
Triestina, contro il Varese in palio la sopravvivenza
18 Marzo 2011
di vicedirettore
Sei partite per non sparire. Il calendario dice questo
e ribadisce che la salvezza passa dal terreno del Rocco. Sei avversarie di cui tre invischiate nella zona retrocessione (Frosinone, Sassuolo, Cittadella), due a caccia dei play off promozione (Varese e Livorno), e una a metà tra la zona promozione e un campionato di buon valore come il Vicenza. La Triestina cerca la sua salvezza tra le mure amiche anche se il percorso in casa di questo campionato non è incoraggiante con appena tre vittorie e sei pareggi a fronte di sei sconfitte. Di fatto quello degli alabardati è il peggior score interno del torneo dato che non incoraggia all'ottimismo nella corsa salvezza. Non che le dirette concorrenti per la zona play out salvezza abbiano fatto molto meglio: il Frosinone ha vinto una partita in più, Ascoli, Portogruaro appena due, mentre Cittadella e Crotone al Tombolato e allo Scida hanno realizzato uno score poco più congruo con 6 vittorie. Senza scomodare la vetta, Siena dodici vittorie al Franchi e Atalanta dieci, si può già osservare che il Vicenza di Maran, attestato a ridosso della zona play off, di vittorie ne ha fatte otto. Dunque sarebbe bastato centrare qualche risultato positivo in più al Rocco per levarsi fuori dai guai. Ora, però, non è più tempo di dare troppo peso ai numeri, serve vincere e non importa come.
LE ULTIME SULLE FORMAZIONI Salvioni alla vigilia del match ha qualche dubbio. Inizialmente mirava a confermare la formazione che aveva pareggiato a Reggio Calabria. L'ultimo allenamento di rifinitura, invece, ha messo in mostra novità interessanti in tutti i reparti. In difesa confermati tre uomini su quattro con l'esperimento Testini terzino sinistro, testato in amichevole mercoledì e che sembra andare verso la conferma. Se sarà così Filkor, che a detta di Salvioni gioca sicuro, ritornerebbe nel suo ruolo naturale di mediano a fianco del riconfermato Dettori. Con Antonelli e Miramontes esterni confermati, la Triestina anti Varese andrà a caccia dei tre punti probabilmente con tre giocatori: Della Rocca, Marchi e Taddei. Due di questi giocheranno titolare, scalzando inizialmente Godeas. Tutto il gruppo è stato convocato a parte gli infortunati Lunardini, che dovrebbe tornare a metà aprile, e Scurto. Nel Varese defezioni importanti in tutti i reparti: fuori Pesoli in difesa, (squalificato), il regista Correa, le punte Neto Pereira e Ebagua. Uomini contati in attacco con la confema della coppia Carrozza- Alemao, a centrocampo rientra Osuji a fianco di Corti, esterni probabili Zecchin e uno tra Nadarevic e Concas.
MATCH STORY Sempre un match molto difficile quello degli alabardati con il Varese, come indica la deludente gara di andata, persa dall'Unione per 4-0 allo stadio Ossola. Quindici confronti tra le due formazioni (mai in serie A) con bilancio a Trieste di tre vittorie alabardate e 4 pareggi. Il Varese non ha mai vinto a Trieste, ma ha sempre reso la vita difficile alla squadra alabardata. Ultimo incontro a Trieste nel campionato 2001/2002 in piena era Berti-Rossi in C1: nell'anno della promozione 1-1 a Trieste e 2-2 a Varese nella gara di ritorno, che consentì alla squadra di guadagnare l'accesso ai play off. Ultimo successo nel torneo 84/85 per 2-1 con reti di De Falco e Cerone.
ARBITRO E' Massimiliano Velotto della sezione di Grosseto, coadiuvato dagli assistenti Marrazzo e Italiani e dal quarto uomo Corletto. Ben 12 le direzioni dell'arbitro maremmano agli alabardati, l'ultima delle quali è relativa a questo campionato ed alla gara persa in casa con il Torino per 0-1. Bilancio complessivo di 3 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte. Al Varese dirette 2 gare con 1 vittoria ed una sconfitta. L'ultima direzione è relativa alla gara giocata a Padova e vinta 2-3.
GLI AVVERSARI Il Varese è una delle rivelazioni di stagione visto il campionato che sta disputando e visto il cappotto rifilato all'andata alla squadra allora allenata da Ivo Iaconi. Il Varese è reduce dalla vittoria casalinga per 1-0 contro il Portogruaro, manca da Trieste dal torneo 2001-2002 quando (era il 16 dicembre del 2002) riuscì a vincere per via della rete di Gennari, siglata a un minuto dal termine e che pareggiò l'iniziale vantaggio di Fava, andato in rete nel finale del primo tempo. Per la cronaca in quel campionato il Varese terminò sesto, mentre la Triestina - quinta - agganciò i play off e quindi la promozione in serie B. In questo torneo la formazione biancorossa ha totalizzato 50 punti, frutto di 12 vittorie, 14 pareggi e 5 sconfitte, andando a bersaglio 37 volte subendo 22 reti. Il capocannoniere biancorosso è il nigeriano Ebagua, andato a segno 7 volte in 19 presenze.
LE ULTIME SULLE FORMAZIONI Salvioni alla vigilia del match ha qualche dubbio. Inizialmente mirava a confermare la formazione che aveva pareggiato a Reggio Calabria. L'ultimo allenamento di rifinitura, invece, ha messo in mostra novità interessanti in tutti i reparti. In difesa confermati tre uomini su quattro con l'esperimento Testini terzino sinistro, testato in amichevole mercoledì e che sembra andare verso la conferma. Se sarà così Filkor, che a detta di Salvioni gioca sicuro, ritornerebbe nel suo ruolo naturale di mediano a fianco del riconfermato Dettori. Con Antonelli e Miramontes esterni confermati, la Triestina anti Varese andrà a caccia dei tre punti probabilmente con tre giocatori: Della Rocca, Marchi e Taddei. Due di questi giocheranno titolare, scalzando inizialmente Godeas. Tutto il gruppo è stato convocato a parte gli infortunati Lunardini, che dovrebbe tornare a metà aprile, e Scurto. Nel Varese defezioni importanti in tutti i reparti: fuori Pesoli in difesa, (squalificato), il regista Correa, le punte Neto Pereira e Ebagua. Uomini contati in attacco con la confema della coppia Carrozza- Alemao, a centrocampo rientra Osuji a fianco di Corti, esterni probabili Zecchin e uno tra Nadarevic e Concas.
MATCH STORY Sempre un match molto difficile quello degli alabardati con il Varese, come indica la deludente gara di andata, persa dall'Unione per 4-0 allo stadio Ossola. Quindici confronti tra le due formazioni (mai in serie A) con bilancio a Trieste di tre vittorie alabardate e 4 pareggi. Il Varese non ha mai vinto a Trieste, ma ha sempre reso la vita difficile alla squadra alabardata. Ultimo incontro a Trieste nel campionato 2001/2002 in piena era Berti-Rossi in C1: nell'anno della promozione 1-1 a Trieste e 2-2 a Varese nella gara di ritorno, che consentì alla squadra di guadagnare l'accesso ai play off. Ultimo successo nel torneo 84/85 per 2-1 con reti di De Falco e Cerone.
ARBITRO E' Massimiliano Velotto della sezione di Grosseto, coadiuvato dagli assistenti Marrazzo e Italiani e dal quarto uomo Corletto. Ben 12 le direzioni dell'arbitro maremmano agli alabardati, l'ultima delle quali è relativa a questo campionato ed alla gara persa in casa con il Torino per 0-1. Bilancio complessivo di 3 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte. Al Varese dirette 2 gare con 1 vittoria ed una sconfitta. L'ultima direzione è relativa alla gara giocata a Padova e vinta 2-3.
GLI AVVERSARI Il Varese è una delle rivelazioni di stagione visto il campionato che sta disputando e visto il cappotto rifilato all'andata alla squadra allora allenata da Ivo Iaconi. Il Varese è reduce dalla vittoria casalinga per 1-0 contro il Portogruaro, manca da Trieste dal torneo 2001-2002 quando (era il 16 dicembre del 2002) riuscì a vincere per via della rete di Gennari, siglata a un minuto dal termine e che pareggiò l'iniziale vantaggio di Fava, andato in rete nel finale del primo tempo. Per la cronaca in quel campionato il Varese terminò sesto, mentre la Triestina - quinta - agganciò i play off e quindi la promozione in serie B. In questo torneo la formazione biancorossa ha totalizzato 50 punti, frutto di 12 vittorie, 14 pareggi e 5 sconfitte, andando a bersaglio 37 volte subendo 22 reti. Il capocannoniere biancorosso è il nigeriano Ebagua, andato a segno 7 volte in 19 presenze.



