
Orgoglio alabardato, recuperati due gol al Modena
TRIESTINA 2
MODENA 2
MARCATORI: p.t. 21’ Pasquato; s.t. 1’ Tamburini, 17’ Testini (rig.), 45’ Taddei.
TRIESTINA (4-4-2): Colombo, D’Ambrosio (s.t. 11’ Bariti), Cottafava, Malagò, Longhi, Antonelli, Gerbo (s.t. 32’ Godeas), Dettori, Miramontes (s.t. 17’ Taddei), Marchi, Testini. A disposizione Viotti, D’Aiello, Gissi, Longoni. All. Salvioni
MODENA (4-4-2): Alfonso, Milani, Gozzi, Perna, Tamburini, Giampà (s.t. 29’ Velardi), Colucci, Signori, Mazzarani, Greco (s.t. 22’ Cani), Pasquato. A disposizione Guardalben, Diagouraga, Rullo, Gilioli, Luisi. All. Bergodi
ARBITRO: Cervellera di Taranto (assistenti Fortarezza e Costa, quarto ufficiale Stefanini).
NOTE Espulsi con rossi diretti il magazziniere della Triestina Luciano Zancopè al 90’ (dopo il 2-2) e Cottafava al 93’ per fallo su Cani. Ammoniti Gerbo, Gozzi, Alfonso, Dettori. Corner: Minuti di recupero: p.t. 0’; s.t. 4’. Giornata soleggiata e con un po’ di borino. Terreno non ottimale.
La Triestina pareggia per 2-2 con il Modena degli ex Pasquato, Rullo e Milani in occasione della sesta di ritorno (la ventisettesima giornata complessiva), agguantando nel finale un punto insperato dopo essere andata sotto per 0-2. Lo stesso svantaggio recuperato all’andata a testimonianza che la formazione di Bergodi abbia abbassato con colpa i ritmi, credendo di aver già vinto. Avvio equilibrato nei primi dieci minuti, poi l’Unione prende il comando delle operazioni pur non forzando i ritmi. Giampà chiama in causa Colombo al 14’ dalla sinistra (posizione defilata), mentre un esterno di Antonelli lambisce il palo alla sinistra di Alfonso al 18’. A sorpresa gli emiliani passano in vantaggio al 21’, beneficiando di uno scontro tra D’Ambrosio e Cottafava. Pasquato (già a segno per due volte all’andata) punta l’area dalla sinistra e indovina l’angolino basso con il suo destro. I padroni di casa accusano il colpo e rischiano qualcosa sia al 23’ (tiro alto di Greco) sia – soprattutto – al 28’ in occasione di una deviazione di piatto sinistro a fil di palo di Mazzarani su imbeccata di Pasquato dalla sinistra. I locali si scuotono al 30’ con un incrocio colpito da Miramontes con una rovesciata su sponda di Marchi. I rossoalabardati, però, hanno un attacco “particolare” (Marchi non è una prima punta e Testini si muove tanto) e non riescono a essere molto pericolosi al cospetto di un avversario ben disposto e chiuso, ma non eccezionale sul piano tecnico. Ci provano proprio Marchi (39’) e Testini (40’), ma la loro mira è imprecisa. Un altro pasticcio di D’Ambrosio (stavolta su Signori) determina un corner al 1’, sulla cui battuta il colpo di testa di Tamburini sul primo palo manda la palla a sbattere la palla sul legno opposto e quindi a infilarsi per quello che è il raddoppio modenese. I giuliani non hanno modo di sviluppare con efficacia il loro gioco, essendo i canarini aggressivi. Dopo un contropiede insidioso mal condotto – alla fine – da Mazzarani, una distrazione costa cara agli ospiti. Su un colpo di testa all’indietro (laterale e debole) di Gozzi, Testini si incunea e viene agganciato dal portiere Alfonso. L’arbitro opta giustamente per il rigore e l’ammonizione. E dagli undici metri – dopo l’ingresso di Taddei – segna lo stesso Testini al 16’. Passano cinque minuti e Pasquato si rende pericoloso con un pallonetto velenoso. Al 28’ un tiro di Bariti viene deviato (in area) da Perna con una mano, sì attaccata al busto ma decisiva per sventare la conclusione. La compagine di mister Salvioni ci mette il cuore, ma incomincia a perdere lucidità, affidandosi troppo agli esterni e dando così poca fluidità alla manovra. Triestina, in ogni caso, vicina al 2-2: una punizione dal limite di Taddei sfiora il sette al 41’. Pareggio che arriva in ogni caso al 45’: spizzicata di Godeas e palla a Taddei, che evita un avversario e insacca (espulso il magazziniere Zancopè durante i festeggiamenti). Poi Antonelli impegna Alfonso al 46’ e a seguire (48’) rosso diretto a Cottafava per un fallo su Cani.



