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Triestina interviste, Arrigoni: "Gran secondo tempo, sono ottimista per la salvezza"

23 Maggio 2010
di vicedirettore

La Triestina è rimasta pienamente in corsa per evitare i play-out, facendo così contento

 

il suo tecnico Daniele Arrigoni. “Quando siamo andati a Salerno, eravamo penultimi e pensavo che sarebbero bastati 50 punti per salvarsi. Ora ne serviranno 53. Comunque siamo in piena corsa e male che vada, abbiamo i play-out. La retrocessione diretta è al momento evitata. Se domenica prossima a Frosinone riusciremo a partire bene, penso che riusciremo a rendere la vita dura ai ciociari. Io sono ottimista per natura al di là del fatto che ultimamente stiamo bene sul piano fisico e questo è un buon segnale per il finale di stagione”. In quanto alla partita con l’Ancona, l’allenatore cesenate afferma: “Abbiamo disputato un secondo tempo di grande spessore pur rimanendo attanagliati al momento del pareggio. Abbiamo concesso due regali nel giro di pochi minuti a una squadra che non ha avuto occasioni di suo. Abbiamo mostrato equilibrio e concentrazione. Ora dobbiamo sfruttare le energie mostrate per giocarci le ultime chances. Il nostro ardore è dovuto al fatto che avevamo la gamba giusta. E Siligardi ci ha dato la verve giusta nel finale. Godeas e Della Rocca insieme? Il risultato ci ha premiati, ma in quanto al gioco non ne abbiamo beneficiato. Non ho portato difensore in panchina così come ho lasciato fuori Sedivec e Pani perché volevo avere giocatori dalle molteplici soluzioni offensive da poter inserire. Il rigore? Sinceramente non l’ho visto perché ero coperto. Ho solo visto - prima di correre in spogliatoio - che l’Ancona era arrabbiato con l’arbitro”. Così, invece, l’attaccante Luigi Della Rocca: “Alla fine ha ragione chi vince. Abbiamo meritato di vincere, avendo anche mantenuto la calma giusta. Speriamo bene per Frosinone: secondo me possiamo vincere”. Parola quindi a Giuseppe Scurto: “Sono contento per il mio primo gol stagione, ma ciò che contava era la vittoria della squadra. Abbiamo fatto una grande partita e abbiamo meritato decisamente il successo per il cuore messo in campo. Abbiamo dato tutto, soprattutto nella ripresa. Ero vicino a Godeas e posso dire che il rigore era netto. E’ stato strattonato al momento del tiro”. Infine l'allenatore degli anconetani Salvioni: “E' ovvio che siamo arrabbiati per quel rigore concesso dall'arbitro al 95' di una partita così importante. La rissa finale? Io volevo difendere l'arbitro dalle proteste dei miei giocatori e non avevo intenzione di spintonarlo come sostenuto da un signore con gli occhiali in forza allo staff della Triestina. In quanto alla partita, nella ripresa abbiamo  sofferto e anche per questo non potevo tenere in campo due punte. Speravamo, comunque, di averla pareggiata ed ora vedremo cosa succederà all'ultima giornata”.