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Triestina, domani la gara decisiva contro il Padova.

11 Giugno 2010
di vicedirettore

E' quasi scoccato il giorno decisivo per la Triestina e il Padova, che si sfideranno domani

 

sera alle 20.45 sull'erba dello stadio triestino Nereo Rocco nella finale di ritorno dei play-out di serie B.

Sarà l'ultimo appello per restare nel campionato cadetto. Sette giorni fa, all'Euganeo, le due squadre avevano pareggiato 0-0. Il gol in trasferta non vale doppio e perciò i padroni di casa si salveranno con un successo e con un pareggio con qualsiasi punteggio, mentre gli ospiti dovranno unicamente vincere per mantenere la categoria.

Da quanto si è visto durante gli allenamenti dei giuliani, il mister locale Arrigoni è orientato a schierare la stessa formazione utilizzata in terra veneta. Al posto del centrocampista Gissi, schierato inizialmente a Padova pur non al meglio tanto da uscire dopo soli 14', verrà confermato Cossu (già subentrato nel suo ruolo nel primo match).

Lo stesso Gissi ha preso parte alle ultime due sedute assieme all'altro infortunato D'Aversa, ma entrambi non faranno parte del gruppo chiamato ad affrontare la partita. Il mediano Gorgone accusa in modo minore la tallonite, che lo ha afflito nell'ultimo periodo, e perciò siederà in panca. Il difensore svizzero Nef, di proprietà dell'Udinese, è riuscito a riprendersi, ma la sua massima aspirazione è la panchina. Fiducia, dunque, a Colombo come terzino destro e a Tabbiani come esterno di centrocampo davanti a lui.

In difesa ci saranno anche i centrali Cottafava e Scurto e il mancino Sabato a proteggere il portiere Calderoni. La coppia di centrocampo Cossu-Princivalli sarà protetta dall'altro interditore Pani, schierato qualche metro più avanti con l'obiettivo di tenere d'occhio il temuto regista patavino Italiano. In attacco l'unica punta sarà Godeas, preferito per la seconda volta consecutiva a Della Rocca. A supportarlo il laterale sinistro offensivo Testini, capocannoniere della squadra con dieci reti.

Mister Arrigoni ha comunque provato alcuni elementi alternativi come D'Ambrosio esterno destro alto così da mandare Tabbiani nella posizione di Pani nonchè i più offensivi Siligardi, Volpe e Della Rocca, che potrebbero essere chiamati in causa in corso d'opera. In quanto al Padova, sarà sciolto oggi il dubbio legato al terzino sinistro Renzetti, già assente in gara-1 e allenatosi in modo differenziato in settimana. Il ballottaggio è tra lui e il suo vice Trevor Trevisan, figlio dell'ex rossoalabardato Angelo.

 Il tecnico Carlo Sabatini (fratello del diesse palermitano, ex Triestina) sembra orientato a mandare subito in campo come trequartista il più veloce Bonaventura e non Rabito. Molta attenzione in settimana per i calci piazzati e la tattica. Saranno presenti circa 10.000 tifosi triestini e 3.500 padovani.