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Interviste, Iaconi: "Potevamo vincere ma anche perdere. Va bene così"

11 Settembre 2010
di vicedirettore

Delusione in casa-Empoli, umore positivo tra le fila della Triestina.

Sono questi i due atteggiamenti al termine di Empoli-Triestina.

Il mister dei toscani Agrietti afferma: "Abbiamo avuto più occasioni noi, ma non siamo stati capaci di chiudere la partita con il gol del 2-0. E' stato demerito nostro e per questo c'è del rammarico.

Dopo l'1-1 la Triestina si è difesa con ordine ed è stata pericolosa tanto che abbiamo rischiato di perdere. In ogni caso abbiamo mosso la classifica e va bene così. Il campionato è ancora lungo e possiamo rifarci". Così, invece, l'allenatore rossoalabardato Ivo Iaconi: "Abbiamo avuto un inizio impacciato e con poca personalità. Siamo andati sotto e si è andata bene che non abbiamo incassato il 2-0. Poi siamo cresciuti e abbiamo giocato bene. Abbiamo creato, ma non abbiamo finalizzato. In tal senso proviamo rammarico e dobbiamo crescere. Il risultato è comunque utile ai fini della classifica. Abbiamo diversi buoni giocatori in rosa, che possono ancora migliorare".

Parola, quindi, al centrocampista dell'Unione Attila Filkor: "Nei primi 20’-25’ siamo stati in difficoltà tanto da incassare la rete di Coralli e da rischiare il 2-0. Poi ci siamo rimessi a posto, abbiamo pareggiato e abbiamo disputato una buona partita. Sono contento di me stesso e della squadra".

Il direttore sportivo giuliano Prisciantelli: "E' un pari che ci va bene. Potevamo strappare i tre punti con le occasioni di Godeas, Marchi e Antonelli, ma abbiamo anche rischiato. Il pareggio ci sta e ci porta in una buona posizione. E' andata come volevamo per quanto nel finale ci siamo espressi meglio di un Empoli stanco".

 Infine l'attaccante Ettore Marchi: "Abbiamo fatto una bella partita. La nostra condizione è migliorata e abbiamo tenuto un buon ritmo nella ripresa. La gara è stata aperta a qualsiasi risultato. Dopo l'1-1 non ci siamo fermati e abbiamo cercato la vittoria anche perché abbiamo giocatori con capacità importanti. Non è arrivata, ma l'importante è crederci sempre. Dobbiamo essere convinti noi: possiamo crescere se manteniamo la giusta intensità. Ora ci aspetta il Padova e cercheremo il successo per cancellare la sconfitta del 12 giugno".