
Triestina ripresa due volte a Piacenza. Inesistente il rigore del 2-2
PIACENZA 2
TRIESTINA 2
MARCATORI: p.t. 17’ Godeas, 19’ Guzman, 23’ E. Marchi, 35’ Cacia su rigore.
PIACENZA (4-3-2-1): Cassano, Avogadri, Mei, Conteh, Anaclerio, Catinali, Volpi (s.t. 28’ Mandorlini), A. Marchi, Graffiedi, Guzman (s.t. 35’ Tulli), Cacia (s.t. 12’ Piccolo). All. Madonna.
TRIESTINA (4-4-2): Colombo, D’Ambrosio, D’Aiello, Scurto, Malagò, Antonelli, Filkor, Testini (s.t. 23’ Gherardi), Toledo (s.t. 20’ Gissi), Godeas, E. Marchi (s.t. 31’ Della Rocca). All. Iaconi.
ARBITRO: Merchiorri di Ferrara.
NOTE Ammoniti Filkor, D’Aiello, Guzman, Antonelli, Scurto, Gissi, Avogadri, Graffiedi. Minuti di recupero: p.t. 4’, s.t. 5’. Corner 9-1 per il Piacenza.
La Triestina – mai vittoriosa finora in trasferta - conquista il settimo risultato utile consecutivo in occasione della nona giornata della serie B (primo turno infrasettimanale), impattando per 2-2 nella tana della cenerentola Piacenza – 4 pareggi e 5 sconfitte il suo ruolino attuale - degli ex Graffiedi, Tulli e Totò De Falco. Il turn-over rossoalabardato non trova spazio come si pensava alla vigilia: resta fuori solamente il difensore centrale Brosco (sostituito da D’Aiello), mentre il centrocampista Filkor e l’attaccante Ettore Marchi sono confermati titolari, venendo preferiti rispettivamente a Matute e Della Rocca. Tra le fila dei rimaneggiati emiliani il terzino sinistro è Anaclerio e non Calderoni e a centrocampo Alessandro Marchi viene preferito a Mandorlini. Ad inizio partita le due squadre si studiano (leggero possesso-palla in favore dei locali) e non ci sono emozioni particolari - per quanto ci provino Godeas e Cacia – fino al 17’, quando i triestini passano in vantaggio. I padroni di casa si fanno sorprendere dallo spunto di Antonelli, sul cui cross Malagò ci prova di prima intenzione con il destro. La palla colpisce la traversa e sulla ribattuta Godeas la insacca sul secondo palo con un colpo di testa. Immediato il pari: al 19’ una bella staffilata di Guzman sbatte sul palo interno e si insacca. Imparabile. Passano 4’ e l’Unione ritorna in vantaggio: pasticcio difensivo di Mei e Conteh a retroguardia sbilanciata (a conferma di non essere di prima qualità) ed Ettore Marchi ne approfitta. Per lui – al pari di Godeas - è il terzo gol stagionale. Gli ospiti crescono sul piano del gioco e pungono con Godeas al 33’ (poco fuori). I piacentini riescono però a pareggiare in modo casuale. Al 34’ viene concesso un rigore dubbio al team di Armando Madonna per un presunto contatto tra Graffiedi e D’Aiello. Lo realizza Cacia con un tiro secco sotto la traversa. Nel primo quarto d’ora della ripresa la Triestina arretra il suo baricentro e i suoi avversari si esprimono meglio, rendendosi pericolosi con una botta insidiosa e una punizione secca di Guzman (la prima parata al 3’, la seconda stampatasi sul palo) e con Graffiedi, che tiene il corpo indietro e così spedisce alto - dal cuore dell’area - un assist di Piccolo al 15’. Un’altra amnesia di Conteh e Mei permette ad Antonelli di tentare al 17’ il pallonetto dalla distanza e la sfera è di poco alta. Il ritmo cala quindi di ritmo per la stanchezza delle due squadre e la gara è più statica anche se il Piacenza mostra buona volontà e prova a combinare qualcosa in più rispetto agli antagonisti. Il portiere dei giuliani Colombo compie due pregevoli parate su Mei e Alessandro Marchi e salva il risultato sia al 33’ sia al 48’.



