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"Miracolo" al Rocco: la Triestina torna a vincere dopo due mesi

08 Gennaio 2011
di vicedirettore
TRIESTINA 2
ASCOLI 0
MARCATORI: p.t. 43’ Testini; s.t. 41’ Della Rocca.


TRIESTINA (4-4-2): Colombo, D’Ambrosio, Cottafava, Malagò, Longhi, Antonelli, Gissi, Gerbo (st 22’ Matute), Testini (st 30’ Bariti), Della Rocca, Marchi (st 36’ Godeas). A disposizione Viotti, Sabato, Gherardi, Longoni. All. Fantini
ASCOLI (4-5-1): Guarna, Ciofani (st 2’ Djuric), Faisca, Micolucci, Marino (st 34’ Pasqualini), Gazzola, Sommese (st 32’ Masini), Pederzoli, Di Donato, Cristiano, Mendicino. A disposizione Lenzi, Rosania, Uliano, Capece. All. Castori
ARBITRO: Ciampi di Roma (assistenti Vuoto di Livorno e Paganessi di Bergamo; quarto uomo Bergher di Rovigo).
NOTE Ammoniti D’Ambrosio, Longhi, Marino, Gerbo, Faisca. Corner 5-5. Minuti di recupero: p.t. 1’; s.t. 3’. Spettatori 3.927 (paganti 738, abbonati 3.189). Incasso lordo della gara: euro 3.080,00. Quota lorda degli abbonamenti: euro 14.666,28. Pomeriggio umido e nuvoloso, terreno non ottimale.

L’ultimo gol in casa la Triestina l’aveva segnato più di tre mesi fa (contro il Crotone) e l’ultima vittoria l’aveva ottenuta due mesi orsono (a Livorno). All’Alabarda, nella gara che chiude il girone d’andata riesce il doppio “miracolo”: reti e successo contro l’Ascoli. Il tutto nell’esordio in panchina (o meglio in tribuna vista la sua squalifica) del tecnico Salvioni. Pur mostrando i suoi limiti, i rossoalabardati ci mettono buona volontà nel primo tempo e cercano di creare qualche manovra con il rigenerato Gerbo. Al 2’ Testini scivola in area e perde così l’attimo per calciare in velocità, poi va alla battuta di destra sul primo palo e il portiere Guarna devia la palla in corner. Bella azione marchigiana al 15’, ma la battuta di Cristiano dal limite è imprecisa. Piazzato, quindi, di Cistiano al 21’ e sul suo cross Faisca ci prova di testa: Colombo è reattivo nella deviazione. E al 43’ arriva l’1-0. Assist dalla destra di Antonelli e incornata a incrociare di Testini all’altezza del secondo palo.

Ripresa aperta e più intensa (bene l’Unione sul piano fisico). Tiro di poco fuori di Marchi al 5’. Spunto personale di Djuric al 12’ e conclusione imprecisa non di molto. Al 20’ diagonale di Cristiano e Colombo lo sventa in angolo. Altra deviazione in corner (decisiva) di Colombo al 26’, stavolta sul serbo Djuric. Legnata di sinistro di Longhi al 37’ e palla sul fondo. A seguire (38’) Colombo dice di no a Mendicino. I padroni di casa raddoppiano al 41’ con Della Rocca, che finalizza un contropiede di Godeas (rischiando qualcosuccia visto il rimbalzo maligno della sfera sul campo pessimo prima del suo tocco).