
Triestina, pari a Piacenza, salvezza sempre più difficile
Allo stadio Garilli il Piacenza e la Triestina impattano 0-0 malgrado le palle-gol annotate
ed è un pareggio che va meglio – in chiave salvezza - ai rimaneggiati padroni di casa (privi di Cani, Moscardelli, Bini, Melinte e dello squalificato allenatore Ficcadenti). Il Frosinone, infatti, sbanca Grosseto e a due giornate dalla fine l’Unione vede sbucare con insistenza l’ombra dei play-out. Nel primo tempo gli emiliani si esprimono meglio nella prima metà contro un avversario dal baricentro troppo basso e non sempre concentrato al punto giusto in difesa. Tanto che i padroni di casa collezionano tre buone palle-gol. La prima al 5’: il portiere Calderoni ribatte un tiro di Sivakov e poi Sambucaro spreca sul fondo. Quindi tocca all’ex juventino Guzman mancare il colpo del vantaggio e poi, al 15’, la difesa ospite – per quanto schierata – resta del tutto ferma su un cross e così Sivakov può stoppare tranquillamente ed andare alla battuta con un destro a giro di poco fuori. Il primo segnale di risveglio da parte dei giuliani viene fornito da Della Rocca, il cui tentativo da dentro l’area al 20’ viene sventato dall’estremo difensore Puggioni (uno dei migliori della categoria nel suo ruolo). I triestini – con Pasquato mandato in tribuna - salgono di tono a centrocampo così da essere più reattivi nella seconda parte della prima frazione, mentre i piacentini calano d’intensità. Della Rocca ci riprova al 31’ e la sua conclusione dai 18 metri viene nuovamente neutralizzata da Puggioni. Guzman reclama un rigore al 35’ dopo essere stato sgambettato, ma l’arbitro fischia un fuorigioco. A sua volta è la Triestina a chiedere il penalty per una spinta di Rincon ai danni di Testini e l’arbitro Mazzoleni concede una punizione ai padroni di casa. E al 44’ Rincon viene punito solo con il giallo dopo un’entrata in netto ritardo su Testini. La ripresa è tutto sommato equilibrata nel suo scorcio iniziale e poi sale in cattedra la Triestina al cospetto di una compagine che non sembra averne più così da riuscire ad attaccare in modo più compatto. Al 10’ un tiro potente e a mezza altezza di D’Aversa viene deviato in corner da Puggioni. Il Piacenza ha una ghiotta opportunità al 15’, quando Sivakov mette in mezzo e Guzman (smarcatosi sotto porta) calcia alto. Il colpo di testa di Godeas è a fil di palo al 30’ e a seguire Testini si presenta da solo davanti a Puggioni al 31’ e centra una clamorosa traversa (la faccia interna) con una botta dal basso verso l’alto. La squadra di Arrigoni insiste, ma non sfonda. Il tabellino.
PIACENZA 0
TRIESTINA 0
PIACENZA (4-3-1-2): Puggioni, Avogadri, Rincon, Iorio, Zammuto, Sambucaro (st 27’ Tonucci), Amodio, Leandro Greco (st 7’ Forfore), Simon, Guzman (st 23’ Foti), Sivakov. All. Ficcadenti.
TRIESTINA (4-4-1-1): Calderoni, Nef, Cottafava, Scurto, Sabato, Colombo (st 33’ Tabbiani), Gorgone, D’Aversa, Testini, Volpe (st 25’ Sedivec), Della Rocca (st 15’ Godeas). All. Arrigoni.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.
NOTE Recuperi: p.t. 1’, s.t. 5’. Ammoniti Nef, Cottafava, Sivakov, Rincon, Sambucaro, Foti.



