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Le interviste: Salvioni: "Bravi a raegire. Non fischiateci".

19 Febbraio 2011
di vicedirettore

Così nella sala stampa del Rocco dopo il 2-2 tra Triestina e Modena.

 

Riccardo Taddei (seconda punta della Triestina): Penso che sia un risultato molto importante per come si erano messe le cose, per le difficoltà incontrate su un campo difficile e contro un avversario chiuso, per i mugugni del pubblico e per la classifica. Una prestazione sottotono per l’ansia derivata dal dover fare il risultato a tutti i costi. Soprattutto i giovani sentono la pressione dei tifosi, scontenti giustemente da due anni di delusioni. Ora dobbiamo alzare la testa e giocarci le nostre carte. Prendiamo quello che viene e vediamo come va a finire. Sul gol ci ho creduto e sono andato con decisione sulla spizzicata di Godeas. Ho giocato poco negli ultimi sei mesi a Brescia e mi manca il ritmo-partita. Già stavolta, però, mi sentivo meglio rispetto a Padova e mi metto a disposizione dei compagni con caparbietà. Devo solo giocare con continuità per crescere e puntiamo intanto su Crotone visto che la tappa di Siena sarà più dura.
Davide Bariti (esterno della Triestina): Sono contento di come ho giocato e sono contento per aver acciuffato il pareggio contro una difesa chiusa. Tutti dobbiamo darci una mano e stare uniti, compresi i tifosi, per raggiungere l’obiettivo. E adesso pensiamo alla trasferta di Crotone, dove sarebbe importante fare punti. A quella di Siena e alla gara interna con il Piacenza ci penseremo più avanti.
Walter Salvioni (allenatore della Triestina): Mi aspettavo una partita così difficile. Il Modena è veloce nel ripartire dopo aver acchiappato i palloni. Infatti ha giocato con un attaccante e tre mezze-punte. Il primo gol al passivo è stato un brutto contraccolpo, ma ci abbiamo creduto e siamo stati bravi a reagire. E al 94’ potevamo anche giocarci meglio un pallone, che poteva valere il terzo gol. Chiedo ai tifosi di non fischiare i giocatori, che si sacrificano molto in settimana. Taddei? E’ un giocatore di valore, ma ora non è ancora al top. Attualmente rende meglio nell’ultima mezz’ora quando gli avversari sono stanchi. Ora pensiamo a Crotone perché noi pensiamo a una gara alla volta.
Christian Pasquato (trequartista del Modena): Sono stato furbo sul mio gol, ma non sono contento per il risultato finale. Siamo stati ingenui sulle reti al passivo e abbiamo buttato via altri punti. Dobbiamo andare avanti per la nostra strada anche se la classifica sarà sempre corta per i molti risultati strani di ogni settimana. La Triestina mi ha dato la possibilità di rimettermi in gioco dopo sei mesi con poche presenze e la ringrazio. Sono stato bene qui e sono stato contento del ripescaggio.