
Le interviste, Iaconi: "Caparbi, coraggiosi e vogliosi di vincere"
09 Novembre 2010
di vicedirettore
Sorrisi a trentadue denti in casa della Triestina, che conquista uno scalpo prestigioso
in occasione della sua prima vittoria stagionale in trasferta (dimostrando di avere una buona gamba fino alla fine). Uno dei protagonisti rossoalabardati, l’esterno Alessandro Gherardi, afferma: “Sono molto contento soprattutto perché il mio gol ha contribuito a conquistare i tre punti, la cosa più importante. Si è visto il gruppo: tutti hanno corso e dato il massimo. Era da un po’ che non giocavo all’inizio e ho faticato all’inizio, poi ho fatto il fiato. La mia rete è stata la ciliegina sulla torta: stavolta non potevo chiedere di più”. Così, invece, il mancino dei triestini Alessandro Longhi: “Il mio primo gol in serie B? E’ stata una bella azione: mi sono inserito bene e ho sfruttato bene il cross di Antonelli. E poi sono riuscito a dare una bella palla a Gherardi per il terzo gol. Surraco mi ha fatto lavorare molto in copertura, ma siamo stati tutti bravi. Ora dobbiamo lavorare sodo e non mollare perché ci aspetta un’importante gara con il Portogruaro”. Il direttore sportivo Riccardo Prisciantelli della Triestina dichiara: “E’ una vittoria piacevole e importante per tutti. Era da un po’ che giocavamo discretamente senza però raccogliere nulla. Avevamo quattro 1988 e un 1989, il che significa che a Trieste c’è un progetto. Ha torto chi dice il contrario. E due marcatori sono giovani”. Soddisfatto – ovviamente – il mister Ivo Iaconi: “Affermazione importante su un campo importante e contro un avversario forte. Ci voleva. Devo fare i complimenti ai ragazzi per il loro coraggio. Sono stati caparbi contro un avversario più forte pur essendo in emergenza. In difesa Sabato è stato bravo a fare il centrale dopo tanto che non giocava, ma tutti sono stati in gamba. C’è stato qualche errore in difesa e in palleggio, ma abbiamo avuto coraggio di osare. Abbiamo deciso di giocarcela così pur sapendo di correre qualche rischio. Tutti hanno avuto voglia di vincere. I tre gol sono stati belli, ad iniziare da quelli dei giovani Longhi e Gherardi, e adesso abbiamo la consapevolezza di poter vincere con tutti e di non essere solamente i ripescati”. Dispiaciuto il tecnico labronico Bepi Pillon: “Abbiamo creato molte occasioni nel primo tempo e non le abbiamo sfruttate. La Triestina ha fatto la sua onesta partita e ha sfruttato la superiorità numerica per chiudere i conti”. Uno dei giocatori di casa, il centrocampista Luci, sostiene: “Abbiamo fatto la partita dal primo minuto al novantesimo, ma hanno segnato i nostri avversari che hanno sfruttato le nostre debolezze con un contropiede e due calci di punizioni. E’ un vero peccato”.



