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Padova-Triestina 0-0, Gasperutti: "Squadra con dei valori e ben messa in campo"

15 Dicembre 2020
di vicedirettore

Finalmente! Un'ottima Triestina mette sotto nei 65' visti all'Euganeo, un Padova che si è confermato una squadra di buon valore,

ma che ha temuto e rispettato gli azzurro-alabardati. Faccio un inciso: chi è quel demente che ha deciso che in trasferta le squadre debbano cambiare i loro colori sociali? In virtù di quale necessità cromatica si devono cambiare gli amati colori per inventare necessariamente ogni anno una seconda maglia per giocare in trasferta? Che poi nell'occasione, causa nebbia, dal televisore alla fine vedevo solo le maglie bianche, perchè i nostri erano mimetizzati nel grigiore padano.

Era da diverso tempo che non mi spiegavo come mai una squadra formata da giocatori esperti e di buon valore complessivo, non riuscisse ad esprimersi per quanto avrebbe potuto fare. L'ho detto più volte che questa è una buona squadra, ha dei difetti come quasi tutte in questa serie, ma complessivamente non può farsi mettere sotto da Arezzo, Gubbio, ma neanche Feralpi, o Virtus nel finale di gara.

Per quello spezzone visto e pur pesantemente falcidiata, la squadra ha espresso un buon gioco; messa in campo in modo logico, corta, aggressiva, con dei riferimenti ben precisi e senza inutili francesismi, come deve essere una squadra in questa categoria. Ma perchè si doveva giocare necessariamente con due esterni, se non erano disponibili o fuori forma? E' stato infatti per questo reintegrato in rosa Gatto una volta perso Procaccio. Stavolta Granoche e Mensah hanno fatto coppia in avanti e lo hanno fatto molto bene, sono sembrati rinvigoriti e pimpanti e sono stati molto più pericolosi e incisivi, rispetto a tante partite viste dove si masticava del gioco senza mai trovare degli sbocchi offensivi. Ovviamente non sono state solo luci sfavillanti, ma si è vista anche qualche ombra e situazioni perfettibili di miglioramento. Ma "purtroppo" siamo agli inizi, quasi fossimo in fase di preparazione e dobbiamo sempre fare a meno di un certo numero di giocatori attualmente assenti, che potrebbero oltre che essere utili, cambiare in corso lo svolgimento di una partita.

Boultam è stato sacrificato su Hallfredsson, il suo gioco è stato limitato e pur un po' timido, ha fatto vedere un buon piede e alla fine l'islandese non s'è proprio visto. Il centrocampo ha preso in mano la partita con Giorico in cattedra a dettare i ritmi e Rizzo e Maracchi a sostenerlo sui lati. Ancora non riusciamo a sostenere i due attaccanti con i centrocampisti a rimorchio, Maracchi forse anche perchè limitato dagli infortuni, non è più l'incursore del passato e si limita all'aspetto difensivo; Rizzo non ha le caratteristiche, ma ha sfoderato un paio di tiri dalla distanza molto insidiosi; Boultam come detto è un po' timido, ma diamo tempo al tempo. La difesa è stata quasi impeccabile, quando fino a poco tempo fa, qualche errore lo piazzava ad ogni gara, eppure il Padova davanti aveva due attaccanti molto forti come Nicastro e Bifulco, oltre a Jelenic, Paponi e Santini: un reparto di prim'ordine. Poco impegnato Offredi, buono Tartaglia che qualche volta anche si propone, pur non essendo quelle le sue caratteristiche; inappuntabili i due centrali e specialmente Lambrughi, che più protetto davanti, non si vede arrivare l'avversario in velocità come nel passato e che ha il piede giusto per far ripartire l'azione; controllato Brivio.

Una bella Trestina e la mano del buon Bepi Pillon già si vede come mi sembrava di averla vista nella piscina del Rocco con la Samb; certo che bisogna confermare la prestazione e una rondine non fa primavera, ma dovranno pure tornare prima o dopo: Litteri, Gomez, Procaccio, Sarno, Paulinho, Struna, Calvano (visto a singhiozzo), Petrella, un Boultam più inserito e poi non dimentichiamo Ioime. E' stata assente una squadra intera, anche i tifosi devono avere pazienza, la stagione non è iniziata nel migliore dei modi e purtroppo sembra che il primo posto sia sfuggito, ma la rincorsa ai primi posti non è utopia, ben sistemata questa squadra ha dei valori e migliorando la condizione anche fisica, qualcosa di buono si vedrà.

BRUNO GASPERUTTI