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Ufficiale: Triestina ripescata in serie B

04 Agosto 2010

La Triestina è stata ufficialmente ripescata nel campionato di serie B in virtù delle disgrazie economiche che non hanno permesso all'Ancona di iscriversi al campionato cadetto.

Nulla da fare per il Verona, che aveva tentato il tutto per tutto con un pressing politico e mediatico asfissiante nel tentativo di scavalcare in graduatoria i giuliani: l'oggettività dei numeri ha premiato gli alabardati, che però ora dovranno mettere in piedi una squadra credibile, in grado di far qualcosa di più dell'imbarazzante Unione targata 2009/10 che ha chiuso il campionato da retrocessa dopo la disfatta rimediata nella gara di ritorno del play out con il Padova (0-3 al Rocco).

 

La notizia del ripescaggio è arrivata pochi minuti prima del calcio d'inizio dell'amichevole in programma oggi a Tolmezzo alle 17.30 con il Lecce (e di cui vi daremo qualche approfondimento più tardi).

Per la Triestina non ci sono più dubbi perché anche qualora la Giustizia Ordinaria riammetterà a fine mese l'Ancona in serie B la FIGC non modificherà la composizione dei calendari, ma dovrà al massimo riammettere i marchigiani dando vita ad un campionato a 23 squadre.

Tornando ai ripescaggi c'è da segnalare un dato molto allarmante: nonostante i 16 ripescaggi che hanno coinvolto la serie B (quello della Triestina), la Prima Divisione e la Seconda Divisione, non è stato possibile in quest'ultimo campionato mantenere il numero di squadre necessario per completare i tre gironi da 18. Ci saranno quindi due gironi da 16 squadre e uno da 17.

Quello che verrà, almeno in Seconda Divisione, sarà un campionato di transizione verso una nuova formula del calcio professionistico italiano che evidentemente non può permettersi un numero così elevato di squadre professionistiche.

Questo il comunicato del Consiglio Federale in merito alla riunione di quest’oggi.
CONSIGLIO FEDERALE
4 AGOSTO 2010
Il Presidente Abete ha aperto i lavori alle ore 13.00. Presenti, il Vice presidente
vicario Tavecchio (presidente LND); i Vice presidenti Macalli (Presidente Lega Pro)
e Albertini (AIC); Gravina, Pitrolo, Mormando per la Lega Pro; Mambelli, De
Colle, Padovan, Gagliano, Repace, Tonelli, Delogu, per la Lega Nazionale Dilettanti;
Grosso, Serioli, Calcagno per l’Associazione Calciatori; Ulivieri, Bolchi, Cudicio per
l’Associazione Allenatori; il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Nicchi; il
Vice presidente facente funzione del Settore Giovanile e Scolastico Giacomini; i
componenti il Collegio dei Revisori dei Conti; il direttore generale della FIGC
Valentini, il segretario della FIGC Di Sebastiano.
Il Presidente convocherà per venerdì 6 agosto a Roma, nella sede della Figc, i
rappresentanti della Lega di Serie B e i rappresentanti dell’AIC in relazione
all’accordo collettivo.
Integrazione Organici campionati di Serie B, I e II Divisione Lega Pro 2010/2011
I parametri presi in esame ai fini della determinazione dei ripescaggi, come nel
passato, sono stati i seguenti: classifica, tradizione e numero di spettatori. La
Triestina è stata ripescata in Serie B. In Prima Divisione Lega Pro sono state ripescate
Paganese, Pavia, Siracusa, Barletta, Gela, Bassano, Nocerina e Pisa, mentre per la
Seconda Divisione Lega Pro sono state ammesse le seguenti società: Bellaria, Matera,
Carrarese, Carpi, Pro Belvedere, Pomezia, Latina, Casale, Trapani, Virtus Entella,
Vigor Lamezia, Nuovo Campobasso, L’Aquila, Avellino, Renate e Sanremese.