
Triestina, le interviste, Marchi: "Siamo stati fortunati"
12 Febbraio 2011
di vicedirettore
Nella sala stampa dell'Euganeo questi i commenti del dopopartita.
Riccardo Taddei (trequartista/seconda punta della Triestina): “Una vittoria importante e sono contento di aver contribuito a questo risultato. Qui è difficile vincere e infatti poche squadre hanno vinto a Padova. Siamo rimasti compatti, ci abbiamo creduto e alla fine siamo stati premiati. Ci siamo ripresi quanto perso con l’Empoli. I tre punti fanno molto morale, ma la classifica non va guardata. Dobbiamo fare partita per partita. Personalmente mi manca la condizione, avendo giocato l’ultima volta a novembre, e mi manca la conoscenza dei compagni. Sono, però, felice di averci messo lo zampino nell’azione del gol di Marchi, che ha grandi potenzialità. Sulla carta dobbiamo vincere il Modena, ma tra il dire e il fare…Da quando sono arrivato, ho trovato un gruppo sano e voglioso di fare bene e perciò sono ottimista”.
Riccardo Prisciantelli (direttore sportivo della Triestina): “Il Padova ha spinto tanto nei primi 20’ e ci ha messo in difficoltà. Poi, nella fase centrale, abbiamo fatto buone cose. Stavolta non meritavamo di vincere, ma è anche vero che non meritavano di perdere contro l’Empoli ed anzi avremmo dovuto battere i toscani. Questo è un successo molto importante. Speriamo che Della Rocca non si sia fatto troppo male e al tempo stesso dico che Marchi è un giocatore sicuramente bravo. Nel mercato di gennaio abbiamo fatto ciò che voleva il mister, ma va ricordato che a gennaio nessuna società dà via i bomber e cede solo i calciatori che trovano poco spazio e che perciò devono trovare la condizione giusta”.
Ettore Marchi (attaccante Triestina): “Un pareggio poteva essere buono a Padova, ma non sarebbe servito ad andare lontano. Il Padova è molto forte e lo ha dimostrato tanto che ha perso una sola volta in casa. Siamo stati un pizzico fortunati e abbiamo compensato la sconfitta dell’altra settimana. Ora sappiamo che dobbiamo vincere con il Modena, ma non sarà facile. In ogni caso mancano sedici gare e saranno tutte fondamentali. In ogni caso questo risultato ci permetterà di lavorare con più determinazione in settimana. Sono orgoglioso del gol anche per i triestini, che considerano questa gara un derby. Devo migliorare come prima punta visto che io ho i movimenti da seconda punta”.
Alessandro Calori (allenatore del Padova): “Abbiamo giocato e creato molto, ma purtroppo siamo stati troppo imprecisi al tiro e nel finale siamo stati puniti da una Triestina ordinata, che vuole giocarsi le sue carte nella lotta salvezza e che ha le potenzialità per farlo”.
Riccardo Prisciantelli (direttore sportivo della Triestina): “Il Padova ha spinto tanto nei primi 20’ e ci ha messo in difficoltà. Poi, nella fase centrale, abbiamo fatto buone cose. Stavolta non meritavamo di vincere, ma è anche vero che non meritavano di perdere contro l’Empoli ed anzi avremmo dovuto battere i toscani. Questo è un successo molto importante. Speriamo che Della Rocca non si sia fatto troppo male e al tempo stesso dico che Marchi è un giocatore sicuramente bravo. Nel mercato di gennaio abbiamo fatto ciò che voleva il mister, ma va ricordato che a gennaio nessuna società dà via i bomber e cede solo i calciatori che trovano poco spazio e che perciò devono trovare la condizione giusta”.
Ettore Marchi (attaccante Triestina): “Un pareggio poteva essere buono a Padova, ma non sarebbe servito ad andare lontano. Il Padova è molto forte e lo ha dimostrato tanto che ha perso una sola volta in casa. Siamo stati un pizzico fortunati e abbiamo compensato la sconfitta dell’altra settimana. Ora sappiamo che dobbiamo vincere con il Modena, ma non sarà facile. In ogni caso mancano sedici gare e saranno tutte fondamentali. In ogni caso questo risultato ci permetterà di lavorare con più determinazione in settimana. Sono orgoglioso del gol anche per i triestini, che considerano questa gara un derby. Devo migliorare come prima punta visto che io ho i movimenti da seconda punta”.
Alessandro Calori (allenatore del Padova): “Abbiamo giocato e creato molto, ma purtroppo siamo stati troppo imprecisi al tiro e nel finale siamo stati puniti da una Triestina ordinata, che vuole giocarsi le sue carte nella lotta salvezza e che ha le potenzialità per farlo”.



