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Triestina, ripescaggio vicinissimo

15 Luglio 2010
di vicedirettore

Tra 48 ore la Triestina potrebbe ritrovarsi in serie B. Sabato infatti verranno ufficializzate le squadre

aventi diritto a partecipare ai vari campionati. Tra tutte quelle che sul campo hanno conquistato la serie cadetta, sotto forma di conferma, di promozione o di retrocessione, l’unica che sembra non in grado di farcela economicamente è l’Ancona.

Altre sono in difficoltà ma se la dovrebbero cavare in un modo o nell’altro. Dei problemi dei marchigiani se ne è parlato tanto in questo periodo, un po’ dappertutto, e quindi sarebbe superfluo ritornare sull’argomento.

Le notizie ad ogni modo dell’ultima ora vorrebbero l’Ancona sul punto addiritura del fallimento per cui, visto che non ha presentato le documentazioni necessarie nei tempi stabiliti, è pressochè impossibile che venga inserita in serie B. Anzi il club dorico spera di potersi iscrivere alla serie C2. Ecco che quindi il posto dell’Ancona in B dovrebbe essere preso dalla stessa Triestina che nella classifica dei ripescaggi precede il Verona.

Il condizionale è d’obbligo perché anche l’Alabarda sembrava avere qualche problema (economico) che tuttavia il presidente Fantinel ha sempre smentito. Per sapere qualcosa in più insomma bisognerà dunque pazientare ancora due giorni quando appunto verranno diramati quelli che dovrebbero essere i verdetti definitivi. Poi però ci potranno essere dei ricorsi che allungherebbero le pene di società e tifosi.

Ad ogni modo se la Triestina avrà le carte in regola si riprenderà la categoria persa nei play-out contro il Padova.

Frattanto lunedi dovrebbe ripartire l’avventura dell’Unione con il ritiro precampionato, andranno i giocatori attualmente sotto contratto mentre per i nuovi acquisti si dovrà attendere ancora un po’, fatto dettato che non si sa ancora la categoria di appartenenza, che non si hanno programmi chiari sul settore giovanile e soprattutto che non si sa ancora il nome del nuovo allenatore.