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Le interviste, Colombo: "Ancora penalizzati dall'arbitro. Non molliamo"

05 Marzo 2011
di vicedirettore
Così in sala stampa a fine gara.

Valter Salvioni (allenatore Triestina): Dobbiamo stare dritti e andare avanti per la nostra strada. La partita? Il Piacenza ci ha pressato nel primo tempo e noi siamo stati brutti e tesi. Me ne assumo le responsabilità. Non siamo riusciti a fare quello che volevo. Poi abbiamo reagito nella ripresa, ma c’erano dieci uomini dietro la linea della palla ed era difficile eludere un simile muro soprattutto a livello mentale. Forse c’era un rigore per noi…Ora dobbiamo vincere otto delle ultime dodici partite”.
Roberto Colombo (portiere della Triestina): Alcune decisioni arbitrali ci hanno nuovamente penalizzato. Resta il fatto che non siamo stati brillanti al punto giusto e che la situazione non è facile, ma noi non molliamo.
Emiliano Testini (capitano della Triestina): Abbiamo i nostri limiti tanto che siamo ultimi e ce ne assumiamo le responsabilità. Ma se ci si mettono anche gli arbitri a sbagliare, la situazione diventa dura. Tutti possono sbagliare, però alcuni episodi pesano. Lotteremo fino alla fine per onorare la maglia per fare punti e cercare di raggiungere il nostro unico obiettivo alla portata, i play-out.
Un rilassato e soddisfatto Armando Madonna si fa portavoce del Piacenza per commentare l’importante successo di Trieste. “Credo che abbiamo fatto una buona prova di aggressione nel primo tempo. Avevo visto le ultime due partite della Triestina, che mi era piaciuta molto per il suo gioco. Per questo abbiamo cercato di attaccare i loro due centrocampisti centrali con una disposizione alta e siamo riusciti in tal modo a chiudere gli spazi. Abbiamo anche creato qualcosa e siamo stati fortunati. Non abbiamo creato sei o sette occasioni come a inizio stagione, ma ora stiamo raccogliendo quanto non ottenevamo mesi fa. E questi sono tre punti pesanti”. E la ripresa? “La gara si è incanalata sul piano della battaglia, ma questa è la serie B. C’è stata più intensità, ma non ci sono stati fallacci in particolare da parte nostra. Era difficile gestire la palla su un campo così sabbioso, ma questo discorso vale per entrambe le squadre. La Triestina ci ha chiuso e noi siamo arretrati troppo, andando in difficoltà. I nostri avversari hanno avuto un paio di occasioni e ci è andata bene. Abbiamo sofferto anche per la mancanza di un terzino sinistro puro dopo l’uscita di Anaclerio per una botta all’occhio. Ci siamo adattati e continuiamo a fare punti pur avendo fuori 4 elementi importanti e in campo alcuni giovani. E ora saranno squalificati Cacia, Zammuto e Mandolini”.

L’autore del gol Antonio Piccolo: “Mi è andata bene sull’azione della rete e nel complesso siamo stati bravi a raggiungere tre punti pesanti. Buono il primo tempo, nel secondo c’è stata la reazione della Triestina visto che non poteva perdere. Abbiamo sofferto e ora cercheremo di salvarci il prima possibile. Quello che arriverà in più, sarà guadagnato”.

Così Carlo Gervasoni: “Siamo partiti subito per portarla dalla nostra parte e ci siamo riusciti, poi la Triestina ci ha provato”.