranno Padova e Mantova. Ora pensiamo a vincere contro l’Ancona, quindi penseremo al Frosinone. I primi 20’ contro il Piacenza sono stati sofferti, poi abbiamo fatto bene pur non trovando lo spunto giusto. Pasquato in tribuna? Tra titolari e riserve ho scelto giocatori che potevano coprire più ruoli e che mi davano più garanzie come Sedivec e Tabbiani.
Alan Nef (terzino destro della Triestina): nel primo tempo il Piacenza ha giocato meglio e ha avuto un paio di occasioni, nella ripresa siamo usciti noi ed è un peccato quella traversa di Testini. Non eravamo al top, conta però che la testa sia al meglio. Ce la giocheremo fino alla fine anche se è dura vista la vittoria del Frosinone al 90’. Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi e lottare su ogni pallone. Le ultime due gare saranno due finali e la nostra attenzione va intanto su quella con l’Ancona.



