
Triestina: colpaccio sfiorato, il Novara pareggia nella ripresa
24 Gennaio 2011
di vicedirettore
TRIESTINA 1
NOVARA 1
MARCATORE: p.t. 20’ Lunardini; st 14’ Motta.
TRIESTINA (4-4-2): Colombo, D’Ambrosio, Cottafava, Malagò, Longhi, Antonelli, Lunardini, Gerbo (s.t. 38’ Gissi), Testini, Longoni (s.t. 26’ Miramontes), Della Rocca (s.t. 29’ Marchi). A disposizione Viotti, D’Aiello, Bariti, Godeas. All. Salvioni
NOVARA (4-3-1-2): Ujkani, Morganella, Centurioni, Ludi, Gemiti, Marianini, Parola, Rigoni (s.t. 34’ Scavone), Motta (s.t. 18’ Pinardi), Bertani, Gonzales. A disposizione Fontana, Gheller, Gigliotti, Sciala, Rubino. All. Tesser
ARBITRO: Tozzi di Ostia Lido (assistenti Conca di Roma e Cucchiarini di Castello, quarto ufficiale Corletto di Castelfranco Veneto).
NOTE Ammoniti Parola, Gerbo, Morganella, Malagò, Bertani. Corner 6-4 per il Novara. Minuti di recupero: p.t. 0’, s.t. 3’. Serata fredda, terreno non ottimale.
Partita degli ex: da un lato Walter Sandro Salvioni, che ha giocato nel team piemontese (vittorioso all’andata per 2-0 nell’anticipo della seconda giornata), e dall’altro i centrocampisti Mariani, Parola e Rigoni nonché l’intero staff tecnico, ovvero il tecnico Attilio Tesser, il suo vice Mark Tullio Strukely (il cui figlio è nella rosa come portiere), il preparatore atletico Edoardo Renosto, l’allenatore dei portieri Leonardo Cortiula e l’assistente tecnico Carlo Perrone. Sul versante dei giocatori, locali senza l’infortunato Scurto, ma per la prima volta sono stati convocati ben 21 giocatori per una sfida interna (esclusi in ogni caso Brosco, Gherardi, Princivalli e il terzo portiere Trazzi). Novaresi con in panchina (poi entrato) il neo-acquisto Pinardi e con l’attaccante Bertani in campo pur reduce da una delicata distorsione a una caviglia. Gara su buoni ritmi e pertanto piacevole. I rossoalabardati giocano con intensità contro degli avversari velenosi in velocità. I novaresi vanno a fiammate e si trovano davanti un’Unione concentrata in difesa. Al 4’ folata di Antonelli sulla destra e conclusione di poco fuori una volta accentratosi. Sei minuti dopo c’è un assist di Antonelli per Testini, il cui tentativo al volo viene parato da Ujkani. Sul rovesciamento di fronte Gonzales calcia di poco fuori sull’uscita di Colombo. Al 13’ un contropiede porta al tiro dapprima Motta e poi Gonzales, ma Colombo è bravo a respingere e a bloccare successivamente il colpo di testa di Motta. Parola commette fallo al limite su Testini e Lunardini la insacca con un bel tiro basso ad effetto. Corner di Rigoni dalla sinistra al 22’ e colpo di testa di Marianini a fil di palo. Longoni, quindi, calcia fuori da buona posizione al 27’. Nella ripresa il Novara aumenta i giri, ma la Triestina gli tiene testa. Ci prova Antonelli al 5’ (alto) e al 14’ arriva il pari ad opera di Motta con un tiro dal limite che beffa Colombo. Si riprende a giocare e Testini va subito alla battuta per due volte (miracolo di Ujkani nel primo caso e destro a fil di palo sulla respinta del portiere). Dopo un paio di tentativi di Gonzales, la formazione di Tesser si tranquillizza un po’ e i giuliani provano a dar fondo alle ultime risorse fisiche senza – però - pungere. Nel finale c’è un po’ di pressing degli organizzati nerazzurri, che peraltro non trovano il tiro.
NOVARA 1
MARCATORE: p.t. 20’ Lunardini; st 14’ Motta.
TRIESTINA (4-4-2): Colombo, D’Ambrosio, Cottafava, Malagò, Longhi, Antonelli, Lunardini, Gerbo (s.t. 38’ Gissi), Testini, Longoni (s.t. 26’ Miramontes), Della Rocca (s.t. 29’ Marchi). A disposizione Viotti, D’Aiello, Bariti, Godeas. All. Salvioni
NOVARA (4-3-1-2): Ujkani, Morganella, Centurioni, Ludi, Gemiti, Marianini, Parola, Rigoni (s.t. 34’ Scavone), Motta (s.t. 18’ Pinardi), Bertani, Gonzales. A disposizione Fontana, Gheller, Gigliotti, Sciala, Rubino. All. Tesser
ARBITRO: Tozzi di Ostia Lido (assistenti Conca di Roma e Cucchiarini di Castello, quarto ufficiale Corletto di Castelfranco Veneto).
NOTE Ammoniti Parola, Gerbo, Morganella, Malagò, Bertani. Corner 6-4 per il Novara. Minuti di recupero: p.t. 0’, s.t. 3’. Serata fredda, terreno non ottimale.
Partita degli ex: da un lato Walter Sandro Salvioni, che ha giocato nel team piemontese (vittorioso all’andata per 2-0 nell’anticipo della seconda giornata), e dall’altro i centrocampisti Mariani, Parola e Rigoni nonché l’intero staff tecnico, ovvero il tecnico Attilio Tesser, il suo vice Mark Tullio Strukely (il cui figlio è nella rosa come portiere), il preparatore atletico Edoardo Renosto, l’allenatore dei portieri Leonardo Cortiula e l’assistente tecnico Carlo Perrone. Sul versante dei giocatori, locali senza l’infortunato Scurto, ma per la prima volta sono stati convocati ben 21 giocatori per una sfida interna (esclusi in ogni caso Brosco, Gherardi, Princivalli e il terzo portiere Trazzi). Novaresi con in panchina (poi entrato) il neo-acquisto Pinardi e con l’attaccante Bertani in campo pur reduce da una delicata distorsione a una caviglia. Gara su buoni ritmi e pertanto piacevole. I rossoalabardati giocano con intensità contro degli avversari velenosi in velocità. I novaresi vanno a fiammate e si trovano davanti un’Unione concentrata in difesa. Al 4’ folata di Antonelli sulla destra e conclusione di poco fuori una volta accentratosi. Sei minuti dopo c’è un assist di Antonelli per Testini, il cui tentativo al volo viene parato da Ujkani. Sul rovesciamento di fronte Gonzales calcia di poco fuori sull’uscita di Colombo. Al 13’ un contropiede porta al tiro dapprima Motta e poi Gonzales, ma Colombo è bravo a respingere e a bloccare successivamente il colpo di testa di Motta. Parola commette fallo al limite su Testini e Lunardini la insacca con un bel tiro basso ad effetto. Corner di Rigoni dalla sinistra al 22’ e colpo di testa di Marianini a fil di palo. Longoni, quindi, calcia fuori da buona posizione al 27’. Nella ripresa il Novara aumenta i giri, ma la Triestina gli tiene testa. Ci prova Antonelli al 5’ (alto) e al 14’ arriva il pari ad opera di Motta con un tiro dal limite che beffa Colombo. Si riprende a giocare e Testini va subito alla battuta per due volte (miracolo di Ujkani nel primo caso e destro a fil di palo sulla respinta del portiere). Dopo un paio di tentativi di Gonzales, la formazione di Tesser si tranquillizza un po’ e i giuliani provano a dar fondo alle ultime risorse fisiche senza – però - pungere. Nel finale c’è un po’ di pressing degli organizzati nerazzurri, che peraltro non trovano il tiro.



