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Triestina, pari in rimonta all'esordio con l'Albinoleffe

22 Agosto 2010
di vicedirettore

TRIESTINA 1
ALBINOLEFFE 1
MARCATORE: st 5’ Torri, 16’ Lunardini.


TRIESTINA (4-4-2): Colombo 7, D’Ambrosio 6.5, Brosco 5.5, Scurto 6, Sabato 6, Toledo 6.5, Lunardini 7, Matute 6, Testini 6.5 (st 40’ Gherardi), Della Rocca 6 (st 28’ Longoni 6), Marchi 6.5 (st 35’ Godeas sv); (a disposizione Viotti, Longhi, Gissi, Gerbo). Allenatore Iaconi.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Tomasig 6, Garlini 6, Luoni 6, Piccinini 6, Regonesi 6.5, Foglio 6.5 (pt 37’ Previtali 6.5), Martinez 6, Hetemaj 6 (st 21’ Geroni 6), Bombardini 6, Torri 7, Cissè 6 (st 35’ Momentè sv); (a disposizione Layeni, Maina, Lebran, Cia). Allenatore Mondonico.
ARBITRO: Cervellera di Taranto 5.5 (primo assistente Manzini di Verona, secondo assistente Ranghetti di Chiari, quarto uomo Carletto di Castelfranco Veneto).
NOTE Ammoniti Bombardini, D’Ambrosio, Martinez. Corner: 6-6. Minuti di recupero: p.t. 2’; s.t. 3’. Spettatori: 4100. Serata calda, terreno in brutte condizioni.
Prova discreta per una Triestina non ancora completa al cospetto di un avversario ostico come l’Albinoleffe al debutto nella serie B 2010/2011. Dopo qualche minuto d’equilibrio, i padroni di casa hanno un maggior possesso-palla e a sprazzi fanno vedere alcune fiammate interessanti in velocità grazie in particolare a Marchi e Toledo. I seriani, però, si chiudono bene e il loro bunker non subisce scossoni.

Gli ospiti tra l’altro riescono a pungere grazie alla rapidità delle loro punte Cissè e Torri. In apertura Cissè e Marchi ci provano entrambi dal limite, ma la loro mira è sbagliata. Al 6’, quindi, Tomasig ci mette i pugni sulla conclusione da fuori di D’Ambrosio. La formazione di mister Mondonico si rende pericolosa al 15’: Martinez innesca Cissè, il cui tentativo viene respinto da Colombo e D’Ambrosio anticipa all’ultimo Foglio prima del suo tap-in. Nel finale il team bergamasco esce dal suo guscio, facendosi vedere in particolare al 39’ con Bombardini (Colombo è bravo a salvare in angolo).

In avvio di ripresa l’Albinoleffe è più pimpante. Torri si rende minaccioso con una girata da sottomisura al 4’ e poi sfrutta un buco di Brosco (rimbalzo maligno) su verticalizzazione di Bombardini per infilare Colombo in uscita con un tocco a incrociare. E al 9’ lo stesso Torri impegna Colombo, costretto alla deviazione in corner. Una punizione rivitalizza l’Unione: al 16’ Lunardini calcia basso un piazzato, la palla passa tra la barriera e Hetemaj la devia all’indietro nel cuore dell’area così da sorprendere il suo portiere Tomasig. Le due squadre sono stanche e si allungano, ma gli azzurri concedono in ogni caso poco spazio ai padroni di casa (meno brillanti rispetto alla prima parte). Tanto che ci sono solamente un destro fuori di Gherardi al 42’ e un sinistro parato di Momentè al 44’.