
Triestina, "teorema" vincente. Contro i pitagorici arriva il tris
TRIESTINA 3
CROTONE 0
MARCATORE: p.t. 22’ Godeas; s.t. 41’ Marchi, 47’ Filkor.
TRIESTINA (4-4-2): Colombo, D’Ambrosio, Scurto, Brosco, Malagò, Antonelli, Testini, Matute (s.t. 36’ Gissi), Toledo (s.t. 12’ Filkor), Godeas (s.t. 38’ Della Rocca), Marchi. A disposizione Viotti, Sabato, D’Aiello, Gherardi. Allenatore Iaconi.
CROTONE (4-2-3-1): Belec, Crescenzi (s.t. 12’ Correia), Viviani, Abruzzese, Migliore, Eramo, Galardo, De Giorgio (s.t. 6’ Russotto), Cutolo, Ginestra, Napoli (s.t. 35’ Curiale). A disposizione Concetti, Vinetot, Parfait, Ledesma. Allenatore Menichini.
ARBITRO: Pinzani di Empoli (primo assistente La Rocca di Ercolano, secondo assistente Vivenzi di Brescia, quarto ufficiale Ros di Pordenone).
NOTE Ammoniti Migliore, Matute, Malagò, Brosco e Filkor. Corner 7-3 per il Crotone. Minuti di recupero: p.t. 1’; s.t. 5’. Bella giornata, terreno in discrete condizioni. Spettatori paganti 1.049 e abbonati 3.176 (totale: 4.225). Incasso lordo della gara: 7.598,00 euro. Quota lorda degli abbonamenti: 14.665,33.
La Triestina batte il Crotone – non senza qualche patema – in occasione della settima giornata. L’Unione è più sciolta nella prima mezz’ora al cospetto di un avversario insicuro in difesa e in difficoltà nel pungere in attacco. Rossoalabardati vicini al vantaggio al 9’, quando D’Ambrosio colpisce il palo di testa su punizione di Toledo. Poi Godeas viene trattenuto in area al 20’, ma l’arbitro non concede il rigore. Peraltro poco prima lo stesso Godeas aveva colpito involontariamente la palla con un braccio su un corner dei calabresi. I rossoalabardati passano in vantaggio al 22’: bel cross dalla destra di Antonelli e lo smarcato Godeas insacca da sottomisura con un’inzuccata. Dopo la mezz’ora il Crotone cresce e crea qualche apprensione ai padroni di casa. Va vicino in particolare al pareggio al 41’, quando Tutolo imbecca il libero Ginestra, il cui colpo di testa viene sventato in angolo da Colombo con bravura. Nella ripresa i pitagorici hanno il pallino del gioco al cospetto di una Triestina meno brillante e dal baricentro basso. Un calcio piazzato di Ginestra fa la barba al palo al 26’, mentre Napoli impegna Colombo con una conclusione tesa da fuori al 29’ (palla deviata in corner). Tocca, quindi, ai locali, che vedono Godeas chiuso in extremis dall’uscita decisiva del portiere Belec al 37’. Ci pensa, in ogni caso, Marchi a far volare via le sofferenze, siglando il 2-0 al 41’ con un bel sinistro dal cuore dell’area. Infine la gloria: contropiede orchestrato da Della Rocca al 47’ e sassata dal limite di Filkor all’incrocio.



