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Le interviste, Salvioni: "Condizionati da infortuni, acciacchi e stanchezza"

30 Gennaio 2011
di vicedirettore

Così il dopo partita allo stadio Adriatico di Pescara.

Walter Sandro Salvioni (allenatore della Triestina): “Buon pareggio contro una squadra tecnica e veloce. Nella ripresa siamo crollati perché abbiamo giocato con molta intensità lunedì, mentre il Pecara ha riposato. E gli infortuni e gli acciacchi ci hanno condizionato. In ogni caso sono contento perché abbiamo creato molto pur potendo fare meglio in generale. Le scelte in attacco? Testini mi dà profondità e questa settimana Marchi ci ha messo voglia e impegno ed era giusto premiarli. Ha sempre giocato con la squadra e si è mosso per gli altri. Il possibile rigore nel finale per il Pescara? Uno può protestare quanto vuole, ma bisogna vedere se il fallo c’è effettivamente. In ogni caso io guardo alle occasioni da noi create e io dico che il fuorigioco, che ha bloccato l’azione in cui Miramontes ha segnato a gioco fermo, non c’era”.
Filippo Antonelli (esterno della Triestina): “Bisogna dar merito al Pescara, che è un’ottima squadra e la classifica lo dimostra. Nell’ultimo quarto d’ora abbiamo pagato le energie spese contro il Novara, mentre i nostri avversari erano più freschi non avendo giocato. Siamo sulla strada giusta e con questa voglia arriveremo alla salvezza. Bisogna segnare di più e prima o poi ci riusciremo. Potevamo già farlo stavolta nel primo tempo. Non è facile schiodarci dai bassifondi perché la classifica ci condiziona. Dobbiamo trovare continuità e vincere più spesso, in primis in casa con l’aiuto dei nostri tifosi. E pareggiare fuori è già un buon segnale. L’allenatore ci sta aiutando nel farlo”.
Ettore Marchi (attaccante della Triestina): “E’ il quarto utile risultato consecutivo e ultimamente il gol lo abbiamo trovato. Sono miglioramenti importanti, i problemi c’erano prima di gennaio. C’è da lavorare molto perché stiamo muovendo i primi passi con il nuovo mister. Dovevamo segnare nel primo tempo, ma la cosa positiva è che non abbiamo incassati gol. Di nuovo titolare? In fin dei conti ne ho giocate 22 dall’inizio….e ho fatto quello che mi ha chiesto il mister, ovvero spirito di sacrificio e corsa. Ora dobbiamo fare nuovamente bene contro l’Empoli”
Eusebio Di Francesco (allenatore del Pescara): “Siamo cresciuti nel finale contro una Triestina aggressiva e in condizione, che è venuta qui a fare la sua partita. Siamo in una buona posizione di classifica e il pareggio è positivo, essendo guadagnato. Giocare contro chi sta dietro è sempre difficile. Il nostro obiettivo resta la salvezza. Il rigore su Sansovini? Forse c’è stato un contatto perché lui non fa sceneggiate. Bucchi? Deve trovare la giusta condizione”.